Cani in treno? Sì…ma solo di piccola taglia!
Sembra che dal 1 ottobre 2008 non potremo più viaggiare in treno con i nostri fedeli amici a 4 zampe di taglia media e grande e comunque con un peso superiore a 6 chili, mentre continueranno ad essere ammessi i cani guida per i non-vedenti e i cani di piccola taglia con peso fino a 6 chili, purché tenuti in appositi trasportini. Lo stabilisce, come riporta il Corriere della Sera, Trenitalia al fine di risolvere il problema dei vagoni infestati da pulci e zecche. Coloro che viaggeranno con il proprio cane (compresi anche i cane guida), dovranno inoltre essere in possesso di un certificato veterinario attestante che l’animale è esente da infestazioni o patologie trasmissibili, da esibire su richiesta del personale. La sanzione per i trasgressori è di 100 euro, l’equivalente necessario alle Ferrovie, per far ripulire e disinfestare il vagone. Queste, le nuove condizioni di Trenitalia per il trasporto di animali domestici in vigore dal 1 ottobre 2008. Non capisco sinceramente il motivo di certe scelte. Non sono forse tutti uguali gli animali? Sono forse immuni da eventuali parassiti, i cani di piccola taglia? Va bene la certificazione sanitaria, va bene pagare il biglietto anche per Fido, ma perché non prevedere anche appositi spazi, dove chi vuol viaggiare con il proprio cane, piccolo o grande che sia, lo possa fare liberamente?

avendo un cane ho scritto a trenitalia nel rubrica suggerimenti e
lamentele, la trovo un iniziativa demagogica che toglie un servizio
ai cittadini. Protestate anche voi!
Ogni volta che sento queste cose ne rimango sempre più sconvolta. E’ da un anno che viaggio con il mio cane con gli intercity sulla tratta napoli-pisa e vic. e ogni volta che arrivo a casa non solo disinfetto i miei vestiti, ma corro a spendere €50,00 per far lavare il mio cane per paura che possa prendere qualche parassita o infezione. Inviterei invece i responsabili di trenitalia a far mantenere i treni più puliti, rendere i bagni funzionanti (ogni volta bisogna andare alla ricerca di un bagno che funzioni o che quanto meno sia decente), far controllare l’aria condizionata e i relativi filtri, ogni volta non solo non funziona, ma esce un odore a dir poco stomachevole. Insomma fatevi un esame di coscienza prima di dare la colpa a chi non ne ha, che sicuramente in treno viaggiano più “ANIMALI” a due zampe che a quattro!!!!!!!!!!!Spero proprio di dover usufruire sempre meno dei vostri scadenti servizi!!!! Con tutto il mio disappunto!!!
trovo che questa nuova regola sia veramente assurda, io ho un cane piccolo e fortunatamente non viaggio in treno ormai da anni!! ma non è giusto che quelli piccoli possano viaggiare e gli altri no… da piccola mi hanno insegnato ” o tutti o nessuno”..anche a mio eventuale discapito…e poi si fa urla tanto di non abbandonare i cani… OH ma dove dobbiamo andare con questi cani…in aereo no, in treno no, in spiaggia no, in pineta no, in hotel no, nei centri storici no..nei negozi no,!!!!!!!!! ha ragione valentina invece di punire gli animali dovreste essere piu costanti nel punire chi non rispetta le regole di normale educazione civica.. e questo non solo sui treni..
trovo assurda,ridicola questa normativa che spero non venga attuata da Trenitalia, non e’ da paese civile e si corre il rischio che aumenti il numero già’ troppo alto di cani ed altri animali abbandonati. E’ mai possibile che in Italia sia cosi’ difficile vivere con un cane, perché in altri paesi ad esempio Svizzera,Germania,Austria paesi dove trascorro molto tempo, tutto sia più semplice i cani sono accettati quasi ovunque.
Non trovate ridicolo che una bassottina di 7Kg venga considerata un cane di taglia grande per cui dal 1 ottobre non potrà più viaggiare con me?. Mi muoverò in auto ,ma la mia bassottina verrà con me ovunque. Daniela e Regina