Archivio di luglio 2008
L’igiene dentale del cane
Spazzoliamo i nostri cani, li laviamo, li coccoliamo, ci giochiamo ma spesso ci dimentichiamo dei loro denti. I denti del cane sono un po’ come le mani per gli umani: servono per nutrirsi, per difendersi, per pulirsi e per giocare. E’ importante, quindi, non trascurare l’igiene dentale. Abituare il cane, fin da cucciolo, alla pulizia dei denti richiede un po’ di pazienza. All’inizio l’operazione potrà sembrare difficile, lasciate che il vostro cane annusi lo spazzolino, lo mordicchi un pochino, poi incominciate dai canini e/o dagli anteriori, in breve tempo il cane si abituerà e si lascerà lavare anche tutti gli altri denti.
Spazzolare i denti giornalmente con apposito spazzolino per cani aiuta a mantenere la bocca sana, ad eliminare i batteri e a contrastare la formazione del tartaro. Attenzione a non usare il dentifricio per umani, può essere estremamente nocivo per il cane perché può ingerirlo! I nostri amici a quattro zampe non sanno sputare né si può chiedere loro di sciacquarsi la bocca dopo la pulizia. Meglio usare spazzolino e acqua oppure comperare la pasta dentifricia specifica per animali.
foto da www.thepuppynetwork.com
Cani e bambini: un opuscolo dal Ministero della Sanità
Avere una cane! Chi di noi non ricorda di avere avuto un desiderio simile fin da bambini? Spesso, se non sono condizionati da paure infondate trasmesse loro dagli adulti, i bambini si sentono irresistibilmente attratti dagli animali. Il cane, si dice, è il miglior amico dell’uomo, per cui vivere con un cane può essere un’esperienza davvero unica per il bambino, che imparerà fin da piccolo ad amare il suo fedele amico e a rispettarlo. Naturalmente per far si che ciò avvenga, oltre ad addestrare l’animale, occorre anche insegnare al bimbo alcune regole di base. A questo scopo il Ministero della Sanità rende disponibile gratuitamente un opuscolo in formato pdf dal titolo BAU, GRR, SLURP consigli a 4 zampe per diventare amici” rivolto ai bambini in dai 4 ai 12 anni e ai loro genitori. Vi suggerisco di scaricarlo e leggerlo. Preparare i bambini in tal senso eviterà spiacevoli sorprese, salvaguarderà la loro sicurezza e contribuirà all’equilibrio e alla serenità del cane.
Prendere un cane: qualche suggerimento
Prendere con sé un cane è una scelta importante, da fare con cognizione di causa. Pubblico qua alcuni suggerimenti che spero possano tornare utili a chi sta meditando una simile scelta. Come prima cosa direi, soprattutto a chi un cane non lo ha mai avuto, di pensarci molto bene prima di prenderlo, perché il cane richiede grande impegno e grande sacrificio. Il cane va amato, accudito, curato e coccolato. Appena preso ci si deve accertare delle vaccinazioni già fatte e di quelle ancora da fare. È sempre consigliabile, inoltre, farlo subito visitare dal proprio veterinario di fiducia. Va educato, dicevo. Gli dovete far capire che voi siete il suo capo-branco, il cane non deve prendere il sopravvento, non vi deve mai sottomettere. Se vive in casa deve imparare a fare i bisogni fuori e a giocare con i suoi giochi e non con i vostri mobili. Deve uscire almeno tre volte il giorno. Quando potete, giocate con lui ma non dimenticate che anche nel gioco, a comandare siete sempre voi. Se fate un tira e molla con un qualsiasi gioco, non dovete mai essere voi a mollare: deve mollare lui, il vostro pelosone. È un segno di sottomissione. Assicuratevi poi che abbia sempre la ciotola dell’acqua a disposizione, e che sia sempre piena, soprattutto in estate, perché anche il cane, come noi, soffre il caldo. Delimitate i suoi spazi, non è lui il padrone di casa. Ma più di ogni altra cosa offritegli tutto il vostro amore, perché il suo, per voi, è veramente smisurato!
Seimila cani abbandonati nel 2008
Solo nel corso del 2008 sono gia stati abbandonati ben 6.000 cani. Vita da Cani vi esorta a non seguire questa sciagurata tendenza. Non abbandonateli! Se proprio vi rendete conto di non essere in grado di gestire un animale, regalatelo a qualcuno che comunque lo ami, oppure rivolgetevi all’Ente Nazionale Protezione Animali o al vostro stesso veterinario.
Cimitero per animali
I nostri amici animali: cani, gatti, furetti, criceti ecc., compagni fedeli, custodi fidati delle nostre emozioni e allegri giocherelloni quando sono in vita, lasciano un vuoto incolmabile quando muoiono. Spesso, chi ne ha la possibilità, per non separarsi da quegli esserini che a tutti gli effetti hanno fatto parte della famiglia, sceglie di seppellirli in giardino, anche se la legge non lo consente. Lì in quel luogo crescerà l’erba o si pianteranno dei fiori quasi a voler continuare quella vita che non c’è più. Mentre nei paesi anglosassoni è ormai consuetudine seppellire gli animali domestici nel Pets cemetery, ovvero nel cimitero per animali domestici di piccola taglia, nel nostro paese è ancora molto difficile trovare delle agenzie che possano occuparsi di dare loro una degna sepoltura. Ne esiste una a Roma e si chiama Masterdog. Questa agenzia è in grado di organizzare il servizio funerario su territorio nazionale, con la massima trasparenza e nel pieno rispetto delle normativa vigente. Ergun Comert, amministratore di Masterdog, in un’intervista rilasciata a magazine.excite dichiara: La moda del funerale a quattro zampe sembra stia dilagando, le richieste dei proprietari in questo settore si fanno sempre più esigenti ed è per rispettare la dignità dei nostri compagni di avventura che abbiamo voluto strutturare un servizio più completo, rispetto al classico servizio di ritiro delle salme a domicilio. Sappiate, comunque, che sono anche disponibili in rete i cimiteri virtuali dove è possibile annunciare al mondo la triste scomparsa e condividere virtualmente il dolore con altre persone che hanno vissuto la stessa esperienza. Nei cimiteri virtuali si possono inserire una foto e alcune parole per commemorare i nostri amati animali con i quali abbiamo condiviso parte della nostra vita.
Il Beagle e l’Agility Dog
Il mio cane si chiama Maggie. E’ una femmina di razza Beagle e ha 5 anni. A chi come me ha da poco iniziato a praticare Agility dog, dico questo: non disperate, ma perseverate! Il Beagle è un cane dolcissimo e molto molto affettuoso, ma essendo un segugio si lascia spesso e volentieri distrarre dai mille odori che decide quasi sempre di seguire tenendo il naso appiccicato a terra. Proprio per questo motivo, la difficoltà non sta tanto nell’insegnare al cane a superare gli ostacoli, quanto nel mantenere la sua attenzione e concentrazione dall’inizio alla fine del percorso, e credetemi, per me, questa è davvero un’impresa non indifferente. Maggie infatti, è così felice e piena di energie, che appena ha la possibilità di entrare nel campo di addestramento, non si risparmia lunghe e pazze scorazzate, con tanto di orecchie svolazzanti al vento. Per questo si è meritatamente guadagnata l’appellativo di Lepre. Io però non mi arrendo e continuo con lei gli allenamenti… in fondo è così divertente vederla correre sull’erba! Ringrazio di cuore Francesco Boari, istruttore e Presidente dell’AnconAgility per la bella idea che ha avuto di aprire la scuola di Agility Dog nella nostra città e per la pazienza e la passione che mette nell’insegnare questa disciplina davvero entusiasmante.
Cani con gli stivali
No, non è uno scherzo! La polizia londinese sembra stia seriamente valutando la possibilità di far indossare ai propri cani degli stivali, al fine di non contaminare abitazioni e luoghi di culto islamici durante eventuali perquisizioni, dato che , da quel che si legge, sembra che nell’Islam i cani vengano considerati animali impuri.
Fonte: La Repubblica
Tagliare le unghie ai cani
I cani di appartamento non riescono a consumare in maniera naturale le unghie, questo avviene solo quando l’animale compie un adeguato e costante esercizio fisico e cammina su terreni duri e ruvidi. I cani salottieri purtroppo non hanno questa possibilità e la crescita a dismisura delle unghie può causare dei seri problemi, potrebbero ad esempio incurvarsi e penetrare nei polpastrelli provocando dolore al vostro cane ogni volta che appoggia la zampa a terra. Per un accurato taglio delle unghie ci sono delle apposite tronchesine, l’importante è tagliare solo la parte bianca e fare attenzione a non raggiungere la parte rosa, dove c’è sangue. Il tutto è più difficile con i cani che hanno le unghie nere, in questo caso meglio rivolgersi ad un esperto, ad esempio ad un centro di toelettatura, o limitarsi a togliere appena la punta. Per ulteriori informazioni segui questo link.
Corsi e patentini
Cancellata entro l’estate, con un’ordinanza, la lista nera delle razze di cani pericolosi e introdotto obbligo di museruola e guinzaglio. Previsto anche un disegno di legge per il rilascio di un patentino utile all’educazione e formazione di coloro che decideranno di adottare un cane impegnativo. A mio parere, comunque, il patentino dovrebbero averlo tutti i possessori di animali, data l’incompetenza spesso profonda.
Fonte: La Stampa
Niente carne di cane alle olimpiadi di Pechino
La Cina ha deciso di imporre il divieto ai ristoranti di servire carne di cane durante il periodo delle Olimpiadi di Pechino per non urtare la sensibilità di atleti e turisti.
Fonte: La Repubblica
