Archivio di giugno 2009
Abbandono e randagismo: una canzone per gli animali!
Una piccola bestia di razza di cane è la nuova canzone dedicata ai nostri amici a 4 zampe, con cui Paolo Belli ha deciso di sostenere la campagna LAV contro l’abbandono degli animali e la prevenzione del randagismo. La canzone, scritta da Marcosbanda, è stata inclusa da Belli, nel suo album ‘20 anni’ i cui proventi saranno devoluti alla LAV. Mi sento di condividere totalmente i temi della campagna della LAV e in particolare il concetto che la gratitudine di un cane adottato è smisurata – dichiara Paolo Belli – Per esperienza personale posso aggiungere che alla gratitudine si unisce un affetto straordinario che ripaga in modo generoso quanto possiamo fare per un amico a quattro zampe. E non dobbiamo dimenticare che abbandonare un animale non solo è un reato ma è anche un atto di autentica vigliaccheria. Quindi prima di adottare un animale è bene essere consapevoli che questa scelta implica un impegno e che tanti animali sono in attesa di adozione nei canili: tanti animali di razza cane e di razza gatto….
Una piccola bestia di razza di cane racconta la storia vera di un cane di quartiere strappato al suo ambiente e ai suoi affetti. Portato in un canile Oreste scappa. Il suo destino? Dipende da ognuno di noi. Sotto, il videoclip a cui hanno partecipato Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Tosca D’Aquino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, Il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli.
L’abbandono, nonostante sia considerato reato punibile con l’arresto fino ad un anno o con ammenda da 1.000 a 10.000 euro (Art.727 Codice Penale vedi anche Norme e Sanzioni – Ministero della Salute), è un problema piuttosto serio come anche il randagismo i cui principali rischi, come riporta il Ministero della Salute, potrebbero essere i seguenti:
- potenziale rischio di aggressione per le persone
- serbatoio e veicolo di malattie infettive ed infestive, alcune delle quali trasmissibili all’uomo, non essendo sottoposti ad alcun controllo sanitario
- causa di incidenti stradali (ogni anno si registrano centinaia di incidenti stradali, anche mortali, causati da animali randagi: “chi abbandona un cane, dunque, non solo commette un reato penale (legge 189/2004), ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo”)
- danni al bestiame domestico allevato
- danni agli animali selvatici
- causa di degrado ed inquinamento ambientale sia nel contesto urbano, che nelle campagne, con conseguente polluzione di pest (ratti, topi), sinantropi ed insetti che a loro volta costituiscono una possibile fonte di pericolo per l’uomo.
Riportiamo di seguito i dati relativi all’anno 2006, forniti dalle Regioni al MInistero della Salute:
| REGIONE | CANI | GATTI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cani di proprietà | randagi ospitati nei canili | canili sanitari | canili rifugio | numero presunto cani randagi | gatti di proprietà dato presunto |
gatti liberi dato presunto |
|
| Piemonte | 976.189 | 4.258 | 63 | 75 | 2.935 | 700.000 | 200.000 |
| Valle d’Aosta | 23.454 | 160 | 1 | 1 | 100 | 13.000 | 14.500 |
| Lombardia | 733.396 | 3.896 | 37 | 93 | 0 | 1.000.000 | 300.000 |
| PA Bolzano | 30.000 | 150 | 1 | 1 | 0 | 46.500 | 10.000 |
| PA Trento | 36.174 | 160 | 2 | 5 | 0 | 35.000 | 16.000 |
| Veneto | 458.239 | 3.163 | 18 | 23 | 0 | 549.886 | 374.717 |
| Friuli Venezia Giulia | 145.000 | 1.650 | 7 | 12 | 0 | 100.000 | 4.800 |
| Liguria | 240.985 | 3.168 | 4 | 30 | 3.861 | 226.250 | 285.762 |
| Emilia Romagna | 623.016 | 8.804 | 65 | 8.052 | 660.000 | 97.000 | |
| Toscana | 373.021 | 4.870 | 28 | 32 | 2.211 | 450.000 | 135.000 |
| Umbria | 269.704 | 3.049 | 10 | 20 | 23.000 | 175.000 | 51.000 |
| Marche | 204.298 | 5.912 | 36 | 26 | 2.042 | 147.678 | 73.000 |
| Lazio | 833.000 | 13.628 | 20 | 40 | 60.000 | 900.000 | 450.000 |
| Abruzzo | 127.835 | 8.699 | 6 | 60 | 19.300 | 102.000 | 97.000 |
| Molise | 39.339 | 2.458 | 11 | 14.500 | 19.000 | 12.000 | |
| Campania | 162.321 | 32.126 | 2 | 81 | 70.003 | 168.470 | 128.650 |
| Puglia | 120.939 | 22.729 | 66 | 78 | 70.671 | 123.900 | 140.700 |
| Basilicata | 29.320 | 4.140 | 14 | 14 | 9.450 | 24.000 | 10.250 |
| Calabria | 150.000 | 10.377 | 17 | 24 | 65.000 | 120.000 | 81.500 |
| Sicilia | 246.000 | 10.338 | 37 | 42 | 68.000 | 146.000 | 92.500 |
| Sardegna | 177.803 | 5.689 | 31 | 11 | 22.000 | 270.000 | 30.000 |
| TOTALE | 6.000.033 | 149.424 | 465 | 679 | 441.125 | 5.976.684 | 2.604.379 |
Fonte: Ministero della Salute - La Stampa
Al cane piace viaggiare?
Premesso che al cane piace tutto ciò che lo fa stare a stretto contatto con il suo padrone, credo che sia ampiamente disposto a viaggiare anche se il viaggio potrebbe causargli disturbi. Non tutti i cani però reagiscono allo stesso modo durante un viaggio. Ad esempio:
- Alcuni non hanno problemi
- Altri possono essere ansiolitici, associando l’auto a un qualcosa di traumatico come un precedente abbandono, il solo andare dal veterinario..
- Altri possono essere invece iperagitati ed eccitatissimi e per questo motivo non stanno mai fermi
- Altri ancora possono soffrire addirittura di cinetosi (mal di macchina)
E allora, che fare? La cosa principale sarebbe abituare il nostro amico peloso al viaggio fin da piccolino, iniziando magari con dei brevi spostamenti in auto e riportando nell’abitacolo un ambiente a lui noto come la sua copertina preferita, i suoi giochi e dei premi da utilizzare come stimolo per un buon comportamento (ad auto ferma). Per i cani che invece soffrono proprio il mal d’auto, esistono dei farmaci da poter usare, sempre e solo dopo aver contattato il proprio veterinario per impedire al cane e al padrone di avere spiacevoli conseguenze (sonnolenza, vomito, innapetenza) e il viaggio rovinato. Ci sono anche cani che fortunatamente adorano salire nell’auto del suo padrone, come il mio Baddy, che sicuramente associa l’auto al parco o ad un momento di svago in mia compagnia o ad una vacanza insieme. Quindi prima di partire per le ferie con il nostro amico a quattro zampe, ricordiamoci sempre che oltre a noi viaggia anche il cane. Prepariamo allora con cura anche la sua “valigia”: coperta, asciugamano, spazzola, giochi, cibo, acqua, kit di pronto soccorso, tutto ciò che abitualmente usiamo per la sua cura e i suoi documenti ( libretto sanitario e passoporto).
Ps: il cane in viaggio deve stare sempre in sicurezza, da ciò dipende la sua incolumità, non certo come il cane di questo simpatico video:
Cane: come e dove preparare la sala-parto?
Come e dove preparare la sala-parto per il nostro cane? Ecco alcuni suggerimenti:
- Posizionare la sala-parto in un luogo tranquillo e conosciuto dove il cane si trovi a suo agio (si potrebbe abituarlo piano piano portandolo più volte il giorno e premiandolo con dei bocconcini).
- L’ambiente dovrebbe essere ampio, luminoso e adeguatamente riscaldato (temperatura non inferiore ai 25°C).
- La cassa, che potrà essere acquistata (ne esistono già pronte in commercio) oppure costruita, dovrà essere predisposta con materiali adatti, atossici e facilmente lavabili facendo attenzione che resti isolata dal pavimento sottostante. Si potrà poi riempire il fondo con dei panni morbidi di cotone o delle strisce di giornale assorbenti. In ogni caso, assicurarsi che l’interno risulti liscio e privo di ogni eventuale sporgenza che potrebbe ferire i cuccioli.
- Le dimensioni variano a secondo della taglia del cane e comunque, il box dovrebbe essere sufficientemente spazioso e fatto in modo da non consentire ai cuccioli di allontanarsi dalla madre, la quale, dovrà invece avere la possibilità di assentarsi da loro ogni volta che vorrà.
- Importantissimo l’igiene! La cassa deve essere tenuta sempre pulita, avendo cura di sostituire panni e strisce di giornale sporchi, ogni volta che lo necessitano.
- Sarebbe opportuno, intorno alla 4-5 settimana, quando i cuccioli iniziano a camminare e ad evacuare da soli, ampliare la sala-parto.
Sotto, un video relativo alla nascita di una cucciolata di Maltesi. Sono o non sono una meraviglia?
Dopo quanto tempo nascono i cuccioli?
Dopo quanto tempo nascono i cuccioli di cane? La gravidanza di una cagna ha la durata di 60 giorni. Nei primi 30 giorni, la gravidanza non è evidente e la cagna non cambia nè umore, nè abitudini comportamentali. A metà gestazione inizia a vedersi un certo rigonfiamento addominale. Verso la fine si ingrossano le mammelle, diminuisce notevolmente l’attività fisica e aumenta l’appetito. Quando l’ora del parto si avvicina, la cagna diventa irrequieta, non mangia e le scende la temperatura corporea, poi generalmente si stende su un fianco e iniziano delle evidenti contrazioni addominali poco prima di espellere i cuccioli che nascono generalmente a intervalli di circa 30 minuti se la mamma non viene disturbata, altrimenti potrebbe interrompersi per ricominciare quando si sente più tranquilla (anche dopo più di un’ora). Il numero di cuccioli che può dare alla luce, varia dalla razza e dalla grandezza del cane (più è piccola, meno ne fa) e va da un minimo di uno, ad un massimo di circa quindici. La mamma taglia il cordone ombelicale con i denti e tiene pulito il nido leccando il sangue e la placenta fuoriusciti. Appena è terminato il parto, e l’ultimo cucciolo è venuto alla luce, la mamma inizia a prendersi cura dei suoi piccoli. Li accudisce e li orienta verso di se per essere nutriti e riscaldati. I cuccioli infatti nascono ciechi e sordi e si orientano solo con l’olfatto e il tatto, ma tra loro sono molto competitivi per potersi aggiudicare il capezzolo, soprattutto quello inguinale che sembra sia più carico di latte. Verso i trenta giorni, la mamma inizierà lo svezzamento dei piccoli, fino a renderli indipendenti verso i sessanta giorni e pronti per affrontare la vita. (fonte www.focus.it)
Mancano cani guida per non vedenti
Massimo Baragli, responsabile dell’Attività di Raccordo dei Servizi Tecnici della scuola cani guida di Firenze di proprietà della Regione Toscana, lancia un appello al governo: ” Mancano cani guida per non vedenti, i tempi di attesa per ottenere un cane sono insostenibili!” All’appello si aggiunge anche l’Unione Italiana Ciechi: “C’è una domanda superiore all’offerta – ha detto il presidente nazionale Tommaso Daniele – ed è necessario realizzare almeno altre due scuole pubbliche”.
In Italia esistono al momento purtroppo solo due scuole pubbliche di addestramento cani guida per ciechi, una in Toscana e l’altra in Sicilia a Messina, vi sono poi altre strutture come ad esempio a Milano e a Piacenza ma sono private. Spesso, non avendo il supporto statale alle spalle, le scuole private non possono permettersi grandi investimenti a causa di una carenza di risorse. Il governo dovrebbe intervenire poiché il cane guida è un supporto notevole per il non vedente il quale, proprio grazie al cane, può avere una maggiore autonomia nella vita di tutti giorni. La scuola nazionale per cani guida per ciechi nella regione Toscana è un fiore all’occhiello per l’Italia, riesce ad assegnare circa 45 cani all’anno. La Scuola cura l’approvvigionamento, l’allevamento, la selezione e l’addestramento di cani alla guida dei non vedenti ed organizza presso la propria sede corsi d’istruzione tesi all’apprendimento del corretto uso del cane e della corretta tenuta dello stesso, nonché a favorire la reciproca conoscenza ed armonia tra non-vedente e cane. Per accedere all’assegnazione di un cane addestrato alla guida, è necessario possedere:
• cittadinanza italiana
• cecità assoluta o residuo visivo accertato da certificazione medica
• età non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 65. Il limite massimo di età può essere elevato in casi eccezionali e comunque previo parere motivato della Commissione
• assenza di minorazioni psico-fisiche incompatibili con l’uso del cane guida
• capacità di orientamento e mobilità
• frequenza con profitto del corso di istruzione.
SCUOLA NAZIONALE CANI GUIDA PER CIECHI.
Via dei Ciliegi, 26 – 50018 SCANDICCI (FI)
Tel. 055/74.18.1
http://www.rete.toscana.it/sett/polsoc/scuolacaniguida/
CENTRO REGIONALE HELEN KELLER
Via Salita Tremonti – Fondo Cardia – 98152 Messina
Amministrazione: Tel. 0903689857 – Fax 09048618
www.centrohelenkeller.it
SERVIZIO NAZIONALE CANI GUIDA PER CIECHI.
Via Camposanto 1 – 20051 – LIMBIATE (Milano)
Telefono e fax: 02/99.64.03.0
www.caniguidalions.it/index2.html
SCUOLA ADDESTRAMENTO CANI GUIDA.
Località Cà Aie dei Sette, 29010 Pecorara (PC)
Tel. 0523/99.93.23, C/C 29010
Cane finisce nello scarico del Wc ma viene salvato!
Un cucciolo di Cocker Spaniel finisce nello scarico del Wc ma fortunatamente viene salvato! E’ successo a Northolt, Middlesex (Londra). Un bambino di 4 anni nel tentativo di lavare il suo cucciolo di appena una settimana, lo ha gettato nel Wc tirando poi la catena dello scarico. Immediatamente risucchiato dal tubo, il povero cagnolino è rimasto intrappolato nei canali di scolo finendo ad una distanza di circa 20 metri dalla casa. La mamma, corsa fuori, ha poi raccontato: Sono andata in giardino e dopo aver sollevato il coperchio della fognatura, sono rimasta sorpresa nel sentirlo piangere . Dopo aver chiamato i pompieri e la Rspca, che però non hanno potuto fare niente, la donna, non volendo arrendersi ad un destino che ormai sembrava certo, ha contattato la Dyno-Rod, una ditta specializzata nel risolvere emergenze di vario tipo. Fortunatamente, grazie ad una speciale attrezzatura munita di telecamera, il tecnico della Dyno-Rod è riuscito a localizzare il cucciolo, ormai bloccato da circa 4 ore, e a tirarlo fuori dalla tubatura. Grazie alla tempestività e alla determinazione della donna, il cane, che ora si chiama Dyno (in omaggio alla squadra di soccorso), è sano e salvo. Tutto bene quel che finisce bene ma forse un po’ più di sorveglianza da parte dei genitori avrebbe potuto evitare l’incidente… oppure no. Sta di fatto che, i bambini, e soprattutto quelli piccoli, non dovrebbero mai essere lasciati soli con gli animali, questo, per evitare spiacevoli incidenti che potrebbero anche nuocere alla salute di entrambi. Alla base di ogni buona convivenza c’è il rispetto, e solo dopo aver imparato questo, bambino e cane potranno divenire amici davvero inseparabili. Sotto il video del salvataggio. Fonte: MailOnline
Tutti i cani possono viaggiare in treno!
Tutti i cani possono viaggiare in treno! L’Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente (A.I.D.A.A.) afferma in un comunicato del 16 giugno 2009, quanto segue:
I cani in treno possono viaggiare liberamente in quanto le restrizioni previste dalle ferrovie riguardanti le 17 razze pericolose che vietano di portare in treno sono illegali ed illegittime in quanto si riferiscono ad una ordinanza non più in vigore e sostituita con l’ordinanza del sottosegretario alla salute Martini del 3.3.2009 che abolisce l’elenco delle razze pericolose.
Pertanto seguendo le norme previste dalle ferrovie in materia di prenotazione dei biglietti, sui treni in cui sono ammessi i cani possono viaggiare liberamente anche tutti i cani (ovviamente muniti di museruola e guinzaglio corto) anche quelli appartenenti alla lista delle ex-razze pericolose.
Qualora in biglietteria dovessero rifiutarvi i biglietti ferroviari per viaggiare con i vostri cani vi chiediamo di denunciare immediatamente al più vicino ufficio di polizia ferroviaria o delle forze dell’ordine sia la società Ferrovie Italiane che il responsabile del servizio di biglietteria che nel caso specifico commette il reato di truffa rifiutandovi un biglietto in base ad una normativa non più in vigore e se lo ritenete segnalatecelo senza esitazioni allo sportello online di AIDAA segnalazionereati@libero.it e provvederemo noi stessi a denunciare ferrovie ed eventualmente chi rifiuta di farvi il biglietto o di farvi salire a bordo con il vostro cane di grossa taglia se munito di museruola e guinzaglio.
“I cani, tutti i cani possono viaggiare liberamente sui treni compresi quelli della ex lista dei cani pericolosi in quanto quella lista non esiste più e se le ferrovie applicano ancora l’ordinanza Turco che è decaduta devono essere denunciate per truffa e per abuso di potere – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – una volta che vengono rispettate le regole previste perla prenotazione dei biglietti nessuno può vietare di farvi salire in carrozza con il vostro cane, quale sia la sua razza e la sua taglia. E’ ora di smetterla con questi divieti illegali ed illegittimi quando una legge o un’ordinanza non esiste più la sua applicazione forzata diventa reato. Noi – conclude Croce – chiediamo a tutti coloro che subiranno vessazioni o saranno vittime da parte di Ferrovie Italiane di questi possibili soprusi di comunicarcelo e di denunciare alla polizia ferroviaria non solo la società ma anche il personale che illegittimamente vi rifiuterà il biglietto o che vi impedirà di salire a bordo con il vostro cane”. (comunicato aidaa del 16.06.09)
per info 3926552051-3478883546
Cani in vacanza: Space Hotels li accetta!
Gli hotels che accettano cani, sono sempre più in aumento. Coloro che desiderano andare in vacanza senza separarsi da Fido, possono scegliere tra più di 60 alberghi in Italia affiliati al gruppo Space Hotels, quello più adatto alle loro esigenze. I nostri amici a 4 zampe saranno sicuramente i benvenuti e potranno godere di coccole e trattamenti davvero speciali. Da più di dieci anni infatti Space Hotels promuove ogni estate gli alberghi affiliati che accettano i pet, sentendo profondamente il problema dell’abbandono e desiderando contribuire per quanto possibile ad evitarlo.
Alcuni alberghi Space Hotels dispongono di ampi giardini recintati e spazi esterni dove è possibile passeggiare con gli animali in tutta tranquillità (Hotel President Giovinazzo a nord di Bari, Il Piccolo Castello a Monteriggioni nei dintorni di Siena, Hotel Federico II di Jesi in provincia di Ancona). Il Domina Hotel Conference Palace di Bari ha preceduto tutti creando da anni addirittura una “camera a quattro zampe”. Il cliente dispone di una brandina in tessuto scozzese, un set di prodotti per la pulizia del pelo con pettini e spazzole, gadget come palloni, morbidi da mordere, duri per giocare, assortimento di cibo per cani e gatti e come pavimento un comodo parquet.
L’Hotel Des Nations di Riccione dispone di tre camere attrezzate con cucce e hanno ciascuna un bel terrazzo. L’hotel è convenzionato con un vicino ristorante e con il toelettatore di fiducia che, oltre a shampoo e taglio, offre anche un servizio di dogsitter e recapita a domicilio cibo e ghiaia di tutte le marche. Inoltre la padrona di casa Chantal Michaux è l’unica in Italia a curare ogni tipo di patologia del cane con la floriterapia.
Per coloro che amano muoversi e viaggiare in compagnia dei propri animali domestici e sono sempre alla ricerca di posti dove non sia necessario separarsi l’Hotel Londra di Firenze e The Hub Hotel di Milano, propongono il pacchetto “Always Together”: una serie di servizi riservati ai migliori amici dell’uomo: brandina, ciotola e giochi, nonché una brochure apposita che viene consegnata ai loro padroni all’arrivo, in cui vengono segnalati in una cartina i giardini pubblici con aree in cui i cani possono passeggiare senza guinzaglio, gli ambulatori veterinari, i negozi di articoli ed alimenti per animali, i servizi toletta e i dog sitter.
L’Hotel Savoy di Pesaro e il Bonconte di Urbino dispongono di cibo adatto per animali e forniscono una serie di informazioni riguardanti i giardini pubblici dove si può passeggiare senza guinzaglio, le spiagge dedicate, gli ambulatori veterinari, i negozi di animali e i ristoranti che li accettano. Molti alberghi forniscono servizi di dog sitting e toelettatura su richiesta.
Con un piccolo supplemento giornaliero di 10 euro all’Hotel Carlton di Ferrara l’ospite a 4 zampe troverà in camera un telo dove poter riposare, che viene sostituito quotidianamente. Lo chef del Green Park Resort di Tirrenia provvede su richiesta ad un menù adatto ai gusti ed alle abitudini del cane.
In Italia gli oltre sessanta hotel affiliati a Space che accettano animali domestici sono situati nelle maggiori mete turistiche: importanti città d’arte (Roma, Firenze, Venezia, Bergamo, Padova, Vicenza, Treviso, Ferrara, Bologna, Parma, Pisa, Siena, Urbino, Perugia, Catania) alcune città d’affari (Milano, Torino, Cuneo, Genova, Padova, Aosta, Novara, Piacenza, Modena, Pesaro, Ancona, Jesi, Bari), luoghi di villeggiatura (Como, Riva del Garda, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Riccione, Rimini, Fiuggi, Pettenasco sul Lago d’Orta). Si tratta di strutture alberghiere scelte da Space Hotels sulla base di rigorosi criteri di qualità e servizio, tutti particolarmente accoglienti e curati, molti con arredamenti in stile, spesso completati da ristorante, terrazze con vista, giardino, piscina e centro benessere.
Questa, la lista degli hotels tipologia: Cane al seguito. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.spacehotels.it disponibile anche il numero verde 800.813.013 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00.
Scuola a sei zampe
E’ terminato in questi giorni ad Osimo, in provincia di Ancona, il progetto “Scuola a sei zampe”, organizzato dall’associazione presieduta da Luca Zamporlini “Il naso di Carlotta”. Questo percorso didattico (due gambe più quattro zampe), è stato realizzato per avvicinare i bambini al mondo dei cani. Vi hanno preso parte 150 bambini di terza, quarta e quinta elementare appartenenti al plesso scolastico Fornace Fagioli, Borgo e Offagna. Il progetto comprendeva quattro lezioni di un’ora e mezzo l’una, tre teoriche svoltesi in classe e una pratica nella quale hanno preso parte due splendidi labrador dell’associazione, Carlotta e Blue. “L’obiettivo-racconta Zamporlini-era quello di insegnare ai bambini un buon approccio con i cani. Abbiamo trattato tutti i mestieri nei quali vengono coinvolti i cani, quelli da ricerca prendendo spunto dal recente terremoto, quelli da salvataggio e da assistenza. Poi abbiamo spiegato come deve essere educato un cane e il rispettivo padrone, gli sport come l’agility dog e infine in collaborazione con l’associazione Amici Animali abbiamo toccato anche gli argomenti canile e abbandono”. (fonte Il Corriere Adriatico di sabato 06/06/2009)
Cane sui binari: la catena lo salva!
Un cane impaurito e incatenato sui binari! E’ la scena che si trova davanti Sergio Grosso, macchinista del treno che viaggia la mattina del 6 giugno 2009 sulla linea ferroviaria Genova-Torino. E’ stato proprio grazie a quella catena che l’uomo ha potuto frenare e salvare la vita della povera bestiola, in quanto ha fatto scattare l’allarme rilevando un ostacolo sui binari e impedendo al treno di passare a tutta velocità. Il macchinista non voleva credere ai suoi occhi. Dopo aver fermato il treno, è sceso e si è subito avvicinato a Gastone (così chiamato poi dai soccorritori) liberandolo e portandolo via con lui, per poi consegnarlo alla Polfer. L’uomo ha dichiarato: Non scorderò mai il terrore che quel cucciolo aveva dipinto negli occhi! Ora Gastone per fortuna sta bene e presto potrà essere adottato da persone che lo amano veramente e che possono prendersi cura di lui. La polizia ferroviaria intanto sta indagando per scoprire i responsabili dell’accaduto. Ricordiamo che questo folle gesto, oltre a provocare la morte del malcapitato cucciolotto, avrebbe potuto provocare anche il deragliamento del treno, con gravi conseguenze per i viaggiatori. Spero con tutto il cuore che chi ha avuto il coraggio di compiere una simile crudeltà, prima o poi la paghi, ricevendo ciò che merita e non dimentichiamo mai… Chi semina raccoglie! Fonte: ilsecoloxix
