Archivio di maggio 2009
Dog-O-Matic: macchina diabolica per il lavaggio automatico del cane
Il francese Romain Jarry, di 31 anni, ha inventato una macchina diabolica per lavare il cane. Funziona come una lavatrice a gettoni, si tratta di un grosso cubo con chiusura a stagno, il cane dovrebbe essere posizionato al suo interno e in circa mezz’ora … voilà è tutto fatto. Praticamente l’acqua e shampoo escono dai forellini laterali così come l’aria che serve ad asciugarlo. Il sedicente inventore sostiene che il cane non ha paura. Dalla foto non si direbbe! Sembra veramente assurdo che ci possa essere qualcuno al mondo capace di inventare una macchina del genere, che non tiene conto del fatto che il cane è un essere vivente con delle emozioni. Il cane così come può provare gioia, può anche essere spaventato a morte se rinchiuso in un cubo dove non ha scampo. Spero che nessun proprietario di 4 zampe, vero amante degli animali, si lasci abbindolare dalla possibilità di avere un cane pulito in poco tempo e senza sporcare casa.
Non bisogna dimenticare che l’animale deve essere abituato al bagnetto progressivamente fin da cucciolo, ovviamente dopo che avrà effettuato tutte le vaccinazioni e, se si ricorre alla doccia, sarà opportuno avvicinarlo gradualmente all’acqua perché non si spaventi per il rumore dello scroscio. L’acqua deve essere tiepida. E’ bene usare uno shampoo per cani, sconsigliati i saponi per umani, anche se delicati, perché il PH è diverso e il rischio di provocare una dermatite non è da sottovalutare. E’ importante fare in modo che l’acqua non penetri nelle orecchie e lo shampoo negli occhi. Solo con tanta attenzione e cura avremo accanto dei cani che si fideranno di noi e considereranno il bagno come un momento piacevole della loro vita.
Amore e coccole: un rimedio efficace!
Amore, carezze e coccole nei confronti dei nostri amici a 4 zampe, ed anche il solo contatto visivo stabilito con loro, sembra possano aumentare i livelli di ossitocina. L’ossitocina è un ormone collegato anche con le emozioni dell’amicizia, dell’amore romantico e genitoriale. Secondo alcuni studiosi, come riporta la rivista Hormones and Behavior, l’ossitocina detto anche ormone delle coccole o farmaco dell’amore, sarebbe in grado di combattere stress e depressione nell’uomo, stimolando addirittura la sua autostima. Esperti biologi giapponesi hanno condotto uno studio grazie alla collaborazione di 55 persone con i loro rispettivi animali. Analizzando i campioni di urina forniti da un primo gruppo che aveva giocato con i propri cani per circa un’ora e mezza e da un secondo gruppo che invece non aveva interagito con loro, hanno riscontrato, nei primi, un aumento del 20% della produzione di ossitocina. Questo confermerebbe, secondo la loro opinione, la reale efficacia della pet-therapy sempre più utilizzata nella cura di alcune malattie. Fonte: Adnkronos/IGN
Il cane e la osteoartrite
A proposito della osteoartrite del cane, (vedi nostro articolo del 15.05.2009) vorrei segnalare la Regenus Animal Health, la struttura che si trova in 290 Bobbin Head Road North Turramurra – Australia e con la quale collabora il Prof. Ben Herbert. Il sistema usato per curare l’osteoartrite del cane si chiama AdiCell. E’ un metodo indolore attraverso il quale viene prelevato un piccolo campione di tessuto adiposo dall’addome del cane. Da questo campione, si provvede poi a separare le cellule staminali che, dopo essere state opportunamente depurate, vengono reintrodotte nei punti artritici. Il trattamento viene effettuato una sola volta e si può notare già un primo miglioramento nel corso dei primi 10 giorni, e poi ulteriormente nelle successive 4-12 settimane. I benefici della terapia cellulare rigenerativa AdiCell sono i seguenti:
- Riduzione del dolore
- Miglioramento dei movimenti con conseguente miglioramento dello stato generale del cane (temperamento, energia, appetito)
- Non crea dipendenza da farmaci
- Non ci sono effetti collaterali
Il sito della Regeneus è www.regeneus.com mentre l’indirizzo email è: info@regeneus.com.au Sotto un video che mostra i miglioramenti di Sassy, un Pastore Tedesco di circa 12 anni di età.
Artrite, arriva la cura
L’artrite ora si cura! Almeno per i cani. Andando su con gli anni, anche ai cani, come a noi umani, compaiono gli “acciacchi”. In una clinica veterinaria di Sydney si è arrivati ad una cura. Il dott. Ben Herbert, un ricercatore, da oltre un anno tratta i suoi “pazienti” con le loro cellule staminali. Come? Le cellule staminali vengono estratte dal tessuto adiposo e reinserite nelle articolazioni colpite da artrosi. Provenendo dall’animale stesso, il sistema immunitario non le respinge, scongiurando quindi un rigetto. Sono circa sessanta i cani che hanno usufruito di questo tipo di cura e il dott. Herbert ha da subito riscontrato una riduzione sia del dolore che del gonfiore ed inoltre, la rigenerazione della cartilagine rovinata. Ha notato inoltre che gli animali continuano a migliorare anche a distanza di mesi dal trattamento. Con il tempo e la ricerca, il dott Herbert non escude l’efficacia del trattamento anche sugli uomini.
Violenza su cani
Continuano gli episodi di violenza perpetrati su povere bestie indifese. L’ultimo in ordine cronologico è avvenuto l’11 maggio u.s. E’ successo a Canicattì in provincia di Agrigento, un ragazzo minorenne ha impiccato uno Yorkshire alla maniglia di un portone. Come se non bastasse, dopo averlo ucciso, il minore ha preso a calci, ha tirato pietre ed ha urinato sulla carcassa. A denunciare il fatto ai carabinieri sono stati altri coetanei dagli 11 ai 15 anni. Il minore è ricercato dalle forze dell’ordine.
Altro episodio di spietata crudeltà è avvenuto a Sava (TA) nei confronti di una cagnetta meticcia alla quale ignoti hanno tagliato la gola (senza fortunatamente recidere la carotide) e bruciato diverse parti del corpo comprese le ciglia e i baffi. La cagnetta è stata trovata dal Sig. Cosimo Damiano Carrieri e sua moglie Enza che senza esitare hanno caricato la cagnetta sulla loro auto portandola al più vicino ambulatorio veterinario dove è stata soccorsa e operata dalla Dr.ssa Maria Pia Barletta. Ora la cagnetta si trova presso l’abitazione del Sig. Carrieri dove viene controllata, medicata e curata. Speriamo che il Sig. Carrieri, al quale va il nostro grazie e i nostri complimenti per il nobile gesto, possa dare alla bestiola l’opportunità di ricambiare l’amore e le coccole adottandola definitivamente.
La giustizia italiana punisce chi maltratta gli animali, c’è da chiedersi comunque se la pena è adeguata al reato. E’ di oggi la sentenza di condanna a 6 mesi di reclusione per i due rumeni che nell’aprile del 2006 a San Varano (Forlì) avevano seppellito vivi due cuccioli di cane di razza “corso” nei pressi di del fiume Montone. Gli operatori del Corpo Forestale di Stato di Forlì e Predappio, insieme alle Guardie Ecologiche di Forlì, nel corso dell’operazione erano riusciti a salvare solo tre dei sei cuccioli seppelliti vivi.
Sicuramente alla base della violenza su povere bestie indifese ci sono spesso meccanismi psicologici complessi o ragioni economiche. I gesti violenti fini a se stessi sono quelli più spietati e rivelano una maggiore aggressività da parte di chi, senza scrupoli, li perpetra. Le mutilazioni, le torture e i maltrattamenti su animali vanno denunciati alle forze dell’ordine.
Con la Legge 189 del 2004 è stata ulteriormente incrementata la disciplina giuridica circa questo argomento. Gli articoli del codice penale sono i seguenti: 544-ter (se all’animale vengono provocati danni alla salute) e 727 (se all’animale si provocano sofferenze ma non danni alla salute gravi).
Se sei testimone di simili atrocità non esitare, recarti presso un comando dei carabinieri o presso una centrale di polizia per segnalare/denunciare l’avvenimento. Puoi anche far richiesta di restare anonimo.
Cani adottati da mamma gatto!
Due cani sono stati adottati da mamma gatto! Dopo aver perso la mamma Mao Mao, morta alla loro nascita, due cuccioli di cane sono stati adottati dalla gatta Tom che ora li sta allattando, curando e coccolando come fossero suoi. E’ accaduto a Urumchi in Cina, a casa della signora Shen. Il problema ora, se così vogliamo chiamarlo, è che la gatta Tom, sta cercando di insegnare ai suoi piccoli a cacciare topi ma a quanto pare con scarsi risultati, visto che i due cagnolini sembrano non essere per niente interessati a questo tipo di addestramento. Non è la prima volta che accadono esperienze simili. Ricordiamo ad esempio Isabella, un Golden Retriever femmina che lo scorso anno si rese disponibile in uno zoo del Kansas per allattare tre cuccioli di tigre bianca che avevano perso la loro mamma. Ricordiamo anche i quattro maialini adottati da mamma tigre in uno zoo vicino Bangkok in Thailandia, con il dorso opportunamente camuffato da una pelliccetta striata. Cosa dire? Ancora una volta, i nostri cari amici animali hanno dato una bella lezione di amore incondizionato! Sotto, le foto di Tom con i due cuccioli di cane, Isabella con i tre tigrotti bianchi e infine il video della tigre con i quattro maialini. Fonte: lastampa.it

Addestramento gratuito del cane in città
E’ iniziato ieri a Milano il primo corso gratuito in Italia per cani e padroni metropolitani.
I nostri amici a quattro zampe che vivono in città si trovano spesso a trascorrere lunghe ore in appartamento, a metter su qualche kg di troppo, a spaventarsi per i rumori del traffico quando scendono in strada, a tirare quando vanno a guinzaglio e l’elenco potrebbe continuare a lungo. I padroni spesso non sanno come comportarsi quando il cane non va a passo accanto al padrone e tira con forza mettendosi anche in situazioni pericolose come ad esempio l’attraversamento repentino della strada, non sanno cosa dire quando il vicino di casa si lamenta perché il cane abbaia in assenza dei proprietari ecc.
E’ per rispondere a tanti quesiti e per imparare ad educare il proprio cucciolo che il Comune di Milano promuove il Dog Training Pro Plan (sponsor Purina Pro Plan) un corso breve di addestramento GRATUITO che prevede lezioni al Parco Sempione di Milano. La prima lezione è iniziata ieri 9 maggio e i prossimi incontri si terranno di sabato per 3 weekend consecutivi. Veterinari, esperti istruttori e nutrizionisti daranno utili informazioni e insegneranno le regole fondamentali del comportamento di cani e padroni. La prima lezione è stata dedicata all’educazione di base con esercizi pratici per ottenere dal proprio cane le posizioni di fermo, a terra e seduto, mentre la seconda lezione, sarà dedicata alla condotta al guinzaglio, e finalizzata ad impostare e mantenere una corretta andatura per passeggiare e vivere tranquillamente nel contesto urbano. Infine, nella terza lezione dedicata al richiamo, i proprietari potranno imparare come educare il cane al proprio richiamo, per affrontare con prontezza ogni situazione.
La stessa iniziativa approderà anche in altre grandi città, ovvero: Torino, Genova e Roma.
Noi speriamo che anche altri comuni possano ospitare eventi simili che risultano di grande utilità.
“BAU SI GIRA”
Dall’11 al 17 maggio, a Milano, si svolgerà la mostra “bau si gira” dedicata al cinema a quattro zampe. La mostra sarà aperta dalle 10.00 alle 18.00 con ingresso libero. Ci saranno locandine, foto di scena e manifesti di film in cui i nostri amici quadrupedi hanno collaborato e aiutato a rendere grande un film. Vi si troverà di tutto da film classici a Cult come Torna a casa Lassie, La Carica dei 101, Lilli e il vagabondo, Beethoven, Quattro Bassotti per un Danese, Turner il casinaro, Cujo, Zanna Bianca, Bolt…….. Ma ache quei cani che sono diventati delle vere e proprie celebrità come Rex, Rin Tin Tin, Snoopy e altri ancora. La mostra avrà il finale col botto domenica 17 alle 10.30 con la selezione del SUPERCUCCIOLO 2009 alla quale potranno partecipare tutti i cuccioli inferiori ad un anno di tutte le razze e non. Il prescelto finirà sulla copertina di Argos e verrà premiato con un attestato rilasciato dalla Walt Disney Studios Home Entertainment.(fonte qzlife)
Un randagio: cittadino onorario!
Un randagio di nome Peppino è scomparso il 5 maggio u.s. all’età di circa 15 anni lasciando gli abitanti di Matrice, in provincia di Campobasso, in lacrime. Era diventato il cane del paese e si era guadagnato la simpatia di tutti i cittadini che lo hanno nutrito e accudito per più di 10 anni. Un tecnico del comune si è preoccupato di dargli una degna sepoltura con tanto di manifesti funebri, che ne annunciavano la scomparsa per vecchiaia, e una fossa lungo la strada che da Matrice conduce a Santa Maria della Strada. “Peppino è venuto al funerale di mio fratello e volevo ricambiare il gesto di cortesia” così ha commentato l’uomo. Tutti i cittadini si sono mobilitati e con moltissime e-mail hanno richiesto al sindaco un riconoscimento ufficiale per omaggiare questo meticcio diventato la mascotte delle grandi occasioni e l’amico dei bambini sui quali vigilava accopagnandoli a scuola. Peppino dunque è stato sempre presente a tutti gli eventi importanti che hanno scandito la vita del paese, era considerato “un cittadino esemplare”. Per questo motivo il sindaco, Michele Cirino, non ha esitato ad accogliere la richiesta dei suoi compaesani e ad assegnare a Peppino la cittadinanza onoraria. Presto sulla sua fossa verrà posta una lapide a ricordo. In un periodo in cui si sentono tante storie bestiali di uomini, finalmente una bella storia d’amore, un esempio di rispetto che unisce gli umani e un umile cagnetto randagio!
Primo Centro Oncologico Veterinario in Italia
Il primo centro oncologico veterinario in Italia verrà inaugurato venerdì 8 maggio 2009. La struttura privata, che si trova a Sasso Marconi (BO) in Via San Lorenzo n°14, si estende su una superficie di ben 500 metri quadri, di cui 150 occupati dal bunker dove si effettuano i trattamenti. Al piano superiore si trovano le sale visita, le sale ricovero, le sale per le medicazioni, un laboratorio, una sala conferenze e naturalmente una sala d’attesa per il ricevimento dei proprietari munita di tutti i servizi. La tecnologia per la radioterapia prevede l’utilizzo di un acceleratore lineare, strumento innovativo che permette, attraverso l’emissione di raggi X o di elettroni, di somministrare una dose di energia variabile a seconda della profondità e del tipo di tumore. In base al tipo di neoplasia il trattamento radioterapico può essere utilizzato come unico ausilio terapeutico o in associazione alla chirurgia e alla chemioterapia. Attraverso l’acceleratore lineare è possibile “colpire” in maniera mirata e precisa la sola zona interessata dalla neoplasia; durante il trattamento si distruggono i tessuti malati preservando i tessuti e gli organi sani vicini. Le applicazioni sono brevissime e indolori. Il paziente, se le sue condizioni cliniche lo consentono, dopo il trattamento può tornare nel suo ambiente familiare. Il Centro Oncologico Veterinario è aperto tutti i giorni, escluso festivi, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 18,00 – Telefono e Fax 051/675.18.71. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.centroncologicovet.it
