Attenzione ai divieti comunali illegali per i cani in spiaggia

divieto-daccessesso-in-spiaggiaCon l’arrivo della bella stagione, sono arrivati i divieti di accesso in spiaggia per i cani, ma attenzione perchè quasi la metà di questi sono illegali anche se a metterli esposti sono le stesse amministrazioni comunali. Il divieto infatti per essere valido ha bisogno di avere alle spalle un’ordinanza che lo motivi, con l’estenzione oraria e deve essere firmata dal sindaco, un assessore delegato o dal capo dei vigili urbani. Deve essere inoltre pubblicata nell’albo pretorio del comune. Senza una sola di queste cose sopra elencate, l’ordinanza non è valida, non ha valore legale. Inoltre i cartelli che espongono il divieto, nel retro devono riportare il numero dell’ordinanza comunale di riferimento e con la data di scadenza. Senza il riferimento legge, anche se esiste un’ordinanza scritta, il divieto è nullo. Quindi se volete andare in spiaggia con il vostro cane, verificate tutto quanto sopra e se nel comune in cui vi trovate, non tutto è in regola, neanche i vigili urbani potranno cacciarvi dalla spiaggia o farvi la multa che sarebbe comunque contestabile e impugnabile di fronte ad un giudice di pace.

“Invitiamo tutti i possessori di cani che decidono di portare i loro animali in spiaggia, a verificare la regolarità dei cartelli di divieto e se possibile a fotografarli con il telefonino specialmente se sono illegali come nella metà dei casi che ci vengono segnalati -dice Lorenzo Croce, presidente Aidaa – è importante anche  fare un salto in municipio per vedere se esiste la relativa ordinanza di divieto, sono molti infatti i comuni che si limitano a piantare i divieti sulle spiagge e ad incassare le relative, salate, multe senza aver emesso ordinanze o senza aver messo i cartelli di divieto regolamentari.A fronte dell’illegalità diffusa da parte delle amministrazioni comunali, occorre che i cittadini imparino a difendersi e a far valere i propri diritti fino in fondo. Se si trovano situazioni del genere chiediamo che ci vengano segnalate al servizio online segnalazionereati@libero.it di Aidaa meglio se con foto allegate in modo che anche noi si intervenga contro questi che non esito a definire come divieti-truffa.”cane-in-acqua

22 Commenti a “Attenzione ai divieti comunali illegali per i cani in spiaggia”

  • salve sono di genova ove esiste l ordinanza divieto x cani in spiagge 102 18-05-2009 ma quelle poche
    spiagge libere non vi e nessun cartello , in quanto mi e stato detto che devo sapere esistenza.la legge
    non ammette ignoranza e vero ? grazie

  • Sabrina Biloni:

    E’ vero che la legge non ammette ignoranza, ma è anche vero che i comuni spesso fanno cose che non sono così “regolari” (vedi i parcheggi a pagamento, gli autovelox) quindi ti consiglio di verificare nel tuo comune quali siano realmente le spiagge in cui puoi partare il cane. Ciao e grazie.

  • alex:

    ciao ma ho letto che “Alcuni divieti sono fissati a livello nazionale come quello di accesso ai cani alle spiagge con Circolare del Ministro della Marina Mercantile (ora ministero dei Trasporti e della Navigazione) nº 5171242 del 07.05.1994. L’infrazione a questo divieto è punita dall’Art. nº 1164 del Codice della Navigazione che prevede, secondo il D.L. nº 507 del 30.12.1999, una sanzione compresa fra 1 e 6 milioni di Lire”
    quindi di fatto ordinanza o no siamo comunque in torto?

  • Barbara:

    mi è stato detto che i cani possono andare in spiaggia negli orari in cui gli stabilimenti sono chiusi (es. 19,00-8,00). E’ vero? casomai qual è la legge? me la vorrei portare dietro. Parto domani per Ostia e porto il cane, poterla far correre la sera in spiaggia sarebbe già un gran sollievo, dato che lì non ci sono posti dove far correre i cani liberi. Il giorno la devo lasciare a casa e sinceramente non è abituata al giro col guinzaglio. Io parto da Firenze e devo dire che qui siamo abbastanza ben organizzati. Ma dover lasciare il cane qui piuttosto che portarmela dietro, dato che mi è nata una bambina, mi sembrerebbe di farl asofrire troppo. Grazie mille. Ciao

  • sabrina:

    Ciao Barbara, credo che tu abbia ragione sugli orari, ma siccome l’ordinanza è comunale, ti consiglio di verificare presso il municipio di Ostia prima di incorrere in una rogna. Grazie e buone vacanze.

  • sabrina:

    A partire dal 2002 la normativa sulle spiagge non è più competenza delle Capitanerie di Porto ma
    direttamente delle Regioni che posso delegare i singoli Comuni. Fino a tale data la Capitaneria di
    Porto fissava il divieto di accesso alle spiagge da parte dei cani per il periodo giugno-settembre.
    Alcuni divieti sono fissati a livello nazionale come quello di accesso ai cani alle spiagge con
    Circolare del Ministro della Marina Mercantile (ora ministero dei Trasporti e della Navigazione) nº
    5171242 del 07.05.1994. L’infrazione a questo divieto è punita dall’Art. nº 1164 del Codice della
    Navigazione che prevede, secondo il D.L. nº 507 del 30.12.1999, una sanzione compresa fra 1 e 6
    milioni di Lire. In ogni caso ora sono i singoli Comuni a prendere disposizioni in merito.
    Ciao Alex e grazie

  • SONIA:

    NELLA SPIAGGIA IN CUI IO VADO.. C’E’ UN SEMPLICE CARTELLO DI DIVIETO PER I CANI.. NON E’ PRESENTE ALCUNA ORDINANZA.. O ALTRO CARTELLO CON ORARIO ETC.. PREMETTO CHE LA SPIAGGIA CHE FREQUENTO E’ LIBERA.. MA SO CHE IL COMUNE DI FANO NON PREVEDE CANI IN SPIAGGIA.. COME MI DEVO COMPORTARE?’

  • maria:

    sono stata ad ospedaletti e ho sbagliato la spiaggia e sono finita in una spiaggia libera che pensavo fosse quella adibita ai cani ma dopo 10 minuti il bagnino dello stabilimento adiacente voleva farmi andare via e ha anche fatto intervenire un vigile perchè non me ne volevo andare. Può fare una cosa simile anche in una spiaggia libera?

  • meri:

    salve. io vivo in un piccolo paesino dove in ogni area verde i cani non possono entrare. c e il classico cartello con il disegno dell animale barrato in rosso, e nessun tipo di citazioni riguardo ordinanze o quant altro.mi chiedevo, sono validi o sono messi li apposta per trarre in inganno quei cittadini dotati di buon senso che rispettano qualsiasi cartello?
    grazie

  • sabrina:

    Care Sonia, Maria e Meri,come ho gia detto e scritto sull’articolo, è bene controllare sempre le disposizioni comunali del comune in cui si abita o si va in vacanza con il cane che variano di comune in comune. Se trovate cartelli che non vi sembrano a norma, contattate l’Aidaa a segnalazionereati@libero.it. Grazie, ciao

  • ringrazio sentitamente ma non so che pesci prendere

  • io pre, desidero e eferirei che in cani avessereo livìbero accesso ovunque naturalmente dietro controllo e so reee
    ianza del padron

  • Vittorio Acunzo:

    Gentili amici e amiche, ieri, 29 settembre 2009, io e mia moglie Ida, abbiamo portato il nostro golden,di nome Dorian, al mare, precismente alla spiaggia libera di via Fontania a Gaeta(Lt). Non abbiamo notato cartelli che avvisavano che tale spiaggia fosse proibita ai cani. Come sempre, tra i tanti che hanno apprezzato Dorian, una signora saputona ci ha detto che la spiaggia non era di libero accesso ai cani. Imperterriti, siamo rimasti, godendoci le esibizioni in acqua del nostro golden. La mia domanda: se il Comune non espone il cartello di divieto, può comunque multare i trasgressori dell’ordinanza? Grazie

  • sabrina:

    Ciao Vittorio, non credo che tu abbia rischiato di prendere la multa, anche perchè se il cartello non è esposto, il divieto non esiste.

  • mara:

    salve a tutti. Io ho un meraviglioso labrador solo da qualche mese e proprio non potevo immaginare quanto arretrato fosse il ns Paese nei confronti di queste creature! Divieto di andare in spiaggia? e perchè? forse i cani lasciano mozziconi, lattine, cartacce? inquinano l’acqua?? ascolatano la radiolina ad alto volume? scorazzano con le moto d’acqua? faranno i loro bisogni (biodegradabili), ma per questo c’è tanto di attrezzatura per la raccolta.
    Possibile che non si possa fare qualcosa?
    grazie!

  • Sabrina Biloni:

    ciao Mara,non posso che concordare con te sull’inciviltà umana! Per quanto riguarda però l’accesso del cane in spiaggia non possiamo che rispettare le regole. Goditi il tuo piccolo grande amico e magari inscrivilo ad un corso di salvataggio in mare…

  • elena:

    ciao a tutti, non c’è una legge che obblighi tutti i comuni, in località turistiche, ad adibire un pezzo di spiaggia per i nostri cani? grazie ciao

  • ho trovato disponibilità in aree con cartello libero sgambamento decreto ecc ecc da parte sei cc e incredibile ottusità dai vigili urbani che non distinguevano neppure la razza del mio cane….in treno poi non mi vogliono…e un paese nei confronti degli animali ignorante…

  • Chiara:

    Nel mio comune, Fano (PU) esiste una spiaggia “per cani”, e mi hanno detto che, essendoci quella, c’è il divieto di portare il cane in qualunque altra spiaggia, anche se libera. Ma questo non è un privilegio, è un obbligo, perchè la spiaggia non è assolutamente controllata, e si rischiano sempre risse tra cani (circolano liberamente anche razze pericolose) e non c’è nessun servizio (acqua per loro, bagno per i padroni…), e l’accesso è assurdo: bisogna passare sotto un tunnel alto 1 metro!
    Ma il Comune può stabilire il divieto in tutte le spiaggie libere!?

  • pina:

    ciao a tutti….vorrei sapere se sul litorale laziale e in una spiaggia libera i cani possono avere libero accesso oppure per portarli si deve rispettare lo stesso l’orario della chiusura degli stabilimenti.
    qualcuno sa rispondermi?….
    grazie!…

  • Cara Mara e carissima Sabrina,

    concordo con tutti sul fatto che vietare le spiagge ai nostri amici sia una brutta cosa. E’ anche per questo che un amico ha organizzato a Marinella, in provincia di La Spezia, una manifestazione “CANI IN SPIAGGIA” con il supporto della Capiteneria di Porto e del Comune di Sarzana.
    Noi del S.I.C.S. Scuola Italiana Cani Salvataggio, abbiamo fatto una breve dimostrazione con i cani in acqua, ma il punto è un’altro, tra i trenta cani presenti, qualcuno ha combinato qualche marachella grazie alla disattenzione del padrone. Uno ha fatto pipì dentro la borsa di un cliente del bagno che ci ospitava, altri si sono comodamente seduti su sdraio e lettini, quindi, per colpa di pochi, abbiamo fatto una brutta figura tutti.
    E’ per questo che siamo malvisti in spiaggia, purtroppo bisognerebbe davvero dare una patente ai padroni e togliergli i punti come si fà per l’auto. Io giro con sacchetti, paletta e museruola ma quanti altri lo fanno?
    E poi, scusami Sabrina, ma quando dici “e magari inscrivilo ad un corso di salvataggio in mare…” sai cosa vuol dire? Credo proprio di no, ti invito a venirci a trovare così vedrai come si lavora in spiaggia con i cani, magari a Dicembre o Gennaio quando ci alleniamo con i nostri amici in mare!

  • Roberta Gabbianelli:

    Hai perfettamente ragione!

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