Archivio di marzo 2009

In Australia disegno di legge per l’estinzione di razze di cani giudicate pericolose

In seguito ad alcuni attacchi a persone da parte di pitbull è stato presentato un disegno di legge nello stato del South West Wales in Australia, in base al quale verrebbe programmata l’estinzione di tutte le razze giudicate pericolose come ad esempio: pitbull e tosa inu giapponesi.  Il parlamentare che l’ha proposto ha dichiarato: “(…) nessuno vorrebbe veder passeggiare tigri o leoni tra la gente e non si capisce per quale motivo dovrebbero farlo questo tipo di cani killer”. Se il disegno di legge dovesse essere approvato i  proprietari dei cani messi al bando dovranno obbligatoriamente sterilizzare i loro animali per evitare la riproduzione. Verrà inoltre proibita la vendita, la cessione e l’allevamento di queste razze. L’American Pitbull Association ha dichiarato che si tratta di un genocidio canino.

Tumori del cane: Sperimentato nuovo farmaco

Tumori del  cane: sperimentato un nuovo farmaco. Si tratta della nitrosilcobalamina, un mix di vitamina B12 (cobalamina) e di monossido di azoto. Dopo essere stato curato con la nitrosilcobalamina, Oscar, un piccolo Bichon Frisé di dieci anni, a cui era stato diagnosticato un adenocarcinoma, una forma molto aggressiva di tumore all’intestino, è riuscito a guarire. Oscar, ormai immobilizzato avrebbe avuto non più di 3 mesi di vita, ma grazie a questa cura sperimentale, il suo male è regredito e dopo appena due settimane è tornato a camminare. La ricerca è stata effettuata da un gruppo di oncologi della Cleveland Clinic in Ohio (USA). Dopo il caso di Oscar, i medici hanno deciso di somministrare il nuovo farmaco anche ad altri due cani: Buddy, un Golden Retriever di 6 anni affetto da  un tumore alla spina dorsale e una femmina di Schnauzer Gigante di 13 anni con un carcinoma inoperabile alla tiroide. I risultati ottenuti sono stati discreti: regresso del 40% nel primo caso e del 77% nel secondo. Ecco come funziona la nitrosilcobalamina: la vitamina B12 agisce come un Cavallo di Troia, entra nelle cellule attraverso recettori presenti in gran numero sulla superficie (perché questa vitamina è indispensabile alla proliferazione cellulare) e poi libera monossido di azoto che è tossico e che va a distruggere le cellule tumorali. Il tutto, senza avere effetti negativi per l’animale. Quando raggiungeranno buoni risultati su almeno dieci casi clinici, è intenzione dei medici ricercatori chiedere all’FDA (Food and Drug Administration), l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, l’autorizzazione per sperimentare il farmaco anche sull’uomo. Fonte: Corriere della SeraScienceDaily

Update dell’11 aprile 2010
Intervista al  veterinario oncologo Giorgio Romanelli sul tema della nitrosilcobalamina.
Per ascoltarla fare clic qui.

Lance Mackey vince Iditarod 2009!

Il trentottenne Lance Mackey vince (il 18 marzo 2009) per la 3° volta consecutiva la storica gara di cani da slitta IDITAROD 2009 la corsa che si disputa in Alaska su una traversata di circa 1.150 miglia (vedi post del 4 marzo 09). Mackey ha trionfato con un distacco abissale tagliando il traguardo con diverse ore di vantaggio sui primi due ‘musher’ del gruppo degli inseguitori, Sebastian Schnuelle e John Baker. Mackey ce l’ha fatta grazie ai suoi cani che si sono comportati in maniera perfetta, 6 dei quali sono veterani della gara e cinque dei quali hanno portato Mackey alla vittoria per ben quattro volte della mille miglia Yukon Quest International Sled Dog Race che si svolge tra Whitehorse e Fairbanks in Alaska. Mackey ha commentato: “Conosco i miei cani meglio della mia famiglia”. La vincita di questa gara ha ancora più valore se pensiamo che Mackey ha dovuto lottare contro il cancro che gli fu diagnosticato nel 2001 e sconfisse solo qualche anno dopo. Nel 2007 era già in piena forma tanto che fu dichiarato il primo uomo al mondo ad aver vinto nello stesso anno Iditarod e Yukon Quest con la stessa muta di cani, cosa questa che si pensava fosse impossibile da realizzare per via dello sforzo fisico a cui si è sottoposti. Iditarod è una gara estenuante e logorante a causa delle basse temperature alle quali sia il musher che i cani sono esposti giorno e notte, per i venti che soffiano anche a centinaia di Kmh e per le tempeste di neve che rendono l’incedere estremamente faticoso. Eppure la tenacia, l’allenamento e la grande voglia di dimostrare a se stesso di essere tornato ad una vita “stra-ordinaria” gli hanno dato la motivazione e insieme la forza di partecipare alle gare e, alla fine, i suoi sforzi sono stati ripagati. Quest’anno torna la vittoria di Iditarod a confermare la grande passione di un uomo per uno sport così estremo e così affascinante fatto di tenacia, tecnica e soprattutto un grande amore e rispetto per i cani con i quali vive in simbiosi :”L’unica cosa che devo fare è ascoltare i miei cani, sono loro a dirmi quando è ora di andare” ha detto Mackey all’arrivo.
Tra il musher e i suoi cani si crea spesso un rapporto straordinario, un’intesa silenziosa frutto della fatica e dedizione. Fra i cani è fondamentale individuare il leader: senza un buon capobranco nessuna muta, anche se ben guidata, può ottenere risultati apprezzabili. In queste competizioni vengono usati cani appartenenti a razze particolari, frutto di studi attenti e incroci sperimentali alla ricerca del giusto compromesso tra velocità, resistenza e capacità di sopravvivere in climi rigidi. Alcune delle razze più note allevate per le gare con la slitta sono i Siberian Husky, gli Alaskan Husky , gli Alaskan Malamute e i Samoiedo.

Ordinanza ‘cani pericolosi’: in vigore

Entra in vigore l’Ordinanza, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (n.68 del 23.03.2009), concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani e firmata dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini. Da oggi quindi, obbligo di guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, museruola da mettere in caso di pericolo e naturalmente paletta per raccogliere gli escrementi del proprio cane. L’ordinanza, che avrà efficacia per 24 mesi, riguarda i cani di tutte le razze ad eccezione di quelli sotto indicati:

  • cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili
  • cani in dotazione alle Forze Armate
  • cani in dotazione Polizia
  • cani in dotazione Protezione Civile
  • cani in dotazione Vigili del Fuoco
  • cani a guardia e conduzione delle greggi

Mancato rispetto dell’Ordinanza, le sanzioni

Violazione dell’art. 1
• Omessa custodia e malgoverno di animali (art. 672 del c.p.)
• Mancato rispetto dell’obbligo del guinzaglio e della museruola (art. 83 del Reg. di Polizia Veterinaria D.P.R. n. 320/1954 e successive modifiche ed integrazioni – Leggi Regionali e Ordinanze Comunali)
Violazione dell’art. 2
• Addestramento all’aggressività, selezione ed incroci finalizzati ad accrescere l’aggressività – Sottoposizione dei cani a doping e mutilazioni
Sanzioni previste dalle Leggi Regionali e da Ordinanze Comunali si può anche contestare il reato di maltrattamento (art. 544 ter c.p.)

In tutte le altre fattispecie si applicano le sanzioni previste dalle Leggi Regionali e dalle Ordinanze Comunali es. la legge della Regione Toscana prevede sanzioni amministrative pecuniarie per: abbandono delle deiezioni liquide e solide in spazi pubblici o in zone di verde pubblico.   Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Cane al pronto soccorso

Venerdì 20 marzo u.s. il cane poliziotto Earp di otto anni, in servizio presso la centrale di polizia di San Diego, è stato accoltellato da un criminale di strada. Immediatamente dopo l’accaduto, il sergente poliziotto, a cui Earp è affidato, non ha esitato a portarlo all’ospedale VCA Main Street Animal Hospital di San Diego. Qui il veterinario Dr. Tugend è riuscito a suturare le ferite a salvare la vita al prezioso cane poliziotto grazie anche a immediate trasfusioni di sangue. Il medico veterinario ha commentato dicendo che solo cinque minuti in più avrebbero costato la vita del meraviglio pastore tedesco.
Il poliziotto (conduttore di Earp) ha ammesso che pur di salvare la vita del suo cane ha acceso le sirene della sua volante per farsi strada in mezzo al traffico della grande metropoli, cosa questa assolutamente vietata, ovvero non è consentito l’uso della sirena per emergenze veterinarie. Il bello di questa vicenda è che Earp si rimetterà molto presto: tra circa due settimane potrà riprendere servizio e il sergente che ha prestato soccorso non è stato rimproverato dal suo superiore per uso improprio della volante e delle sirene di emergenza…forse qualcosa nel mondo sta cambiando!Questo evento riapre il quesito che tutti i proprietari di animali domestici si pongono: perché non creare su tutto il territorio italiano dei centri di pronto soccorso aperti 24h su 24h per interventi di urgenza su piccoli animali? C’è da dire che la dicitura “Clinica veterinaria” che spesso vediamo negli ambulatori veterinari implica per legge l’obbligo di rimanere aperti 24 ore con almeno un medico veterinario disponibile (art. 5 della legge 358). In verità poi se ci si reca in clinica per un’urgenza di notte o nei giorni festivi ci si ritrova di fronte a porte chiuse e ad orari da rispettare e a numeri di cellulare da chiamare. Quando siamo fortunati riusciamo a trovare il medico dopo 20 minuti. Dunque non è la stessa cosa come il pronto soccorso facilmente accessibile e dove l’intervento tempestivo di un veterinario può, a volte, voler dire salvare la vita dei nostri compagni a 4 zampe.
Esistono comunque anche in Italia delle belle eccezioni come ANUBI l’ospedale per animali da compagnia a Moncalieri in provincia di Torino e il Centro veterinario del Monviso srl. In entrambi i casi il servizio di pronto soccorso è operativo 24 ore su 24 anche di notte e durante i giorni festivi.
Queste strutture sono organizzate ed attrezzate per affrontare, in tempi brevissimi, le eventualità più gravi. Il servizio è garantito da un Medico Veterinario sempre presente, anche di notte, e da un assistente. Un chirurgo e l’anestesista sono disponibili se necessario, per ulteriore supporto, secondo le necessità del caso.
Se conosci altre realtà italiane che garantiscono immediata assistenza di pronto soccorso per animali, segnalacele, saremo ben lieti di dare risalto a queste strutture in grado di aiutare in qualsiasi momento chi possiede un animale e vuole offrire cure e assistenza tempestive.

Maggie e l’Agility Dog: la sfida continua…

Continuano ogni settimana gli allenamenti al campo di Anconagility e devo dire che, anche se molto lentamente, alcuni miglioramenti di Maggie, la mia bigolina, si possono già notare. Forse ricorderete la sua simpatica caratteristica descritta nel precedente articolo. Ebbene, problema risolto! Maggie non fa più la lepre correndo all’impazzata all’interno del campo di addestramento. Ora stiamo lavorando sulla sua concentrazione, attraverso il gioco e naturalmente, vista l’innata reputazione del Beagle di famelico raccogli-tutto, il CIBO. Devo dire che sta funzionando e per me è già una gran bella soddisfazione aver raggiunto  questo risultato. Nel video, Maggie in tuta durante un allenamento.

Ordinanza ‘cani pericolosi’: reazioni a catena!

Come era prevedibile, la nuova Ordinanza ‘cani pericolosi’ ha già suscitato una serie di reazioni da parte di molti, proprietari di animali e non. In questi giorni ho letto una valanga di commenti su articoli di testate giornalistiche online. Credetemi, ce n’è per tutti i gusti! Ne riporto, ad esempio, uno che mi ha particolarmente colpito, scritto da un certo mida e pubblicato su Il Messaggero.it:
Non basta….!
In tempi di “magra” come quelli in cui siamo precipitati, per ridimensionare il problema, occorrerebbe una seria proposta di legge che introduca oltre alla responsabilità penale dei proprietari, anche una “sostanziosa” tassa di possesso per questi animali, escludendo solo i cani dei non vedenti e quelli di piccola taglia….! Con un provvedimento del genere, penso che si raggiungerebbero due obiettivi non da poco, come la drastica riduzione del “lordume” sui marciapiedi e nei parchi frequentati dai bambini e l’abbattimento del “randagismo” in crescita sempre più esponenziale….! A questa proposta, penso che qualcuno “storcerà” un po il naso ma visto e considerato che il possesso di un cane è diventato più una moda che una necessità, è bene considerarlo alla stregua di un bene voluttuario e quindi da TASSARE….! On. Tremonti, questo sarebbe uno dei rubinetti da aprire, per rimpinguare le disastrate casse dell’erario, altro che finanza creativa….!

commento inviato il 03-03-2009 alle 18:10 da mida

Non è divertente? Come diceva una canzone: la vita è bella perché è varia…

Da segnalare anche l’intervento della CODACONS (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) che ha deciso di impugnare l’ordinanza al Tar asserendo che: ”il nuovo provvedimento equipara i pitbull ai cocker stabilendo obblighi ridicoli e spropositati per chi ha un cocker e insignificanti per chi ha un pitbull”. Questo, il comunicato stampa del 03.03.2009 presente anche sul sito Codacons.it:

E’ arrivata, purtroppo, la tanto annunciata ordinanza del sottosegretario alla Salute Francesca Martini, che il Codacons ha deciso di impugnare dinanzi al Tar del Lazio, non appena entrerà in vigore. Un grave peggioramento rispetto ai successi ottenuti grazie alle ordinanze Sirchia, Storace e Turco. A differenza dei suoi predecessori, che avevano ascoltato le richieste del Codacons, fatte a fronte di aggressioni mortali da parte di pitbull e rotweiller, la Martini ha deciso di abolire la lista delle 17 razze considerate potenzialmente più pericolose, eliminando l’obbligo per i proprietari di questi cani di applicare sia il guinzaglio che la museruola nei luoghi aperti al pubblico, una misura che invece aveva drasticamente ridotto le aggressioni gravi fatte in strada e nei parchi, a differenza di quanto si sostiene nell’ordinanza.
In pratica il nuovo provvedimento equipara i pitbull ai cocker, come se fossero ugualmente pericolosi, e, quindi, da un lato stabilisce obblighi ridicoli e spropositati per chi ha un cocker e dall’altro insignificanti per chi ha un pitbull. Così mentre i padroni degli innocui cocker, oltre alla paletta e al sacchettino per le deiezioni, saranno inutilmente costretti a portare con sè anche la museruola per applicarla in caso di un bisogno che non verrà mai, i padroni dei pitbull potranno far circolare nei parchi il loro cane, anche in presenza di bimbi, senza museruola, mettendola solo in caso di bisogno, ossia quando ormai sarà troppo tardi ed il cane avrà già sbranato qualcuno.
Un provvedimento contraddittorio, con evidenti carenze di motivazioni che il Codacons ha deciso di impugnare al Tar del Lazio che, non a caso, aveva già confermato la bontà dell’ordinanza Turco sui cani potenzialmente pericolosi sostenendo che nella comparazione degli interessi deve essere considerato prevalente quello della tutela della sicurezza e della salute pubblica, principio ora violato dall’ordinanza Martini che ha considerato prevalente il diritto dei cani alla loro presunta uguaglianza, confondendo peraltro l’aggressività con la pericolosità.
Infine non scatta l’obbligo del patentino per chi detiene razze pericolose, come richiesto invece dal Codacons, scaricando la responsabilità sui servizi veterinari, che decideranno “nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose’, ossia solo dopo che le aggressioni si sono verificate.

Iditarod 2009 “La più grande gara della terra”

Inizierà sabato prossimo 7 marzo 2009 la più grande gara del mondo di cani da slitta! 1150 miglia di paesaggi innevati e incantevoli passaggi tra montagne rocciose, questa è la distanza che i partecipanti con i loro cani da slitta dovranno compiere da Anchorage (Sud Alaska) fino a Nome (sul mare di Bering) passando per Iditarod. Questo appuntamento è stato definito da esperti e dagli stessi partecipanti come “L’ultima grande gara del globo terrestre”. Certamente è un grande evento non solo per tutta l’Alaska ma anche per centinaia di appassionati che per circa una decina di giorni (la durata è variabile e dipende molto anche dalle condizioni atmosferiche) si cimenteranno alla guida di slitte trainate da mute di circa 11 cani. L’evento desta inoltre ogni anno la curiosità di giornalisti e registi cinematografici che non si lasciano sfuggire quel mix di atmosfere incantate, spirito di competizione, avventura, sacrificio e condizioni spesso al limite della sopportabilità umana. La gara ripercorre un’antica via della posta; nel 1925 questa lunga via rappresentò la salvezza per centinaia di persone salvate da un vaccino portato a Nome proprio da slitte trainate da intrepidi cani. Oggi la gara coinvolge anche migliaia di volontari che nei vari check point forniscono cibo ai partecipanti, offrono aiuto in caso di necessità e controllano che tutto si svolga secondo le regole. I partecipanti possono correre di notte o di giorno secondo una loro strategia dettata unicamente dall’esperienza personale.
Come ogni anno gli animalisti si faranno sentire e sono previste proteste in relazione allo sfruttamento dei cani e al pericolo di vita a cui vengono esposti ogni giorno; dall’altro lato gli appassionati rispondono che in realtà questa avventura viene vissuta dai cani con lo stesso entusiasmo dei loro conduttori. Si crea un legame inscindibile e si instaura una reciproca fiducia tra cane e il loro “musher” (conduttore). Voi cosa ne pensate?

http://www.iditarod.com//

Nuova Ordinanza cani: tutte le novità

Presentata oggi dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini la nuova Ordinanza per la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. Il provvedimento entrerà in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed avrà efficacia per 24 mesi. Questi i principali argomenti:

Eliminata la “black list”
La nuova ordinanza reca sostanziali novità rispetto a quelle proposte dai ministri precedenti. in particolare è stato eliminato l’allegato a riportante un elenco senza riferimento scientifico in letteratura di medicina veterinaria di razze “pericolose”, in quanto non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane in base alla loro razza o loro incroci.

Introdotta la responsabilità civile e penale dei proprietari
Ai fini della prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani è stato attribuito un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari.
Il proprietario di un cane, infatti, è sempre responsabile del benessere e del controllo del proprio animale, pertanto risponde sia civilmente, che penalmente dei danni o lesioni che questi arreca a persone, animali o cose.
Nota:
La Suprema Corte di Cassazione – sezione IV penale con sentenza 3 aprile – 8 settembre 2008, n. 34765 ha affermato che: in caso di lesioni cagionate dall’aggressione di un cane, nella fattispecie di grossa taglia, affidato dal proprietario ad un terzo (nel caso di specie la moglie) non in grado di controllare l’animale e quindi di impedire l’evento lesivo, deve riconoscersi la concorrente responsabilità del proprietario non in virtù di una responsabilità oggettiva bensì in ragione degli obblighi che per lui derivano dalla posizione di garanzia collegata al fatto di essere lui solo la persona che dispone dell’animale e che può controllarne le reazioni.

Obbligo di utilizzo del guinzaglio in ogni luogo
Viene introdotto per la prima volta l’obbligo di utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 per i cani condotti nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico – fatte salve le aree per cani individuate dai comuni – e di avere sempre con sé la museruola (rigida o morbida) da applicare in caso di potenziale pericolo, nonché l’obbligo di affidare il proprio animale solo a persone in grado di gestirlo. Il proprietario ed il detentore devono, inoltre, assumere informazioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche dei cani e sulle normative in vigore.

Percorsi formativi per i proprietari di cani
Per favorire la formazione e l’acquisizione di adeguate cognizioni sulla corretta detenzione di un cane e ai fini della prevenzione di danni o lesioni ad altri, i comuni congiuntamente con i servizi veterinari delle asl, avvalendosi anche degli ordini professionali dei medici veterinari, delle associazioni di medici veterinari, delle facoltà di medicina veterinaria e delle associazioni di protezione degli animali, devono mettere a disposizione dei percorsi formativi per i proprietari di cani. tali percorsi formativi, con rilascio di specifica attestazione denominata patentino divengono obbligatori per i proprietari di “cani impegnativi” identificati a livello territoriale.

Registro dei cani morsicatori e con problemi di comportamento a cura delle ASL
I servizi veterinari, nel caso in cui rilevino un rischio, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di eventuali interventi terapeutici comportamentali cui devono essere sottoposti i “cani impegnativi” e tengono un registro aggiornato di tali soggetti.

Ruolo dei medici veterinari libero professionisti
Per la prima volta in italia viene conferito un ruolo anche ai medici veterinari libero professionisti in materia di prevenzione. a loro infatti spetta l’informazione dei proprietari di cani che transitano dalle loro strutture rispetto alla possibilità o alla necessità di conseguire “il patentino”. inoltre vengono posti in rete con i servizi veterinari pubblici al fine di segnalare situazioni a rischio a tutela della salute pubblica.

Assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per cani iscritti nel registro
I proprietari dei cani iscritti nel registro devono obbligatoriamente stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile e applicare contestualmente guinzaglio e museruola al proprio animale quando si trovano in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.

Obbligo della raccolta delle feci
E’ fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse.

Altri divieti
Confermato il divieto di addestramento inteso ad esaltare l’aggressività dei cani, le operazioni di selezione ed incrocio tese allo stesso fine, la pratica del doping, gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia dell’animale (recisione delle corde vocali, taglio delle orecchie e taglio della coda), fatto salvi gli interventi curativi certificati dal medico veterinario.

Questo, il testo completo dell’Ordinanza.  Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

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