Microchip al cane
Dal 1991 è stata istituita a livello nazionale l’Anagrafe Canina (legge 281) da cui deriva l’obbligo per tutti i cittadini italiani di dichiarare e quindi registrare il possesso di un cane presso l’Anagrafe Canina del proprio comune di residenza. Oggi l’iscrizione avviene tramite l’applicazione del microchip e deve essere effettuata nel secondo mese di vita del cane (vedi ordinanza del ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali datata 6 agosto 2008) o da quando si viene in possesso di un cane, nel caso ne fosse sprovvisto. Il microchip ha una dimensione esterna di circa 11mm di lunghezza e di 2mm di diametro ed è applicato con una particolare siringa che sterile e monouso. Il microchip impiantato accompagnerà il cane per tutta la vita. Il materiale usato per la capsula non provoca nessuna forma di rigetto. Il microchip emette un brevissimo segnale solo se “attivato” da un apposito lettore in dotazione ai Servizi Veterinari delle ASUR dai liberi professionisti, alla Polizia Municipale e, naturalmente, agli accalappiacani. Tramite il codice si riesce ad identificare l’animale e risalire, eventualmente al proprietario. Se l’animale identificato con microchip viene smarrito o rubato, può essere rintracciato facilmente grazie alle banche dati nelle quali lo stesso animale è registrato.

Salve, mi hanno rubato due cani da tartufo,avevano entrambi il microchip e vorrei tanto sapere come fare per poterli ritrovare. Ho fatto la relativa denuncia ma tutti mi hanno risposto che non sarà facile ritrovarli.Se la legge ci impone di impiantare il microchip come mai non è facile ritrovare i nostri amici? Vorrei anche sapere se è vero che non è possibile rintracciarli con il satellite. Che legge stupida!!! Grazie.
ho acquistato in un allevamento il mio cagnolino da loro regolarmente microchippato e da me iscritto immediatamente all’anagrafe canina del mio comune.
Da una breve ricerca attraverso la banca dati Min.Salute, digitando il codice risulta NON il Comune di mia residenza bensì quello dell’allevamento dove ho effettuato “l’acquisto”, inoltre con le prime 3 cifre del codice a barre viene identificato, nel mio caso, non lo Stato (italia) ma la casa produttrice (982-Francia).
Mi pare poi intuire che non sempre e non tutte le regioni hanno banche dati aggiornate e non facilmente comunicanti tra loro.
Potete gentilmente chiarirmi ed aiutare a capire maggiormente l’argomento. Vi ringrazio anticipatamente.
Cara Antonella,
non riesco a capire se con la lettura del microchip tu non risulti come legittima proprietaria. In questo caso non perdere tempo, con il libretto sanitario del cane dovresti recarti all’anagrafe canina della tua città e far presente il problema.
salve ho perso il mio cane ho fatto regolare denuncia e a il microcip come posso fare x ritrovarlo grazie .