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IDEE PER REGALI ORIGINALI E SOLIDALI
Non sai cosa regalare al tuo amico per il suo compleanno? E’ il tuo anniversario di matrimonio e vorresti essere orinale ma non sai proprio cosa comperare? San Valentino e nessuna idea per il tuo amore?
Bene la LAV Lega Antivivisezione onlus mette a disposizione on-line un servizio originale e prezioso e ti suggerisce tante buone idee: oggi è infatti possibile condividere con i tuoi cari l’amore per gli animali con un gesto di solidarietà importante, regalando ad esempio un’adozione a distanza di un animale in difficoltà, in questo caso il tuo lui/lei riceverà per posta elettronica una pergamena con una dedica.
Billy (nella foto) è adottabile a distanza con un piccolo contributo. Sequestrato dagli Agenti della Guardia di Finanza a Palermo in condizioni disumane, Billy mostrava segni di maltrattamento e un evidente stato di denutrizione. Era stato addestrato per combattere e la sua aggressività era molto forte. In questi anni, grazie al corso, ha riacquistato la fiducia nell’uomo. E’ allegro, affettuoso e pieno di energia.
La L.A.V tra le altre cose può rendere davvero speciale i vostri momenti importanti come il matrimonio, la nascita o un anniversario che possono essere festeggiati e ricordati in modo unico e solidale poiché la LAV può aiutarti a confezionare bomboniere, confetti e porta confetti personalizzati dedicando il contributo ad una delle tante campagne a favore degli animali in difficoltà. Da oggi è anche possibile sostenere la LAV con il viaggio di nozze solidale. Per scoprire come fare vi invitiamo a visitare il sito http://www.infolav.org/
Questa iniziativa ci sembra meritevole di ampia diffusione e per questo le abbiamo dedicato un nostro piccolo spazio!
Come vedono i cani
E’ molto diffusa l’idea che i cani non riescano a distinguere i colori e vedano solo gradazioni di grigio. In realtà non è proprio così, come vedono i cani? I cani distinguono solo una porzione dello spettro visibile, vale a dire riescono a vedere solo alcuni colori. Il Dr. Pier Luigi Dodi dell’Università di Parma, Sezione Clinico Medico Veterinaria, Dipartimento di Salute Animale sostiene che: l’occhio del cane, se confrontato con quello dell’uomo presenta delle caratteristiche anatomofisiologiche simili, le differenze, invece, sono legate al diverso “stile di vita”. L’occhio umano, infatti, si è evoluto verso una visione diurna, mentre l’occhio del cane presenta una migliore visione crepuscolare e notturna. La visione dei colori nei primati, incluso l’uomo, è tricromatica in quanto è legata alla presenza nella retina di tre tipi di coni (rosso, verde e blu). I tre tipi di fotorecettori caratteristici dell’occhio umano riescono a percepire quindi l’intera gamma dei colori. I cani presentano solo 2 coni, non possiedono il cono di tipo verde, cioè i fotorecettori del cane sono sensibili esclusivamente alle tinte blu e giallo e pertanto sono incapaci a distinguere alcune tonalità dal verde al rosso”.
Molti dei giochi per i nostri amici a 4 zampe sono colorati di rosso, quindi pensiamoci quando lanciamo la pallina sul prato in realtà il nostro cane fa fatica a distinguere il verde del prato dal rosso della pallina, se non vede quest’ultima e si lascia guidare dal fiuto…. non è cieco, è solo un più difficile per lui accorgersi di una pallina leggermente più scura dell’erba.
Queste scoperte scientifiche sono state di recente confermate anche dal Dr. Jay Neitz dell’Università della California a Santa Barbara (USA). Il Dr. Neitz è riuscito, dopo numerosi esperimenti di laboratorio, a individuare esattamente lo spettro dei colori visibili dai nostri amici a 4 zampe. Nella figura accanto si notano le differenze con lo spettro di colori visibile agli umani.
Cani per non udenti
Già di largo uso in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, gli Hearing Dogs ovvero i cani per non udenti, incominciano ad essere utilizzati anche nel nostro paese. Il compito dell’Hearing Dog è quello di segnalare la presenza di suoni più o meno abituali nella vita quotidiana come ad esempio il campanello della porta, la sveglia mattutina, il bollitore dell’acqua, gli allarmi vari, il pianto del bambino, ecc.
Gli Hearing dogs sono addestrati per riconoscere determinati suoni e portare la persona che ne ha bisogno direttamente alla fonte del rumore o lontano da essa se il rumore indica pericolo. Qualsiasi cane può essere addestrato, indipendentemente dalla razza e dalla taglia a differenza dei cani per non vedenti che devono essere di taglia grande per via delle mansioni che gli vengono richieste. L’addestramento è complesso, privo di linguaggio verbale, basato su segni del corpo o delle mani.
E’ evidente che gli hearing dogs possono aiutare molti cittadini ad avere una vita più tranquilla e un maggiore inserimento sociale, ed è per questo che stanno nascendo in Italia centri specializzati per l’addestramento e la loro preparazione come ad esempio A.N.U.C.S.S Associazione Nazionale Utilizzo Cani per Scopi Sociali con sede a Roma.
Che cos’è la MOBILITY DOG?
La Mobility Dog è una disciplina, non agonistica e non competitiva , che nasce in Svizzera negli anni 90 e che ha avuto una grande diffusione in nord Europa perché ha come finalità l’integrazione del cane in famiglia e nella società. La mobility si articola in 18 prove standard da eseguire in un tempo massimo di un minuto ciascuna così da non creare stress psico-fisico né sul cane né sul conduttore. La “gara” consiste nell’eseguire 15 prove ad ostacoli dove si deve dar prova di affiatamento e soddisfazione nel lavoro. Il percorso si ritiene eseguito se si superano almeno 12 prove su 15. E’ un’attività studiata per permettere a qualsiasi cane di qualsiasi età e razza di trovare un equilibrio e una buona comunicazione con il proprio conduttore.
Le prove sono
l’ OMBRELLO: il cane resta seduto tranquillo mentre il conduttore apre e chiude un ombrello (aiuta a gestire la paura dei movimenti improvvisi);
il SALTO: il cane salta un’asta alta al massimo 50 cm (concentrazione sulla forza e sul proprio corpo);
la PALIZZATA: il cane deve superare una palizzata non alta e non ripida (fiducia nel padrone);
la PASSERELLA FISSA: il cane percorre la passerella e si ferma a metà, si siede aspettando che il conduttore lo inviti a ripartire (attenzione e fiducia nel conduttore);
la PASSERELLA MOBILE: come sopra, ma oscilla perché appoggiata su dei bidoni;
l’ ONDULUX: il cane cammina su una superficie ondulata e rumorosa (come quelle nelle città);
il TUNNEL e il TUNNEL A SACCO: il cane entra nei tubi, spazi stretti e bui (fiducia in se e nel padrone);
l’ ASPETTA TRANQUILLO: il cane resta seduto mentre il conduttore si nasconde dietro una tenda (aiuta a gestire problemi d’ansia);
l’ ALTALENA: il cane resta seduto su di una pedana che oscilla al minimo movimento fino a che non viene invitato a scendere (concentrazione, controllo e fiducia);
la RUOTA: il cane salta attraverso una gomma ( concentrazione e controllo);
il CARRETTO: il cane resta seduto su una carriola che percorre almeno 10 metri (concentrazione e fiducia);
il TAVOLO: il cane sale e scende attraverso due rampe su un tavolo rimanendovi seduto almeno 30 secondi;
il TAVOLO CON NASTRI: il cane passa sotto un tavolo con delle frange di nastro (fiducia);
il PODIO: il cane sale su un podio e vi resta mentre il conduttore si allontana fino a 8 metri, scende solo dopo essere stato chiamato (concentrazione da entrambe le parti);
la GRIGLIA: il cane cammina su una griglia a 30 cm da terra, simile all’ ondulux;
le DOMANDE: vengono poste 10 domande di teoria.
Nel video seguente, una dimostrazione di Mobility Dog.
Il cane è intelligente come un bambino di 2 anni
Secondo uno studio condotto dal team della dott. Stanley Caren dell’University of British Colombia in Canada, i cani sono intelligenti tanto quanto un bambino di 2 anni. Lo studio che è stato presentato oggi alla Convention annuale dell’American Psycological Association a Toronto, evidenzia che il cane è dotato di vari tipi di intelligenza
- quella istintiva, che possiede dalla nascita
- quella adattiva, la bravura del cane a risolvere i problemi provocati dall’ambiente circostante
- quella spaziale, localizzare cose che lo interessano, evitare luoghi pericolosi, aprire chiavistelli o trovare la via più breve per arrivare alla cuccia
- quella funzionale e di ubbidienza che equivale al nostro apprendimento scolastico.
Il border collie, dagli ultimi dati, risulta il cane più intelligente, seguito dal barboncino e dal pastore tedesco. Dagli studi effettuati sulle varie intelligenze canine, è emerso che i nostri amici a quattro zampe, non hanno nulla da invidiare nè a noi esseri umani nè tanto meno alle scimmie.
“Tutti siamo curiosi di sapere cosa pensa il nostro amico peloso – dichiara Caren Stanley – perchè a volte hanno dei comportamenti stupidi e irrazionali e in altre occasioni mostrano vivacità d’ingegno e creatività. Non saranno degli Eistein, ma sono di sicuro molto più del previsto simili a noi”.
Dalla ricerca è emerso che i cani sono in grado di comprendere dai centosessantacinque ai duecento tra parole,segni e gesti, sono inoltre in grado di contare fino a quattro o cinque e conoscono le regole base dell’aritmetica. Sono inoltre capaci di imbrogliare deliberatamente sia altri cani che il proprio padrone pur di ottenere cio che vogliono e ” hanno successo quasi quanto noi nell’arte dell’imbroglio” conclude Caren Stanley.
I baffi del cane
Le vibrisse, comunemente dette baffi, sono gli organi tattili dei carnivori. Sono costituiti da una radice e da uno stelo di forma cilindrica con una terminazione appuntita. Nel cane si trovano sulla testa (rima naso-labiale, rima orbitale). I baffi sono un importante organo sensoriale paragonabile al tatto dei polpastrelli della mano degli umani. Essi sono fondamentali per lo spostamento nell’ambiente (soprattutto nella notte) visto che l’animale percepisce la dislocazione degli oggetti e il loro stato (solidità, temperatura) grazie alle vibrazioni dell’aria provocate dagli oggetti. Le vibrazioni vengono captate e decodificate proprio dai baffi. Sembra poi che i baffi siano deputati alla protezione di organi tanto importanti quanto delicati: gli occhi. Se infatti proviamo a sfiorare i baffi del nostro quattrozampe, le palpebre si abbasseranno anche se solo per un istante.
La toelettatura di alcune razze prevede il taglio dei baffi i quali ricresceranno dopo breve tempo, è consigliabile però non privare il cane di un organo sensoriale così importante, come potrà rendersi conto se il cibo nella ciotola è troppo caldo per essere ingerito? E’ nato con i baffi … guai chi glieli taglia!
Al ristorante con il cane: io posso entrare!
Sono circa 7 milioni le famiglie italiane che hanno un cane dal quale non ci si vuole separare neppure al ristorante. Fino a qualche anno fa questo fenomeno non è stato preso seriamente in considerazione in Italia, mentre all’estero soprattutto nel Nord Europa è ormai facile prenotare un tavolo con Fido a seguito. Oggi però qualcosa sta cambiando, i ristoratori più attenti alle nuove tendenze del mercato colgono questa opportunità e intravedono il business, ci si sta dunque accorgendo che il cliente con cane al seguito è una nicchia di grande interesse e potenzialità. Il numero di pubblici esercizi attrezzato per accogliere Fido è quindi sicuramente destinato ad aumentare. A disposizione del cliente più esigente che non vuol rinunciare al comfort del proprio cane, a buon diritto considerato come un membro del nucleo familiare, ci sono alcuni siti che indicano i nomi dei ristoranti nelle varie regioni in grado di accogliere i cani. Ovviamente è d’obbligo una buona educazione del nostro amico a 4 zampe.
Ristosito: http://www.ristosito.com/RicercaDett.asp
Vacanze bestiali: http://www.vacanzebestiali.org/cerca_ristoranti
Nuova norma del Codice della Strada: obbligo di soccorso agli animali feriti
E’ lodevole la proposta dell’onorevole Gabriella Giammanco che propone di introdurre nel Codice della Strada un principio finora mai contemplato dal Legislatore ovvero l’obbligo del soccorso ad animali feriti.
Si riporta in maniera integrale quanto scritto da Alessandro Tarantino in Motori.it:
Alla vigilia dell’esodo estivo, in cui molti animali domestici, cani soprattutto, vengono abbandonati sulle nostre strade e autostrade, una nuova norma allo studio della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati potrebbe entrare in vigore e segna un importante passo avanti in materia di mezzi di soccorso per animali e incidenti con danno ad animali.
L’idea dell’onorevole Gabriella Giammanco (Pdl), inserita come emendamento nella Proposta di Legge di modifica al Codice della Strada, pone sotto una nuova luce una questione praticamente mai considerata come il soccorso agli animali.
Chi provocherà un incidente con danno ad uno o più animali domestici, da lavoro o protetti, è tenuto ad assicurare l’immediato intervento di un veterinario, pena una sanzione amministrativa di 1500 euro. In più, le ambulanze veterinarie potranno dotarsi di lampeggianti e segnalatori acustici.
”Si tratta di una grande conquista – spiega Giammanco – per la prima volta verrà inserito nel Codice della Strada un principio mai contemplato dal legislatore. Il rispetto nei confronti degli animali è un dovere civico di primaria importanza, proprio delle culture più progredite. La legislazione italiana, a piccoli passi, sta raggiungendo traguardi significativi ma è necessario che si acceleri questo percorso di civiltà”.
“IO L’HO VISTO” Servizio salvataggio animali abbandonati in autostrada.
Quante volte ci siamo imbattuti, percorrendo le autostrade italiane, in animali vaganti, soprattutto cani, spesso abbandonati in strada da proprietari criminali e insensibili. Purtroppo proprio gli stessi animali sono stati, oltre che vittime, protagonisti inconsapevoli di incidenti stradali. E’ superfluo dire che l’abbandono è un gesto ignobile e da vigliacchi e noi siamo qui a ribadire che gestire un animale anche durante il periodo estivo, non è poi così difficile. Basta sapersi organizzare con un po’ di anticipo e trovare l’albergo che accetta anche il nostro amico oppure affidarlo alle pensioni per animali fino al nostro ritorno.
Le numerosissime campagne informative che cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica per evitare l’abbandono sono sempre più efficaci, ma purtroppo il fenomeno è ancora piuttosto diffuso. Anche quest’anno PRONTOFIDO e RADIO 105, RADIO MONTE CARLO e VIRGIN RADIO, organizzano il servizio di salvataggio per i cani abbandonati in autostrada nel periodo estivo, l’iniziativa prende il nome di IO L’HO VISTO! Se stai viaggiando in autostrada e vedi un animale abbandonato, fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al numero 334 1051030. Ricordati di specificare la località dell’avvistamento, l’ora, la provincia, la direzione di marcia. Il tuo sms sarà pubblicato sul sito dell’Autogrill e da qui inoltrato alla sede più vicina della Polizia Stradale, quest’ultima interverrà avvisando le strutture preposte al recupero del cane. La legge 281 del 14 Agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo” obbliga ogni comune a prelevare i cani abbandonati e a curarli vietandone la soppressione.
Se invece vedi un animale abbandonato non in autostrada puoi rivolgerti ai Vigili del Comune di competenza oppure ai Carabinieri al 112.
Addestramento gratuito del cane in città
E’ iniziato ieri a Milano il primo corso gratuito in Italia per cani e padroni metropolitani.
I nostri amici a quattro zampe che vivono in città si trovano spesso a trascorrere lunghe ore in appartamento, a metter su qualche kg di troppo, a spaventarsi per i rumori del traffico quando scendono in strada, a tirare quando vanno a guinzaglio e l’elenco potrebbe continuare a lungo. I padroni spesso non sanno come comportarsi quando il cane non va a passo accanto al padrone e tira con forza mettendosi anche in situazioni pericolose come ad esempio l’attraversamento repentino della strada, non sanno cosa dire quando il vicino di casa si lamenta perché il cane abbaia in assenza dei proprietari ecc.
E’ per rispondere a tanti quesiti e per imparare ad educare il proprio cucciolo che il Comune di Milano promuove il Dog Training Pro Plan (sponsor Purina Pro Plan) un corso breve di addestramento GRATUITO che prevede lezioni al Parco Sempione di Milano. La prima lezione è iniziata ieri 9 maggio e i prossimi incontri si terranno di sabato per 3 weekend consecutivi. Veterinari, esperti istruttori e nutrizionisti daranno utili informazioni e insegneranno le regole fondamentali del comportamento di cani e padroni. La prima lezione è stata dedicata all’educazione di base con esercizi pratici per ottenere dal proprio cane le posizioni di fermo, a terra e seduto, mentre la seconda lezione, sarà dedicata alla condotta al guinzaglio, e finalizzata ad impostare e mantenere una corretta andatura per passeggiare e vivere tranquillamente nel contesto urbano. Infine, nella terza lezione dedicata al richiamo, i proprietari potranno imparare come educare il cane al proprio richiamo, per affrontare con prontezza ogni situazione.
La stessa iniziativa approderà anche in altre grandi città, ovvero: Torino, Genova e Roma.
Noi speriamo che anche altri comuni possano ospitare eventi simili che risultano di grande utilità.