China è il nome della cagnetta argentina che ha salvato un neonato abbandonato in un campo nei dintorni di una baraccopoli di Buenos Aires. Con la delicatezza di una mamma, come dal tronde è, ha portato il piccolo, sembra spingendolo con il muso (il bimbo non presentava segni di morsi, ma solo lievi abrasioni) fino alla sua cuccia dove lo ha accudito e riscaldato insieme ai suoi cuccioli salvandolo così da una morte certa per ipotermia. Il padrone di Chita ha poi avvisato le autorità che hanno preso in custodia il bimbo che versa in discrete condizioni fisiche.
A Santiago del Cile un cane soccorre un altro cane che viene investito in autostrada. La scena è talmente commovente che non ha bisogno di altre parole. Guardate il video.
Sono più di 11.500 gli alberghi che aprono le porte alle vacanze con animali. Oggi per conoscerli basta cliccare su www.pets-hotels.it, un portale speciale di www.italyhotels.it realizzato dalla Federalbergli-Confturismo in cui ogni albergo presenta le sue proposte di soggiorno. Considerando che una famiglia su tre possiede un animale domestico, questo può risolvere il problema di dove andare in vacanza e far sparire l’angoscia di dove o a chi lasciare il nostro amico a quattro zampe.
L’Aidaa propone una petizione on line per dire basta all’accattonaggio con gli animali e chiede al Presidente della Camera di approvare la proposta di legge che considera ciò reato. L’accattonaggio con animali a oggi coinvolge almeno 25.000 animali all’incirca 6.000 accattoni in prevalenza bambini e anziani che vengnono sfruttati dalla criminalità organizzata traendone un profitto di circa 45 milioni di euro. Il tutto sulle spalle di questi poveri indifesi.
Si chiama Leo il cane eroe che tra le fiamme non ha abbandonato una cucciolata di gattini che gli era stata affidata dai padroni. L’incendio è divampato in una casa di Melbourn, in Australia, dove Leo, un terrier di piccole dimensioni non se l’è sentita di abbandonare i micini nonostante l’incalzare del fumo e delle fiamme. Leo e i suoi amici sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco. “Smoky” (affumicato) come lo hanno soprannominato adesso è a casa e sta bene, ma i vigili del fuoco gli hanno dovuto praticare un messaggio cardiaco ed attaccarlo all’ossigeno. Guardate il video.
Ad Halloween tutti si mascherano, escono in strada e vanno alle feste. Allora perchè noi animali no? Anche cani e gatti vengono mascherati e portate in giro a fare “dolcetto o scherzetto”. A New York c’è adirittura un negozio di animali che la sera di Halloween organizza feste in maschera per gli amici a quattro zampe. Chissà cosa penseranno di noi i nostri pelosoni?!?
E’ stato presentato un progetto di legge per istituire un servizio sanitario mutuistico per cani e gatti a beneficio di categorie più bisognose. Il progetto nasce per dare la possibilità alle persone meno abbienti di poter curare i propri amici a quattro zampe. Sono previsti 10 milioni di euro annui per l’adempimento di questo servizio. Vedi www.qzlife.it
E’ nato da pochi giorni un numero verde per i nostri amici a quattro zampe. Grazie all’ENPA se si vuole adottare un cane o un gatto, basta comporre il numero gratuito 800.054.054 che darà informazioni, telefoni ed orari dei canili e gattili più vicini alla propria abitazione.
Ci sono ancora lavori in corso sulla nuova ordinanza riguardo i cani pericolosi. Francesca Martini, la sottosegretaria al welfare, anticipa che non ci sarà più la famosa lista nera di cani pericolosi. Ci ricorda che per la Cassazione gli unici responsabili dei cani sono i padroni anche se l’animale viene affidato ad un’altra persona o un familiare. Il sottosegretario intende puntare molto sulla formazione dei proprietari ed avvalersi dell’esperienza e l’aiuto dei veterinari. Resterà invariata la parte che riguarda l’assicurazione e la negazione di un cane impegnativo da parte di persone con precedenti penali.
Quindi per le strade cani al guinzaglio e per alcuni anche museruola.
Da alcuni sondaggi di portata internazionale emerge che, come noi, anche i nostri amici a 4 zampe sono obesi. A questo proposito la Hill’s Pet Nutrition ha organizzato a Londra un Workshop sul “ Weight Management” a cui hanno partecipato esperti di tutta Europa per riflettere e dibattere su questo problema. Intervistando inoltre dei veterinari è emerso che l’80% ammette di non trattare apertamente l’argomento con i propri clienti per non offenderli. Ricordiamoci però che un animale in sovrappeso ha vita più breve: vive in media due anni in meno (pochi a livello umano, ma a livello canino sono circa 15!!!).
Le cause dell’obesità? Secondo il dott. David Watson, direttore della rivista Veterinary Review, le principali cause di obesità dipendono da fattori diversi:
LE CASE PRODUTTRICI DI CIBI che con campagne pubblicitarie allettanti invogliano al consumo;
CURE MEDICHE che a volte hanno come conseguenza l’aumento di peso
LE CATTIVE ABITUDINI DEL PADRONE che in eccesso desiderio di compiacimento tende a viziare il cane rimpinzandolo con snack e bocconcini;
I MEDIA che mostrano spesso animali obesi e non trattano seriamente il problema.
Cosa fare se il mio cane è obeso?
AUMENTARE il tempo di moto del cane con passeggiate più lunghe o se possibile corse al parco,
RICORRERE secondo le indicazioni del veterinario ad alimenti poco calorici,
ELIMINARE dalla dieta snack e biscottini,
RIVOLGERSI a centri specializzati che rimettono in forma l’amico a quattro zampe,
EVITARE in maniera categorica diete “fai da te” che come per noi sono nocive, lo sono anche per i nostri amici.