Un randagio: cittadino onorario!
Un randagio di nome Peppino è scomparso il 5 maggio u.s. all’età di circa 15 anni lasciando gli abitanti di Matrice, in provincia di Campobasso, in lacrime. Era diventato il cane del paese e si era guadagnato la simpatia di tutti i cittadini che lo hanno nutrito e accudito per più di 10 anni. Un tecnico del comune si è preoccupato di dargli una degna sepoltura con tanto di manifesti funebri, che ne annunciavano la scomparsa per vecchiaia, e una fossa lungo la strada che da Matrice conduce a Santa Maria della Strada. “Peppino è venuto al funerale di mio fratello e volevo ricambiare il gesto di cortesia” così ha commentato l’uomo. Tutti i cittadini si sono mobilitati e con moltissime e-mail hanno richiesto al sindaco un riconoscimento ufficiale per omaggiare questo meticcio diventato la mascotte delle grandi occasioni e l’amico dei bambini sui quali vigilava accopagnandoli a scuola. Peppino dunque è stato sempre presente a tutti gli eventi importanti che hanno scandito la vita del paese, era considerato “un cittadino esemplare”. Per questo motivo il sindaco, Michele Cirino, non ha esitato ad accogliere la richiesta dei suoi compaesani e ad assegnare a Peppino la cittadinanza onoraria. Presto sulla sua fossa verrà posta una lapide a ricordo. In un periodo in cui si sentono tante storie bestiali di uomini, finalmente una bella storia d’amore, un esempio di rispetto che unisce gli umani e un umile cagnetto randagio!

bè visto che amo infinitamente ogni animale sono d’accordo e sento la cosa commovente nel dare al povero peppino la CITTADINANZA ONORARIA
Sono d’accordo con te Jordan, è un gesto nobile!