Viaggiare con il cane
Oggi sempre più persone decidono di trascorrere le tanto attese vacanze in compagnia del proprio amico a 4 zampe. Ottima scelta! Ecco le condizioni di trasporto di Trenitalia e alcune compagnie di aerei e navi:
TRENO
Trenitalia:
AEREO
NAVE
- Corsica Ferries e Sardinja Ferries
- Grandi Navi Veloci
- Grimaldi Lines
- Moby
- Snav
- Tirrenia Navigazione
- Tttlines
- Costa Crociere
- MSC Crociere
Consultando il sito ufficiale del Ministero della Salute si possono trovare informazioni sulle normative da osservare per chi intende viaggiare con il proprio animale in Italia e all’estero. Questi sono i link:
Altro sito interessante da consultare è Turisti a 4 zampe, il quale mette a disposizione una serie di consigli molto utili come ad esempio:
Agility Dog: Vita da Cani incontra il giudice Giancarlo De Martini
È il decano dei giudici di italiani di Agility Dog. È l’uomo che agli inizi degli anni ‘80 importò l’Agility in Italia. È autore di alcuni volumi dedicati all’Agility e all’addestramento del cane. È il giudice più noto e più gettonato dell’intero paese. È Giancarlo De Martini. Marco Traferri lo ha incontrato per noi ieri pomeriggio ad Ancona, durante la gara nazionale ENCI organizzata da AnconAgility, la prima associazione sportiva anconetana di Agility Dog. Ne è uscita una bella chiacchierata attorno al mondo dell’Agility: storia, evoluzione, princìpi, tecniche, percorsi. Questo e altro nella chiacchierata che potete ascoltare in esclusiva utilizzando il player sottostante.
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Pericolo Filaria

Stanno arrivando le famigerate zanzare, un pericolo da non sottovalutare per i nostri amici a 4 zampe! Il pericolo deriva dal fatto che tramite una semplice puntura, la zanzara potrebbe trasmettere al cane la filaria (Dirofilaria Immitis ), un grosso verme responsabile della filariosi cardio-polmonare. Il parassita, che può raggiungere una lunghezza fino a 30 cm, una volta infettato l’animale, spesso si posiziona nell’atrio e nel ventricolo destro del cuore e nelle arterie polmonari.
COME AVVIENE IL CONTAGIO
Il contagio avviene esattamente in quest’ordine:
- La zanzara punge un cane malato e risucchia le larve della filaria. Le larve diventano infestanti nel corpo dell’insetto nel giro di 3 settimane circa.
- La stessa zanzara punge un cane sano trasmettendogli le larve infestanti. Nell’arco di 50-70 giorni le larve si posizionano nel torace del cane continuando ad evolversi.
- Dopo 70-110 giorni le larve diventano adulte e finiscono con l’occupare la loro posizione definitiva, ossia i vasi sanguigni e il cuore del cane.
I SINTOMI
Inizialmente i sintomi della filariosi non sono evidenti ma con il passar del tempo, man mano che le larve mutano il loro stato, possono essere i seguenti:
- Astenia
- Difficoltà respiratoria
- Diminuzione dell’appetito
- Insufficienza cardiaca
- Edema polmonare
LA PREVENZIONE
La prevenzione è fondamentale e va effettuata, ogni anno nel periodo in cui iniziano a comparire le zanzare, dal Medico Veterinario che provvederà a somministrare al cane, mensilmente o in un’unica soluzione, dei farmaci specifici.
In ogni caso, prima di procedere con la profilassi, egli potrà eseguire un test del sangue per stabilire eventuali infestazioni di filaria.
Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.filaria.it

zone rischio filaria

ciclo filaria
L’uomo che sussurra ai cani
Mi limito a riportare un articolo, che mi ha colpito molto, di Egle Santolini apparso su la zampa.it
MILANO
Vivere con un cane non per sentirsene il padrone, ma per imparare da lui: e, alla fine, per diventare una persona migliore. È la filosofia di Angelo Vaira, trentacinquenne di fede buddista, l’equivalente per i cani di quello che fu Benjamin Spock per i bambini: l’esperto che invita ad abbandonare ogni autoritarismo in favore di una dolce persuasione. I principi del suo «Think Dog!», letteralmente Pensacane, sono contenuti in «Dritto al cuore del tuo cane», il libro appena uscito da Kowalski. Un manuale pieno di decaloghi da seguire e di liste di errori da non commettere.
La regola principale è semplice: è il cane il tuo maestro e non viceversa. Prima capisci che anche lui prova emozioni e meglio sarà; inoltre, visto che per capirlo bisogna osservarne il comportamento, il rapporto affinerà la capacità di comprensione. E alla fine si sarà più ricettivi anche nei confronti degli altri umani.
Racconta Vaira che il suo primo istruttore è stato il meticcio Lucky, proveniente da una nidiata: «Lo desideravo, ma i miei non mi permettevano di tenere animali: l’ho portato a casa quando sono diventato maggiorenne. Ringrazio la sua pazienza perché con lui, inesperto com’ero, nei primi tempi ho fatto molti errori». Ecco il Vaira-pensiero: condividete più tempo possibile con il vostro amico, portatevelo in giro, in viaggio per sfruttare ogni opportunità di interagire. E imparate a suscitare in lui la fiducia nei vostri confronti: soddisfacendo i suoi bisogni, proteggendolo dalle situazioni incresciose (un cane più grosso e aggressivo) e prendendo sempre nuove iniziative per stimolarlo al meglio.
MILANO
Con la pazienza e l’ascolto si risolve tutto, o quasi. «Ricordo quel cliente che viveva con una dalmata – racconta l’uomo che sussurra ai cani -. Comprò un cucciolo per farle compagnia, ma lei lo prese come un affronto e continuava ad attaccare il nuovo arrivato. Li abbiamo separati per un po’, facendoli rinegoziare: la femmina che non tollerava intrusioni fra sé e l’umano ha esteso le proprie abilità sociali».
C’è stato anche il caso del volpino un po’ agitato che una veterinaria voleva mettere sotto Prozac. I proprietari si ribellarono: era una medicina che prendevano anche loro, non volevano una terapia simile per il cane. Anche Vaira ha qualche insuccesso alle spalle: «Ricordo un maremmano che mordeva il quattordicenne di casa. Lo allontanai. Avevo poca esperienza: oggi avrei agito in modo diverso, quel cane esprimeva il proprio bisogno di spazio. Vale la legge della cibernetica, quella della varietà indispensabile: tra due sistemi interagenti guida quello che può far conto su una maggiore gamma di possibilità. In pratica soffrivo di una certa mancanza di scelte, dovevo studiare meglio il problema e scovare altre soluzioni. Con il tempo ho imparato come si fa».
Primavera… è tempo di analisi del sangue del nostro cane
Tenere sotto controllo il proprio cane è un dovere al quale non dobbiamo sottrarci anche per evitare cattive sorprese nei nostri confronti. In primavera, ad esempio, è bene fare il test per la filaria e quello per la leishmaniosi.
La filaria è un grosso verme che causa una malattia detta filariosi cardio-polmonare. Questo parassita, chiamato Dirofilaria Immitis viene trasmesso da un cane malato ad un cane sano semplicemente tramite la puntura di una zanzara. La sua forma adulta, lunga fino a 30 cm, si localizza, per la maggior parte dei casi, nell’atrio e nel ventricolo destro del cuore, nelle arterie polmonari e nelle sue diramazioni. Generalmente, in corso di infestazione, gli adulti sono molto numerosi, anche diverse decine.
La forma larvale (microfilaria), invece, è microscopica ed è presente in tutto il torrente circolatorio: la femmina dopo la fecondazione, ne rilascia un numero molto elevato direttamente nel circolo sanguigno. Le microfilarie possono restare in circolo per molto tempo (anche fino a due anni) e costituiscono il mezzo di trasmissione della malattia da cane a cane. E’ possibile prevenire la filariosi con la profilassi annuale. In ogni caso è necessario effettuare il test ematologico per assicurasi che il cane stia bene, dopodiché, in caso di risultato negativo, e sempre recandovi presso un ambulatorio veterinario potrete procedere con il protocollo di prevenzione. La profilassi prevede la somministrazione una volta al mese (da marzo-aprile a ottobre-novembre) di una compressa, che preserverà l’animale dall’insidiosa malattia. E’ anche possibile effettuare una piccola iniezione al posto delle compresse. Fatevi consigliare dal veterinario.
La Leishmaniosi è una malattia parassitaria che colpisce prevalentemente il cane e gli animali selvatici, ma occasionalmente anche l’uomo. Il parassita responsabile della malattia è un protozoo appartenente alla Famiglia Trypanosomatinae, Specie Leishmania. Sono state classificate diverse specie di Leishmania, ma la responsabile della Leishmaniosi canina è la Leishmania infantum.Questo parassita viene trasmesso al cane dal flebotomo o pappatacio, un insetto che pungendo si nutre di sangue. Questo insetto misura circa 2-3 mm, è di colore giallo pallido o giallo ruggine e presenta la caratteristica di avere un corpo che forma con il torace e l’addome un angolo quasi retto. I flebotomi sono insetti notturni che fanno la loro comparsa al crepuscolo e rimangono attivi fino alle prime luci dell’alba. In Italia li possiamo trovare durante i mesi primaverili ed estivi.
Fino a qualche anno fa si pensava che dalla Leishmaniosi canina non si potesse guarire, in quanto i cani malati, sottoposti a terapia e risultati poi guariti, a distanza di tempo ripresentavano sintomi riferibili alla malattia. Oggi alcuni autori ritengono che in seguito a una nuova puntura, i cani si re-infestino e quindi subiscano delle ricadute. La questione è tutt’oggi ancora controversa, così come sembra ancora lontana la realizzazione di un vaccino specifico; con i nuovi metodi diagnostici, è possibile nella maggioranza dei casi però fare una diagnosi certa che ci consente di intervenire tempestivamente con la terapia e garantire quindi migliori prospettive di vita per i nostri cani.
STRACANINA: 1a Edizione 2011
Una giornata da vivere all’aria aperta camminando con il proprio amico a 4 zampe. Domenica 20 marzo 2011, in occasione della 17 Maratona di Roma (42,195 Km) e della Roma Fun – La Stracittadina (prova non competitiva aperta a tutti – 4 km), avrà luogo la prima edizione della Stracanina, una manifestazione non competitiva organizzata in collaborazione con la Royal Canin. La Stracanina partirà dai Fori Imperiali e proseguirà fino al raggiungimento del Parco del Colle Oppio dove verranno premiati i primi 5 cani classificati e dove un’equipe di veterinari si renderà disponibile ad effettuare visite gratuite e a fornire utili consigli. Seguirà alle ore 11,00 una divertente dimostrazione di Agility Dog tenuta dall’istruttore Massimo Perla. Le iscrizioni per partecipare alla Stracanina , potranno essere effettuate dal 17 al 19 marzo presso il Marathon Village allo stand della RomaFun (Piazza John Fitzgerald Kennedy – Roma).
Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale www.maratonadiroma.it oppure la locandina della manifestazione.
Cane salvato dall’addestratore durante allenamento!
Si chiama Sugar ed è un giovane Boxer di 4 anni. Durante una lezione di allenamento presso il Canion Crest k9, un centro di addestramento a Washington, Sugar cade all’improvviso a terra collassando. Il cane smette di respirare e giace immobile sull’erba per alcuni minuti tra le urla disperate della sua padrona, Tiffany Cauth che continua a chiamarlo piangendo. Fondamentale è stata l’immediatezza con la quale ha agito Ron Pace, l’addestratore, il quale ha iniziato a praticare subito un massaggio cardiaco al boxer riuscendo a rianimarlo. Ora Sugar si è ripreso e sta bene anche se il veterinario ha riscontrato una cardiomiopatia. L’incidente è stato filmato in questo video:
Fonte: dailymail
Il cane? No problem
Una guida illustrata, chiara e pratica, un ausilio indispensabile per coloro che hanno un cane, per chi pensa di prenderlo, per chi vuole comprendere i motivi che talvolta spingono il cane ad assumere atteggiamenti aggressivi, con l’obiettivo di imparare a gestire tali situazioni. Scritto da Francesco Boari, addestratore cinofilo e istruttore di Agility Dog, Il cane? No problem si rivolge a chiunque desideri conoscere meglio il proprio cane e voglia instaurare con lui il rapporto unico e gratificante che si può instaurare col miglior amico dell’uomo: il cane.
Per acquistare il libro Il cane? No problem potete ordinarlo online dal sito marcotraferrieditore.com
Il “cane da ascolto”
Nasce negli USA il progetto “Reading Education Assistance Dog” ovvero l’ultilizzo di “cani da ascolto” che non devono fare nulla se non stare accanto a bambini che hanno difficoltà nella lettura.
Il progetto è stato attivato anche in Inghilterra nella scuola primaria di Oakhill, a Tamworth, nello Staffordshire e dimostra che il cane rafforza la stima (nei bambini) per leggere a voce alta perché il cane non esprime giudizi. Tony Nevett, laureato in “terapia assistita dagli animali” ha potuto studiare gli effetti positivi che possono avere i nostri amici a quattro zampe sui giovani lettori. “Il cane non li giudica e non ride di loro – sottolinea Tony Nevett- è giusto uno strumento. I bambini non si rendono conto che stanno leggendo, un esercizio che magari non hanno la sicurezza di fare in classe. Alcuni studenti mostrano a Danny (un levriero che ha aiutato Tony Nevett nella sperimentazione) anche le foto di ciò che stanno leggendo.”
Stagione della Prevenzione 2011
Parte anche quest’anno la Stagione della Prevenzione 2011 promossa dall’A.N.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e dalla Hill’ Pet Nutrition con il patrocinio della F.N.O.V.I. (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani). Per tutto il mese di marzo sarà possibile recarsi presso il veterinario per sottoporre il proprio cane o gatto ad un gratuito esame obiettivo e generale volto a stabilire il suo stato di salute e di benessere.
Per conoscere l’elenco delle strutture veterinarie, presenti in tutta Italia, aderenti all’iniziativa, si può consultare il sito www.stagionedellaprevenzione.it oppure telefonare al numero verde 800 189 612.
Ricordiamo che la visita gratuita non comprende eventuali esami strumentali.
