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Dopo quanto tempo nascono i cuccioli?

cavjk21bcad03vo1camg3quica7abgdccayjgqovcam925ffca1ko4uzcatw874scawjeq24ca6kxw71cambt7h5cad668bicamcsaqfcaubruuucawy4u48ca251ij3caztkpupcagdf7zpca6sg6tnDopo quanto tempo nascono i cuccioli di cane? La gravidanza di una cagna ha la durata di 60 giorni. Nei primi 30 giorni, la gravidanza non è evidente e la cagna non cambia nè umore, nè abitudini comportamentali. A metà gestazione inizia a vedersi un certo rigonfiamento addominale. Verso la fine si ingrossano le mammelle, diminuisce notevolmente l’attività fisica e aumenta l’appetito. Quando l’ora del parto si avvicina, la cagna diventa irrequieta, non mangia e le scende la temperatura corporea, poi generalmente si stende su un fianco e iniziano delle evidenti contrazioni addominali poco prima di espellere i cuccioli che nascono generalmente a intervalli di circa 30 minuti se la mamma non viene disturbata, altrimenti potrebbe interrompersi per ricominciare quando si sente più tranquilla (anche dopo più di un’ora). Il numero di cuccioli che può dare alla luce, varia dalla razza e dalla grandezza del cane (più è piccola, meno ne fa) e va da un minimo di uno, ad un massimo di circa quindici. La mamma taglia il cordone ombelicale con i denti e tiene pulito il nido leccando il sangue e la placenta fuoriusciti. Appena è terminato il parto, e l’ultimo cucciolo è venuto alla luce, la mamma inizia a prendersi cura dei suoi piccoli. Li accudisce e li orienta verso di se per essere nutriti e riscaldati. I cuccioli infatti nascono ciechi e sordi e si orientano solo con l’olfatto e il tatto, ma tra loro sono molto competitivi per potersi aggiudicare il capezzolo, soprattutto quello inguinale che sembra sia più carico di latte. Verso i trenta giorni, la mamma inizierà lo svezzamento dei piccoli, fino a renderli indipendenti verso i sessanta giorni e pronti per affrontare la vita. (fonte www.focus.it)

Scuola a sei zampe

cimg3301E’ terminato in questi giorni ad Osimo, in provincia di Ancona, il progetto “Scuola a sei zampe”, organizzato dall’associazione presieduta da Luca Zamporlini “Il naso di Carlotta”. Questo percorso didattico (due gambe più quattro zampe), è stato realizzato per avvicinare i bambini al mondo dei cani. Vi hanno preso parte 150 bambini di terza, quarta e quinta elementare appartenenti al plesso scolastico Fornace Fagioli, Borgo e Offagna. Il progetto comprendeva quattro lezioni di un’ora e mezzo l’una, tre teoriche svoltesi in classe e una pratica nella quale hanno preso parte due splendidi labrador dell’associazione, Carlotta e Blue.  “L’obiettivo-racconta Zamporlini-era quello di insegnare ai bambini un buon approccio con i cani. Abbiamo trattato tutti i mestieri nei quali vengono coinvolti i cani, quelli da ricerca prendendo spunto dal recente terremoto, quelli da salvataggio e da assistenza. Poi abbiamo spiegato come deve essere educato un cane e il rispettivo padrone, gli sport come l’agility dog e infine in collaborazione con l’associazione Amici Animali abbiamo toccato anche gli argomenti canile e abbandono”.   (fonte Il Corriere Adriatico di sabato 06/06/2009)

Artrite, arriva la cura

artriteL’artrite ora si cura! Almeno per i cani. Andando su con gli anni, anche ai cani, come a noi umani, compaiono gli “acciacchi”. In una clinica veterinaria di Sydney si è arrivati ad una cura. Il dott. Ben Herbert, un ricercatore, da oltre un anno tratta  i suoi “pazienti” con le loro cellule staminali. Come? Le cellule staminali vengono estratte dal tessuto adiposo e reinserite nelle articolazioni colpite da artrosi. Provenendo dall’animale stesso, il sistema immunitario non le respinge, scongiurando quindi un rigetto. Sono circa sessanta i cani che hanno usufruito di questo tipo di cura e il dott. Herbert ha da subito riscontrato una riduzione sia del dolore che del gonfiore ed inoltre, la rigenerazione della cartilagine rovinata. Ha  notato inoltre che gli animali continuano a migliorare anche a distanza di mesi dal trattamento. Con il tempo e la ricerca, il dott Herbert non escude l’efficacia del trattamento anche sugli uomini.

“BAU SI GIRA”

beethovenDall’11 al 17 maggio, a Milano, si svolgerà la mostra “bau si gira” dedicata al cinema a quattro zampe. La mostra sarà aperta dalle 10.00 alle 18.00 con  ingresso libero. Ci saranno locandine, foto di scena e manifesti di film in cui i nostri amici quadrupedi hanno collaborato e aiutato a rendere grande un film. Vi si troverà di tutto da film classici a Cult come Torna a casa Lassie, La Carica dei 101, Lilli e il vagabondo, Beethoven, Quattro Bassotti per un Danese, Turner il casinaro, Cujo, Zanna Bianca, Bolt…….. Ma ache quei cani che sono diventati delle vere e proprie celebrità come Rex, Rin Tin Tin, Snoopy e altri ancora. La mostra avrà il finale col botto domenica 17 alle 10.30 con la selezione del SUPERCUCCIOLO 2009 alla quale potranno partecipare tutti i cuccioli inferiori ad un anno di tutte le razze e non. Il prescelto finirà sulla copertina di Argos e verrà premiato con un attestato rilasciato dalla Walt Disney Studios Home Entertainment.(fonte qzlife)

Animali in spiaggia

cane-al-mareA Senigallia, in provincia di Ancona, la famosa spiaggia di velluto apre i battenti ai nostri amici a quattro zampe. La giunta comunale ha espresso parere positivo all’accesso, in via sperimentale, di cani e gatti nelle aree attrezzate. L’ assessore Ceresoni vuole autorizzare l’accesso in spiaggia ai nosti amici già da questa estate con un progetto pilota, nell’attesa che la seconda commissione e il consiglio comunale approvino un regolamento dettagliato. Gli animali non saranno comunque liberi di scorazzare come vogliono per l’arenile, ma dovranno sottostare a delle regole che il dirigente Mattei in questi giorni sta preparando. Un grosso grazie da noi amanti degli animali al comune di Senigallia  e agli operatori balneari che hanno voluto fortemente questa cosa per venire incontro alle esigenze dei propri clienti. Fonte : Corriere Adriatico  (Articolo del 22.04.2009)

Si, mi ha riconosciuto

cimg3134S ì, sono finalmente tornata e al rientro dalla mia lunga vacanza, Baddy mi ha riconosciuto. L’impatto iniziale è stato strano, ero abituata che, appena mi sentiva arrivare, si piazzava dietro la porta di casa e appena entrata, mi faceva un sacco feste. Scodinzolate, salti, mordicchietti di felicità. Invece al mio rientro, inizialmente non mi ha neanche guardato. Se ne è andato a cuccia come offeso, sembrava quasi dire con rimprovero: “ma dove sei stata tutto questo tempo?” Poi gli ho fatto un sacco di coccole. A quel punto si è sciolto e… chi se lo toglieva più di torno! Non ha fatto altro che seguirmi tutto il giorno quasi intimorito che me ne riandassi via. Ma chi ti molla!

In vacanza senza Baddy

A giorni partirò per le ferie e me ne starò via per un mese. Baddy il mio fantastico beagle resterà a casa con i miei. Come faremo l’uno senza l’altra? Mi sarebbe piaciuto molto portarmelo in vacanza, ma in aereo come ben sapete (anche grazie ai nostri vecchi articoli in materia), il cane viaggia in stiva ed io non ho alcuna intenzione di traumatizzare il mio cucciolotto chiudendolo in un trasportino al buio in un posto che non conosce per tante ore. Questi giorni me lo coccolo più del solito perchè so fin da ora che mi mancherà enormemente. Quando tornerò, fra un mese, mi ubbidirà come adesso? Mi farà ancora tutte le feste che mi fa ora tornando a casa? Mi aspetterà con ansia o si dimenticherà di me? Sarà come si dice LONTANO DAGLI OCCHI, LONTANO DAL CUORE? Se ci penso, già Baddy mi manca…………..

Leishmaniosi: come curarla

Sembra si sia finalmente arrivati ad avere un buon farmaco contro la leishmaniosi, il Milteforan. Questo farmaco ha dato degli ottimi risultati permettendo ai cani di riprendere una vita normale dopo la cura. La terapia consigliata è di 28 giorni ( l’azione del farmaco è di 8 settimane) e spesso già al termine della  cura, in molti soggetti è possibile notare alcuni miglioramenti. Per saperne di più sul farmaco clicca qui.

Leishmaniosi: prevenirla

Purtroppo il vaccino per questa piaga di malattia, definita la peste canina, è ancora in via di sperimentazione. L’unica cosa da fare è tenere il cane lontano dai Flebotomi o Pappataci usando prodotti repellenti per insetti a base di permetrina, integratori alimentari a base di aglio, insetticidi per l’ambiente in cui vive il cane a base di deltametrina, un collare sempre a base di deltametrina e se possibile non lasciare il cane a dormire all’aperto in primavera ed estate quando il pappatacio vive.

Leishmaniosi: come si manifesta

Come si manifesta la Leishmaniosi? Esistono due forme di leishmaniosi: cutanea e viscerale. La cutanea si manifesta con dermatiti che provocano vescicole e ulcere con relative cicatrici cutanee. La vescicolare, più grave, può colpire i reni con formazione di glomerulonefrite; il fegato con epatite cronica e scarsa capacità ematica; Il cuore con miocarditi; l’apparato digerente con scarsa capacità di assorbimento dei nutrimenti. I sintomi più evidenti sono: perdita di peso e di appetito, perdita di pelo soprattutto sulla testa, lesioni cutanee, febbre, scolorimento delle mucose, problemi renali che portano il cane a bere e urinare molto, stanchezza, sonnolenza, perdita di interesse agli stimoli e la crescita spropositata delle unghie e la zoppia apparentemente immotivata. Se questi sintomi vi spaventano, una semplicissima analisi del sangue potrebbe tranquilizzarvi.

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