L’inserimento del cucciolo in famiglia.

cuccioli di beagle

Nella vita del cucciolo l’inserimento nella famiglia adottiva, è il momento più difficile perchè avviene in quella fase in cui ha appena cominciato ad attacarsi alla mamma, solitamente intorno ai 60 giorni, momento in cui viene catapultato nel nuovo branco. E’ allora indispensabile che si crei subito un legame forte con un membro del nuovo branco che gli possa trasmettere tranquillità e fiducia nel genere umano e che vada a sostituire in tutto la mamma. Ci sono pareri contrastanti sul fatto di far dormire il cucciolo in camera con il padrone, ma è stato provato che ciò oltre a rafforzare il legame tra i due, consente al cucciolo di riposare tranquillamente. Così sembra si elimini il problema degli escrementi sparsi per tutto il pavimento di casa, cosa che in genere avviene quando il piccoleto viene lasciato dormire da solo, lontano dal suo capobranco, in un ambiente a lui sconosciuto quindi impaurito perchè fino a quel momento il cucciolo è abituato a vivere in branco. E’ molto importante imparare da subito a comunicare con il cucciolo per evitare di dargli segnali sbagliati. Il cane deve capire qual’è il suo ruolo all’interno della famiglia, che non è lui il capobranco, ma il suo padrone. Bisogna stare attenti a non concedergli attenzione continua perchè altrimenti il cucciolo non impara ad essere autonomo, cosa che porta a farlo soffrire di crisi da separazione. In questa fase della sua vita è importantissimo abituare il cucciolo ad ambienti differenti, ad avere intorno tante persone di sesso ed età differenti perchè in questo modo viene sollecitato da tanti stimoli. Non dimentichiamoci però di garantirgli una stabilità emotiva. Se il cane non viene sottoposto a stimoli fintanto che è ancora cucciolo, potrebbe in seguito soffrire di iperattività e ipereccitabilità e avere adirittura una scarsa capacità di apprendimento. Attenzione anche a non rafforzare il senso di paura del cane con atteggiamenti sbagliati altrimenti si rischia di crescere un cane agressivo.

2 Commenti a “L’inserimento del cucciolo in famiglia.”

  • Cristian:

    il mio cane è stato portato in casa purtroppo quando aveva 35 giorni….
    un amico della mia sorella aveva avuto dalla sua cagna una cucciolata e voleva dare via tutti i cuccioli altrimenti gli avrebbe dati al canile.
    per cui un cucciolo l’abbiamo preso noi….ma ora che ha 65 giorni morde sempre le mani quando gli si fà le carezze e inoltre anche se è contento delle volte morde anche le orecchie e si avvicina al volto delle volte…col rischio che possa fare male.
    a me quando gli dico un no secco….smette…ma sbuffa o ringhia per un pò….ma con mia sorella e mia madre li mordicchia sempre…..vorrei capire come fargli levare questo brutto vizio….senza però impaurirlo o frgli male con qualche sculacciata…
    grazie dell’attenzione.. =D

  • Purtroppo ci sono ancora troppi casi dove i cuccioletti vengono divisi prematuramente dalla madre! BRUTTI CAGNARI INGRATI!!!!

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