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Cesar Millan: l’uomo che sussurra ai cani!
Cesar Millan, l’addestratore di cani e padroni, è ormai conosciuto nel mondo come “The Dog Whisperer” (l’uomo che sussurra ai cani). Per anni ha collaborato al centro Dog Psychology Center di Los Angeles ed ora si è affermato come un vero e proprio guru della psicologia dei nostri amici a 4 zampe. Cesar è un ex immigrato clandestino messicano che quattordici anni fa passò il confine con gli Stati Uniti. Nella fattoria del nonno in Messico faceva il “perrero” e pian piano aveva imparato tutti i segreti dell’addestramento canino. Una volta giunto negli USA notò le migliaia di persone sfinite da cani che tiravano al guinzaglio o che abbaiavano a tutte le ore del giorno e della notte, uomini e donne spesso in difficoltà perché non sapevano gestire il loro cane. Ben presto intuì che avrebbe fatto una discreta fortuna insegnando ai proprietari come comportarsi con i loro amici pelosi in modo da avere una vita più serena e felice. In numerose riviste specializzate e tabloid americani si racconta di un suo intervento domiciliare a casa degli anziani coniugi Forman a Nord di Los Angeles. Qualcosa non funziona nel rapporto che i Forman hanno con Sugar, una cagnetta di razza Beagle. La loro casa è semidistrutta, Sugar mordicchia mobili e qualsiasi oggetto si trovi alla sua portata, sputa a pezzi ogni oggetto di plastica che le capiti a tiro di mandibola. La padrona mostra le braccia a Cesar, sono piene di cicatrici da morsi e graffi, quasi fosse stata torturata, il marito inchiodato sulla sedia a rotelle è disperato. Lo specialista subito capisce che in quella famiglia mancano le regole. Sugar approfitta della debolezza dei due padroni per schiavizzarli. Come prima terapia d’urto Cesar simula di azzannare il cane usando le mani come una bocca dentata, e la cagnetta capisce al volo che non è aria di scherzare. Quel tarchiato messicano dalle dita d’acciaio proprio non assomiglia ai due vecchietti che si lasciano maltrattare e quindi gli si accuccia ai piedi. In breve tempo i Forman imparano la strategia da adottare nei confronti di Sugar mostrandosi più decisi nel far rispettare delle regole basilari e imprescindibili per una pacifica convinvenza.
In pratica Cesar è diventato un supereroe dell’umanità prigioniera di cani troppo esuberanti o troppo viziati o non compresi. I pazienti di Cesar soffrono di varie patologie, si va dai semplici maleducati ai veri e propri killer. Ora il Dog Whisperer ha pubblicato un libro “Cesar’s Way” ed è diventato anche un divo televisivo, tanto che il suo soprannome è il titolo di un programma del canale «National Geographic».
Fonte: Dogsitter
VIDEO Dog Whisperer / Cesar’s House Rules
Il pacemaker per il cane
Finalmente anche in Italia i nostri amici a 4 zampe possono giovarsi della tecnologia ed essere aiutati, anche nelle patologie più gravi del cuore, grazie all’impianto del pacemaker. I cani affetti da sindrome del Seno Cardiaco Malato e da blocchi atrioventricolari, alla base della sincope, possono tornare a correre felici grazie ad un centro italiano specializzato: la Clinica Veterinaria Malpensa di Samarate nella quale è possibile l’impianto di pacemaker utile per risolvere molte delle malattie e disfunzioni cardiache più severe.
Le bradiaritmie e le tachicardie sopraventricolari e ventricolari nel cane sono le cause aritmiche più comunemente all’origine della sincope, cioè della perdita globale di coscienza, caratterizzata da caduta improvvisa, con lingua pallida, perdita di urina e, solo dopo la caduta, contrazioni degli arti, il tutto con una durata solitamente inferiore ai 15 secondi. Le razze Schnauzer nano e West Highland White terrier sono le più ‘sensibili’ alla sincope. In questi ultimi anni una particolare tipologia di pacemaker (biventricolare) è utilizzata in soggetti affetti da fibrillazione atriale refrattaria alla terapia farmacologica. L’impianto di pacemaker endocardico non è ovviamente privo di rischi trattandosi di un’operazione chirurgica delicata, ci possono essere complicanze intra e post operatorie ma una volta impiantato il pacemaker è permanente e prevede, successivamente, controlli ogni sei mesi.
Nella Clinica Malpensa grazie all’equipe guidata dal Dr. Santilli, già presidente della Società Italiana di Cardiologia Veterinaria, è stato anche attivato un laboratorio di elettrofisiologia che consente, mediante l’utilizzo di diversi presidi, di svolgere interventi diagnostici e terapeutici per le malattie del cuore. Ovvero attraverso il sito www.ecgontheweb.com è possibile la lettura 24 ore su 24 di tracciati elettrocardiografici e monitoraggi Holter on-line grazie ad esperti in campo aritmologico. Il servizio consente infatti, ai medici veterinari iscritti, di ottenere a distanza, la refertazione e le indicazioni terapeutiche entro 24 ore dall’invio del tracciato elettrocardiografico oppure, nel caso in cui sussista un’urgenza segnalata, entro due ore.
Nella foto in alto a sinitra la lupa Nahani che soffre della sindrome del seno malato associata a disturbi della conduzione atrioventricolare. “Di notte, il cuoricino di Nahani raggiungeva a stento i 21 battiti al minuto” dice Tessa la sua padroncina. Dopo lunghe visite Tessa decide di ascoltare il consiglio della sua veterinaria e di rivolgersi alla Clinica Malpensa dove Nahani viene sottoposta ad intervento per l’impianto del pacemaker. Dopo una breve convalescenza trascorsa in clinica, una cura di antibiotici per scongiurare infezioni e una sorta di fasciatura che le impediva di muovere il collo verso sinistra (per fare in modo che gli elettrodi del pace maker si ancorassero alla perfezione alle pareti cardiache) Nahani è tornata a casa. Ora la lupetta ha tolto anche la speciale fasciatura e si può muovere liberamente. Non può, però, portare il collare proprio perché il pace maker è situato nella parte destra del collo e, per passeggiare, deve ricorrere alla pettorina.
La Clinica Veterinaria Malpensa di Samarate è un fiore all’occhiello nel settore della cardiologia veterinaria internazionale e un vanto per il nostro Paese, grazie al lavoro di medici esperti e all’uso di attrezzature all’avanguardia, oggi molti cani come Nahani possono avere una lunga aspettativa di vita e possono contare soprattutto su una qualità ottimale.
Per eventuali informazioni specifiche di tipo medico vi preghiamo di rivolgervi direttamente alla clinica o a veterinari esperti.
L’alimentazione del cane
Originariamente carnivori, i cani, nel loro processo di domesticazione, sono ormai diventati onnivori: mangiano di tutto dalla frutta alla verdura alla carne. Sono in grado di digerire pressoché qualsiasi cosa ad eccezione degli amidi, poiché nella saliva dei cani è quasi inesistente la ptialina, l’enzima secreto dalle ghiandole salivari umane che agisce sugli amidi e grazie alla quale si ha una prima digestione dei carboidrati.
Un’alimentazione bilanciata è alla base della salute del cane. Pertanto la dieta deve contenere le giuste proporzioni di proteine, grassi, zuccheri, vitamine e minerali. La quantità e l’apporto calorico devono essere variati in funzione delle condizioni di vita e dello stato fisiologico dell’animale. Ad esempio i cuccioli in crescita hanno bisogno di maggiori vitamine e calorie, la razione delle femmine in lattazione va aumentata fino ad un massimo di un 50% in più e di un 20-30% nei cani sottoposti ad elevata attività fisica, convalescenti, sottoposti a stress o che vivono al freddo.
Nei cani di grossa taglia è bene frazionare in più pasti la razione giornaliera, questi cani sono più esposti al rischio di una torsione gastrica spesso fatale. Per lo stesso motivo è importante non somministrare cibo prima di una gara sportiva che richieda un notevole sforzo fisico o prima di lunghe corse.
Ricordiamo inoltre che il cane è abitudinario, adora mangiare le stesse cose, alla stessa ora e nello stesso posto possibilmente tranquillo. Qualsiasi variazione alimentare nella dieta deve essere effettuata sempre con gradualità, specialmente nel cucciolo, affinché l’organismo si abitui.
Al fine di non predisporre l’animale al rischio di obesità sono assolutamente da evitare i bocconi fuori dalle consuete ore del pasto poiché creano nel cane delle cattive abitudini, spingendolo ad assumere più cibo di quello realmente necessario.
Attenzione anche alle ossa da rosicchiare e vietare assolutamente le ossa che si possono scheggiare (quelle del pollo, del coniglio ecc). Un osso grande, che non si possa rompere, (come l’osso del ginocchio di bue) è invece un buon passatempo per il cane, rinforza e pulisce la dentatura.
L’acqua deve essere sempre disponibile, il fabbisogno varia a seconda della temperatura, dell’attività e del cibo ingerito. E’ necessario assicurasi che ci sia sempre una bella scodella con acqua pulita a temperatura ambiente a disposizione del nostro amico a 4 zampe.
Bisogna fare attenzione alle intolleranze, molti cani sviluppano intolleranze ad esempio alla carne di bue che possono manifestarsi con irritazioni della pelle o con sintomi ben più gravi per i quali è necessario sempre rivolgersi al veterinario.
CIBI CONSIGLIATI
LA CARNE – Con la carne il cane assume proteine, grassi e vitamine fondamentali per la crescita ed il mantenimento. Quella di bue è eccellente per il suo alto contenuto di ferro e di varie sostanze minerali. La carne troppo magra è da evitare; i pezzi misti sono sicuramente la scelta migliore. Non è invece consigliabile la carne di maiale, sia cruda che cotta. Qualsiasi tipo di carne deve essere bollita in acqua senza sale per almeno due minuti prima di essere servita; ai cani giovani è preferibile darla tritata, a quelli adulti a pezzi.
IL PESCE – Altra importante fonte di proteine animali è il pesce, che rispetto alla carne contiene però meno grassi ed è quindi meno energetico; questo alimento va sempre servito cotto e senza lische, molto pericolose per il cane.
FRUTTA & VERDURE – Nella dieta del cane non devono mancare giuste quantità di verdure che risultano solitamente poco appetitose per l’animale ma sono necessarie per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico, è importante conservare l’acqua di cottura in cui potranno essere cotti riso o pasta, mantenendo così la quota minerale. Tra le verdure sono eccellenti le carote, da evitare in grosse quantità quelle invece ricche in acido ossalico (spinaci, bietole, cicorie, lattughe) che in parte fissano il calcio a livello intestinale rendendolo difficile per l’assorbimento e predispongono l’apparato urinario alla comparsa di calcoli. Sì a tutta la frutta di stagione se gradita dall’animale.
CEREALI – Ottimi da associare ad altri elementi sono i cereali; tra questi il riso, che fornisce il suo apporto di zuccheri, da servire sempre dopo una cottura prolungata. I fiocchi di mais, avena e segale sono facilmente digeribili ed apportano molte calorie.
GRASSI VEGETALI – è consigliabile una giusta dose di grassi d’origine vegetale, che si trovano nell’olio d’oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo. I grassi d’origine animale non vanno invece aggiunti se la dieta comprende la carne, perché in essa si trova già la quantità necessaria al cane.
I MANGIMI – in commercio esistono mangimi secchi ed umidi di ottima qualità, bilanciati e studiati per garantire al cane un adeguato fabbisogno per crescere, svilupparsi e mantenere una perfetta forma per tutta la vita. Nella somministrazione di questi alimenti, è importante seguire il trattamento e le dosi consigliate sulle confezioni.
CIBI DA EVITARE
DOLCI – I dolciumi (caramelle, dolci, gelati ecc) sono assolutamente da evitare nella dieta del cane. Attenzione ai prodotti a base di cioccolato: i cani ne sono golosi, ma la teobromina contenuta nel cacao può’ provocare intossicazioni anche letali (3 4 etti di cioccolato possono uccidere un cucciolo)
LATTE – Pur essendo molto gradito al cane, il latte non è sempre assimilabile; in alcuni casi può causare disturbi intestinali perché il cane non possiede l’enzima che digerisce il lattosio. Un cane può mangiare formaggio solo se questo è magro ed altrettanto ben visti sono gli yogurt, che regolarizzano il tratto intestinale
AVANZI – Ovviamente sono assolutamente vietati gli avanzi della nostra tavola, in particolar modo per ciò che riguarda cibi speziati e piccanti.
Cani per non udenti
Già di largo uso in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, gli Hearing Dogs ovvero i cani per non udenti, incominciano ad essere utilizzati anche nel nostro paese. Il compito dell’Hearing Dog è quello di segnalare la presenza di suoni più o meno abituali nella vita quotidiana come ad esempio il campanello della porta, la sveglia mattutina, il bollitore dell’acqua, gli allarmi vari, il pianto del bambino, ecc.
Gli Hearing dogs sono addestrati per riconoscere determinati suoni e portare la persona che ne ha bisogno direttamente alla fonte del rumore o lontano da essa se il rumore indica pericolo. Qualsiasi cane può essere addestrato, indipendentemente dalla razza e dalla taglia a differenza dei cani per non vedenti che devono essere di taglia grande per via delle mansioni che gli vengono richieste. L’addestramento è complesso, privo di linguaggio verbale, basato su segni del corpo o delle mani.
E’ evidente che gli hearing dogs possono aiutare molti cittadini ad avere una vita più tranquilla e un maggiore inserimento sociale, ed è per questo che stanno nascendo in Italia centri specializzati per l’addestramento e la loro preparazione come ad esempio A.N.U.C.S.S Associazione Nazionale Utilizzo Cani per Scopi Sociali con sede a Roma.
Red carpet per il cane interprete di “Hachiko: A Dog’s Story”
Presentato oggi a Roma al festival del Film, la storia di “Hachiko: A Dog’s Story”. Ai due interpreti: Richard Gere e il cane di razza Akita è stato riservato il red carpet per la sfilata davanti a fotografi e giornalisti. Appassionato di animali, Richard Gere rivela che in fondo questo film l’ha fatto per il suo cane e per il figlio che oggi ha nove anni.”Il film parla di una storia semplice, la sfida è stata proprio di fare un film semplice, tanto quanto lo è la storia. Di fatto abbiamo lavorato col montaggio per renderla quanto più semplice possibile. È quasi un film muto. Volevo realizzare un film che fosse come quando si racconta una storia intorno al falò. È una storia vera, su un rapporto straordinario tra un cane e il suo padrone. Parla della forza della vita, è una storia spirituale, senza tempo senza inizio e senza fine, una fiaba per bambini e adulti, è una di quelle storie che entrano dentro di noi, misteriosamente, con una forza interna. Anch’io ho pianto come un bambino leggendo lo script, ero entusiasta della storia. La raccontavo ai miei amici e piangevo. La forza, la potenza della storia è un mistero. Ha anche fare con l’accettazione, pazienza, amore compassione, cose che rappresentano quello che siamo veramente. Noi non siamo il lavoro che facciamo, il taglio di capelli, i vestiti eleganti, ma la forza misteriosa che anima il nostro amore. È una storia che funziona a livello inconscio”.
L’attore continua dicendo: “È una storia d’amore. Le persone hanno quasi paura a parlarne in questi termini e parlano di amicizia ma è amore (..) Abbiamo preso la decisione consapevole di non addestrare il cane che ha partecipato alle riprese. Solo qualche accorgimento per due o tre scene, ma poi abbiamo creato un ambiente di fiducia in cui il cane si sentisse a suo agio. Abbiamo lavorato col lui e consentito che succedesse qualcosa di magico, a volte non succedeva nulla. Era come lavorare con un bambino, poteva uscire fuori qualcosa di magico sempre. Siamo stati fortunati nel cogliere la magia che naturalmente veniva fuori”.
Vedi post precedente La commovente storia di Hachiko
Fonte: Leggo Gossip
Addestramento cuccioli – Puppy Class
Quanto è importante frequentare un corso di addestramento per cuccioli? E’ fondamentale se si vuole costruire un buon rapporto con il proprio cane. Indipendentemente dalla razza e dalla taglia, dal sesso e dall’indole è bene che cane e “padrone” imparino a comunicare. Oggi sono sempre più frequenti i centri cinofili che propongono Puppy class: corsi di educazione con metodologia gentile, ovvero corsi di addestramento con i quali noi umani impariamo ad aprirci al modo di comunicare del cane, al suo modo di percepire il mondo, a far emergere le sue caratteristiche di “soggetto unico” mantenendo la sua e la nostra spontaneità.
Il metodo gentile si basa su 5 punti fondamentali:
- la comprensione dei comportamenti e dei segnali emessi dal cane;
- l’uso del corpo nella comunicazione con il cane;
- la collaborazione e le emozioni positive;
- la motivazione;
- i principi scientifici del rinforzo positivo.
Attraverso la metodologia gentile si usa fantasia e vitalità per stimolare e motivare sempre al meglio il cane. Frequentando il corso il “padrone” impara a capire la comunicazione non verbale dell’animale e i suoi bisogni, così facendo si migliora la relazione, la consapevolezza e la competenza nell’agire, impara a risolvere conflitti e ad adottare atteggiamenti senza fare cose a caso impostando regole di vita familiare accettabili per tutti i componenti.
Prova anche tu a frequentare il corso e vedrai che il tuo cane ne sarà felice perché il punto più importante e fondamentale del puppy class è il divertimento, il cucciolo realizza che non dovrà più impazzire per farsi capire e, d’altro canto, imparerà a rispondere al suo amico a 2 zampe poiché quest’ultimo saprà comunicargli in maniera chiara ciò che desidera da lui. Ricordiamo che in ogni caso il cucciolo non può iniziare il corso prima di aver fatto tutte le vaccinazioni!
Avere un cane ben educato che può seguirti ovunque è un’esperienza meravigliosa che può migliorare la tua e la sua vita!
Dove si tengono i corsi? I corsi devono essere tenuti da istruttori esperti ed educatori cinofili solitamente c/o centri cinofili. Ci permettiamo di segnalare i seguenti:
Scuola Cinofila Viridea a Milano
Gentle Team ad Alessandria
Centro Cinofilo il Loto Milano e Vigevano
Spilimbau ad Usago di Tarvesio (PN)
Patentino per i proprietari di cani
Oggi, 6 ottobre 2009, il sottosegretario alla salute Francesca Martini ha presentato il patentino per proprietari di cani previsto dall’ordinanza del 3 marzo 2009 sulla “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”.
Il Patentino prevede un corso di formazione al fine di “creare il corretto rapporto uomo-cane, rapporto antico ma spesso mal gestito nella nostra società. E’ un “corso aperto e consigliato a tutti, verrà organizzato e offerto ai cittadini dalle amministrazioni locali” ha detto il sottosegretario Marini. Il Patentino sarà obbligatorio solo per i proprietari dei cani “a rischio elevato”. Ricordiamo che l’ordinanza del 3 marzo ha di fatto eliminato la ‘lista nera’ delle razze di cani considerate pericolose. Non è corretto demonizzare una razza piuttosto che un’altra, ogni cane può assumere dei comportamenti pericolosi, sta al padrone riconoscere i segnali di anomalia nei comportamenti del cane e segnalarli eventualmente all’istruttore o al veterinario. E’ sempre utile porsi la domanda: “cani cattivi, o cattivi padroni?”
Il Patentino prevede un libro di testo: un fascicolo di una trentina di pagine che prende in esame, per capitoli, i vari aspetti del rapporto uomo e cane e spiega come leggere i comportamenti, capire i bisogni, comunicare con i nostri amici a 4 zampe. La dispensa ci aiuta anche a sfatare alcune credenze errate, inesatte o pericolose.
Per conoscere i luoghi e la data di inizio dei corsi è necessario rivolgersi alle amministrazioni locali.
IL Tribunale degli animali
E ripresa ormai da alcuni giorni, dopo la pausa estiva, l’attività del Tribunale degli animali dell’AIDAA (Associazione Italiana a Difesa degli Animali e dell’Ambiente) tutto dedicato alle controversie che hanno come oggetto i nostri amici a 4 zampe. Tra il 1 di settembre 2008 e il 31 agosto 2009 le richieste di consulenze relative a liti condominiali nel nostro Paese sono state 30.858. Praticamente un bisticcio ogni quarto d’ora, 84 al giorno a causa di peli lasciati per le scale del condominio, del cane che abbaia disturbando i vicini, del micio che sconfina nel giardino accanto ecc. Il tribunale si allarga estendendo il campo a due nuove sezioni operative: la prima dedicata alle controversie tra proprietari di animali e veterinari; la seconda a quelle che riguardano i cani guida per non vedenti e più in generale, l’accesso dei cani nelle strutture pubbliche, sui mezzi di trasporto (treni, navi e bus), in negozi, alberghi e ristoranti. Si tratta di due novità importanti che inizialmente si tradurranno in consulenze legali online e telefoniche a costo zero.
Lorenzo Croce, presidente dell’AIDAA dice «Pensiamo di istituire, entro i primi mesi del 2010, un servizio di consulenza gratuito a domicilio. Almeno nelle maggiori città d’Italia». Nei casi più delicati, inoltre, sarà attivato il servizio di consulenza legale presso uno dei tredici punti del tribunale degli animali presenti in Italia. Per accedere ai servizi online relativi alle nuove attività è sufficiente scrivere una mail a tribunaleanimali2@libero.it, o contattare il numero fisso nazionale di Aidaa 02/22228518. Nel giro di pochi giorni i legali risponderanno alle richiese ricevute.
fonte: Gazzetta di Parma
65esima Mostra mercato degli uccelli e dei cani
Domenica 27 settembre p.v. al centro fiere di Villa Potenza in provincia di Macerata torna la 65esima edizione della “Mostra mercato degli uccelli e dei cani”.
I visitatori troveranno numerosi stand con voliere e centinaia di esemplari di uccelli, anche esotici e recinti con centinaia di cani (da caccia, da guardia, da compagnia) di tutte le razze. Si potranno anche scoprire le novità del settore delle attrezzature destinate sia alla cura degli animali domestici sia alla cura del verde.
Nell’ambito della fiera sarà possibile ammirare sfilate di cani e gare di agility dog.
Nel pomeriggio, dalle ore 14 invece, si potranno seguire gli esercizi eseguiti dai cani condotti dalle unità cinofile “Canis Docet”.
Fonte: Il Resto del Carlino
In crescita i rapimenti di animali domestici
Gli Stati Uniti guardano con timore alla crescita dei rapimenti di animali domestici: fenomeno nuovo e molto diffuso.
Sempre più convinti dal valore affettivo che ricopre il nostro amico a quattro zampe, i nuovi rapitori, considerata anche la semplicità con la quale si può gestire “il rapito”, il basso rischio di essere eventualmente riconosciuti dalla vittima e la mancanza di una vera e propria legge che punisce tale reato, sono spaventosamente in crescita.
Il rapimento può avere due risvolti: l’estorsione di danaro al povero padrone o la vendita al mercato nero della bestiola. Quest’ultimo è possibile soprattutto se il rapimento avviene ai danni di cuccioli non ancora microchippati.
Già nel 2008 l’American Kennel Club aveva messo in guardia i proprietari nei confronti di questa nuova categoria di malintenzionati e aveva registrato circa 71 rapimenti, quest’anno negli USA siamo già a 100. Il primo stato americano a legiferare per proteggere i nostri cari animaletti è il Texas dove il rapimento di animale domestico è considerato un vero e proprio crimine punibile dalla legge. Molti altri stati americani stanno già prendendo in considerazione il fenomeno e la necessità di adeguare la legislazione per fare giustizia. In California il proprietario disperato di un delizioso cane è stato disposto a pagare ben 10.000 dollari per riabbracciare il suo amico a 4 zampe rapito dalla sua auto parcheggiata.
Visto che l’Italia importa molti prodotti dagli USA … vuoi vedere che importeremo anche questa nuova tendenza criminosa?
Fonte: USA Today
