Violenza su cani

cagnetta_collo_tagliatoContinuano gli episodi di violenza perpetrati su povere bestie indifese. L’ultimo in ordine cronologico è avvenuto l’11 maggio u.s. E’ successo a Canicattì in provincia di Agrigento, un ragazzo minorenne ha impiccato uno Yorkshire alla maniglia di un portone. Come se non bastasse, dopo averlo ucciso, il minore ha preso a calci, ha tirato pietre ed ha urinato sulla carcassa.  A denunciare il fatto ai carabinieri sono stati altri coetanei dagli 11 ai 15 anni. Il minore è ricercato dalle forze dell’ordine.

Altro episodio di spietata crudeltà è avvenuto a Sava (TA) nei confronti di una cagnetta meticcia alla quale ignoti hanno tagliato la gola (senza fortunatamente recidere la carotide) e bruciato diverse parti del corpo comprese le ciglia e i baffi. La cagnetta è stata trovata dal Sig. Cosimo Damiano Carrieri e sua moglie Enza che senza esitare hanno caricato la cagnetta sulla loro auto portandola al più vicino ambulatorio veterinario dove è stata soccorsa e operata dalla Dr.ssa Maria Pia Barletta. Ora la cagnetta si trova presso l’abitazione del Sig. Carrieri dove viene controllata, medicata e curata. Speriamo che il Sig. Carrieri, al quale va il nostro grazie e i nostri complimenti per il nobile gesto, possa dare alla bestiola l’opportunità di ricambiare l’amore e le coccole adottandola definitivamente.

La giustizia italiana punisce chi maltratta gli animali, c’è da chiedersi comunque se la pena è adeguata al reato. E’ di oggi la sentenza di condanna a 6 mesi di reclusione per i due rumeni che nell’aprile del 2006 a San Varano (Forlì) avevano seppellito vivi due cuccioli di cane di razza “corso” nei pressi di del fiume Montone. Gli operatori del Corpo Forestale di Stato di Forlì e Predappio, insieme alle Guardie Ecologiche di Forlì, nel corso dell’operazione erano riusciti a salvare solo tre dei sei cuccioli seppelliti vivi.

Sicuramente alla base della violenza su povere bestie indifese ci sono spesso meccanismi psicologici complessi o ragioni economiche. I gesti violenti fini a se stessi sono quelli più spietati e rivelano una maggiore aggressività da parte di chi, senza scrupoli, li perpetra. Le mutilazioni, le torture e i maltrattamenti su animali vanno denunciati alle forze dell’ordine.
Con la Legge 189 del 2004 è stata ulteriormente incrementata la disciplina giuridica circa questo argomento. Gli articoli del codice penale sono i seguenti: 544-ter (se all’animale vengono provocati danni alla salute) e 727 (se all’animale si provocano sofferenze ma non danni alla salute gravi).
Se sei testimone di simili atrocità non esitare, recarti presso un comando dei carabinieri o presso una centrale di polizia per segnalare/denunciare l’avvenimento. Puoi anche far richiesta di restare anonimo.

7 Commenti a “Violenza su cani”

  • Roberta Gabbianelli:

    Le persone che compiono tali ignobili gesti, grandi o piccole che siano, sono MOSTRI INESCUSABILI, potenzialmente molto pericolose per la nostra società.

  • titti:

    vorrei dire due parole per quanto riguarda la violenza subita da quei due poveri cani a Canicattì e a Sava: ma le forze dell’ordine fanno una piccola, dico piccola indagine per sapere dove vivono questi minori che si sfogano con violenza inaudita ed inaccettabile su dei poveri animali? Chiedo: vanno a verificare in che famiglie vivono, da chi imparano una così aberrante e disumana ineducazione, chi sono i loro genitori, che cosa insegnano ai loro figli, o cosa devono subire o vederi questi chiamamoli ragazzi per poi comportarsi in questo modo verso bestiole indifese? A mio parere ,ripeto, c hi è preposto per un controllo di simili esseri definiti umani dovrebbe accertare dove e come vivono per capire, ma non giustificare, un comportamento così aberrante e crudele..controllo..e non la faccia e il cuore girati da un’altra parte..Solo così si possono tutelare povere creature, in questo caso animali, indifesi..! muovetevi dunque per scoprire il malessere che riduce questi esseri a far del male, e a farsi del male! Chi può, si muova, e non solo con giudizi e commenti d’orrore verso queste orribili situazioni che si verificano, ma trovando il modo per prevenirle controllando chi non è a posto di testa, magari facendogli fare delle cure adeguate per evitare uno sfogo di violenza… e chi conosce esseri simili. parli, racconti ,dica cosa fanno..così non avremo altre vittime …forse..

  • La violenza è da sempre sinonimo di disagio. E’ vero, sarebbe opportuno indagare per vedere l’ambiente in cui crescono quei minori che poi adottano comportamenti aberranti.L’educazione è ricevuta è fondamentale e certamente anche la famiglia alle spalle di questo giovane deve assumersi parte della responsabilità, anzi forse è proprio lì che bisognerebbe agire in primis.
    Grazie per le vostre riflessioni.

  • Benedetta:

    Non troviamo scusanti ad atti criminali solo perché si tratta di adolescenti!
    E i genitori di questi giovani killer li coprono e li difendono invece di educarli all’amore per gli animali, perché la vera civiltà dell’uomo sta nell’amore per TUTTI gli esseri viventi.
    Finché sarà tutto permesso e perdonato, continueremo a leggere di questi atti infami e vigliacchi!
    Grazie per l’ attenzione.

  • Valeria:

    Gli animali samo noi esseri umani.
    Non riesco a concepire come si può recare sofferenze gratuite a delle creature indifese, che non hanno possibilità di difesa.
    Basta vedere come scuoiano i poveri procioni in Cina. Il rito è molto semplice, vengono prima presi a bastonate e storditi, e dopodichè scuoiati partendo dalla coda.
    Il procione senza la sua pelliccia viene gettato per terra come un oggetto, e iol piccolo purtroppo sbatte ancora le palpebre…è sempre vivo…
    La sua agonia continua anche senza pelliccia…
    Il video gira su internet da un po’. E’ imbarazzante come l’uomo possa arrivare a fare certe cose.
    Grazie per l’attenzione.

  • Maria Pia:

    Non sapevo dei procioni,solo dei cani e gatti allevati in condizioni aberranti per essere mangiati o per utilizzare la pelliccia …ma questi popoli cos’hanno al posto del cuore?Andate a vedere su http://www.laverabestia.org…è terrificante, a volte non riesco a guardare perchè sto male, non c’è fondo ala crudeltà umana.Non offendiamo più nessuno definendolo bestia!

  • Angy:

    Oddio poveri animali !! quel pazzo del manicomio gliene darei tante ke gli farei dimenticare il suo nome!
    Povere bestie innocenti,è pensare ke io amo gli animali,
    Alla mai cagnolina nn gli tocco neanke un pelo,è loro si azzardano a fare del male agli animali? è terrificante!! raga vi prego voi ke amate gli animali è vogliamo ke stiano bene,adottate questo povero cucciolotto indifeso,ke fà una vita senza senso guardate:
    http://roma.vivastreet.virgilio.it/adozioni+roma/urgentissimo-cucciolone-incrocio-labrador—maremmano-a-cate/16238184
    Vi prego adottatelo,stà facendo una vita bruttissima.
    Per quanto riguarda quelli ke fanno agli animali sono degli essere orribili senza cuore,come si fà a fare del male ai nostri pelosi è affettuosi animali?nn sò a voi ma a me viene la voglia di uccidere
    tutti quelli ke fanno del male agli animali,cioè dico sn normali??

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