Il cane da tartufo

Esiste una razza più adatta delle altre per essere addestrata alla ricerca del tartufo? Dalle ricerche effettuate è emersa una grande varietà di opinioni, ma anche i tartufai più esperti sono d’accordo nell’affermare che un buon cane da tartufo deve avere certe caratteristiche indipendentemente dalla razza.
Il cane da tartufo deve essere brioso, avere una buona predisposizione al riporto e all’addestramento, la passione per la ricerca, nessun interesse per la selvaggina, un ottimo rapporto con il suo conduttore e il tutto deve essere unito da un alto grado di concentrazione. Il cane da tartufo infatti non deve lasciarsi distrarre, né lasciarsi scoraggiare e il semplice olfatto non basta è necessaria la concentrazione e la tenacia per saper individuare le “forate” anche più difficili. Cercare il tartufo non è nella natura del cane come potrebbe essere scovare il fagiano o la lepre, è indispensabile l’addestramento e tanta pazienza. E’ necessario sottolineare comunque che, quando lo portiamo nel bosco una volta addestrato, il cane cercherà il tartufo per amor nostro per riconoscenza e non perché si sente costretto, sarà in grado di interpretare il nostro desiderio e collaborerà alla ricerca purchè guidato da un conduttore amorevole e rispettoso.
Anche la taglia non troppo grande è una buona qualità, per trovare tartufi infatti, i cani a volte devono letteralmente strisciare sotto fitte vegetazioni fatte di spini e rovi e l’essere di piccole dimensioni può rappresentare un vantaggio non trascurabile.
Per quanto riguarda il sesso, questo non influisce sulla bravura, vero è che i maschi si lasciano più facilmente distrarre da odori … magari di femmine in calore! Bisogna dire che le femmine in calore non dovrebbero esser portate a tartufi proprio per evitare distrazioni di altri amici a 4 zampe.
Sembra comunque che le razze più usate dai nostri tartufai italiani siano: il lagotto romagnolo, il setter, il bracco italiano, il pointer e i meticci.

6 Commenti a “Il cane da tartufo”

  • Francesca:

    Il mio cane, preso al canile due anni fa, è incrociato con un pointer, ma più piccola, velocissima e molto docile e ubbidiente…tutti mi dicono che sarebbe ottima per i tartufi, ma non saprei da dove cominciare. Abito a Voghera, in provincia di Pavia. Ciao

  • Cara Francesca se non riesci a trovare un addestratore nella tua zona, puoi iniziare tu stessa ad addestare la tua cagnetta con qualche semplice esercizio. Ti consiglio di procurarti un ovetto metallico forato (puoi utilizzare un infusore per le tisane) e metterci dentro un batuffolo di ovatta imbevuto di olio aromatizzato al tartufo oppure dei pezzetti di tartufo. E’ consigliabile usare l’ovetto metallico per i primi esercizi affinchè il cane desista dal mordere il tartufo. Ovviamente devi cercare di conquistare la sua fiducia e offrirgli una ricompensa (squisiti biscottini) ogni volta che riesce a trovare l’ovetto. Inizia con il lanciare l’uovo lontano e appena il cane riesce a trovarlo sii pronta con la ricompensa! Successivamente dovrai insegnare il riporto, ovvero la ricompensa dovrà essere data solo quando il cane riesce a scovare l’ovetto lanciato e a riportarlo a te. Gradualmente dovrai aumentare la difficoltà lanciando più ovetti alla volta e dando il comando “cerca”. In questo caso la ricompensa dovrà essere assegnata solo quando avrà portato a termine tutto l’esercizio e avrà risposto con diligenza ai tuoi comandi. L’esercizio successivo consiste nel nascondere l’ovetto sotto uno leggero strato di terra. Il cane all’inizio deve vedere dove hai nascosto l’ovetto e al tuo comando dovrà cercarlo. L’ultimo tipo di esercizio consiste nel sotterrare l’ovetto senza farti vedere dal cane, magari anche il giorno prima, e abituarlo a cercarlo in maniera autonoma al tuo comando “cerca”. Buon lavoro e buon divertimento!

  • e brave ragazze finalmente una ventata di dolcezza in mezzo ai boschi:i soliti tartufai schivi e un pò bueberi anno stufato.complimenti per l’ottimo consiglio dato a francesca.ciao a tutte voi da franco di riolo terme (ra)

  • gianluca:

    mi chiamo gianluca e sn di campobasso (molise)ho un cane da 2 anni ke e stato incrociato tra pastore abruzzese e lagotto romagnolo. pero vorrei prendere un cane meticcio ma nn so cm cominciarlo a mettere stoo a tartufi e vorrei trovare una spiegazione dettagliata !! ciao ..

  • ENRICO:

    Ciao sono intenzionato a diventare un “tartufino” e sto seguendo un signore anziano che mi porta con il suo lagotto nei posti giusti poichè lui è anziano e me li vuole tramandare. ti scrivo da Fidenza (PR). Ovviamente voglio avere un cane tutto mio che il citato signore mi aiuterebbe ad addestrare. ora ho l’occasione di poter avere un cane gratis di razza . però la razza è un barbone di taglia media :-) tu pensi che possa essere addestrato alla ricerca del tartufo? …. grazie per il tempo dedicatomi

  • enzo:

    salve, ho due cagnolini di circa tre mesi, un meticcio ed un jack russell, sarei intenzionato per l’addestramento alla ricerca del tartufo. da che età si inizia?
    anticipatamente ringranzio

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