Archivi per la categoria ‘Generale’

Viaggiare con il cane

cane in viaggioOggi sempre più persone decidono di trascorrere le tanto attese vacanze in compagnia del proprio amico a 4 zampe. Ottima scelta! Ecco le condizioni di trasporto di Trenitalia e alcune compagnie di  aerei e navi:

TRENO

Trenitalia:

  1. Trasporto animali domestici
  2. Se viaggi con il tuo animale


AEREO

NAVE

Consultando il sito ufficiale del Ministero della Salute si possono trovare informazioni sulle normative da osservare per chi intende viaggiare con il proprio animale in Italia e all’estero. Questi sono i link:

Altro sito interessante da consultare è Turisti a 4 zampe, il quale mette a disposizione una serie di consigli molto utili come ad esempio:

L’uomo che sussurra ai cani

cane_ascoltoMi limito a riportare un articolo, che mi ha colpito molto, di Egle Santolini apparso su la zampa.it

MILANO

Vivere con un cane non per sentirsene il padrone, ma per imparare da lui: e, alla fine, per diventare una persona migliore. È la filosofia di Angelo Vaira, trentacinquenne di fede buddista, l’equivalente per i cani di quello che fu Benjamin Spock per i bambini: l’esperto che invita ad abbandonare ogni autoritarismo in favore di una dolce persuasione. I principi del suo «Think Dog!», letteralmente Pensacane, sono contenuti in «Dritto al cuore del tuo cane», il libro appena uscito da Kowalski. Un manuale pieno di decaloghi da seguire e di liste di errori da non commettere.

La regola principale è semplice: è il cane il tuo maestro e non viceversa. Prima capisci che anche lui prova emozioni e meglio sarà; inoltre, visto che per capirlo bisogna osservarne il comportamento, il rapporto affinerà la capacità di comprensione. E alla fine si sarà più ricettivi anche nei confronti degli altri umani.

Racconta Vaira che il suo primo istruttore è stato il meticcio Lucky, proveniente da una nidiata: «Lo desideravo, ma i miei non mi permettevano di tenere animali: l’ho portato a casa quando sono diventato maggiorenne. Ringrazio la sua pazienza perché con lui, inesperto com’ero, nei primi tempi ho fatto molti errori». Ecco il Vaira-pensiero: condividete più tempo possibile con il vostro amico, portatevelo in giro, in viaggio per sfruttare ogni opportunità di interagire. E imparate a suscitare in lui la fiducia nei vostri confronti: soddisfacendo i suoi bisogni, proteggendolo dalle situazioni incresciose (un cane più grosso e aggressivo) e prendendo sempre nuove iniziative per stimolarlo al meglio.

MILANO

Con la pazienza e l’ascolto si risolve tutto, o quasi. «Ricordo quel cliente che viveva con una dalmata – racconta l’uomo che sussurra ai cani -. Comprò un cucciolo per farle compagnia, ma lei lo prese come un affronto e continuava ad attaccare il nuovo arrivato. Li abbiamo separati per un po’, facendoli rinegoziare: la femmina che non tollerava intrusioni fra sé e l’umano ha esteso le proprie abilità sociali».

C’è stato anche il caso del volpino un po’ agitato che una veterinaria voleva mettere sotto Prozac. I proprietari si ribellarono: era una medicina che prendevano anche loro, non volevano una terapia simile per il cane. Anche Vaira ha qualche insuccesso alle spalle: «Ricordo un maremmano che mordeva il quattordicenne di casa. Lo allontanai. Avevo poca esperienza: oggi avrei agito in modo diverso, quel cane esprimeva il proprio bisogno di spazio. Vale la legge della cibernetica, quella della varietà indispensabile: tra due sistemi interagenti guida quello che può far conto su una maggiore gamma di possibilità. In pratica soffrivo di una certa mancanza di scelte, dovevo studiare meglio il problema e scovare altre soluzioni. Con il tempo ho imparato come si fa».

Primavera… è tempo di analisi del sangue del nostro cane

veterinarioTenere sotto controllo il proprio cane è un dovere al quale non dobbiamo sottrarci anche per evitare cattive sorprese nei nostri confronti. In primavera, ad esempio, è bene fare il test per la filaria e quello per la leishmaniosi.

La filaria è un grosso verme che causa una malattia detta filariosi cardio-polmonare. Questo parassita, chiamato Dirofilaria Immitis viene trasmesso da un cane malato ad un cane sano semplicemente tramite la puntura di una zanzara. La sua forma adulta, lunga fino a 30 cm, si localizza, per la maggior parte dei casi, nell’atrio e nel ventricolo destro del cuore, nelle arterie polmonari e nelle sue diramazioni. Generalmente, in corso di infestazione, gli adulti sono molto numerosi, anche diverse decine.

La forma larvale (microfilaria), invece, è microscopica ed è presente in tutto il torrente circolatorio: la femmina dopo la fecondazione, ne rilascia un numero molto elevato direttamente nel circolo sanguigno. Le microfilarie possono restare in circolo per molto tempo (anche fino a due anni) e costituiscono il mezzo di trasmissione della malattia da cane a cane. E’ possibile prevenire la filariosi con la profilassi annuale. In ogni caso è necessario effettuare il test ematologico per assicurasi che il cane stia bene, dopodiché, in caso di risultato negativo, e sempre recandovi presso un ambulatorio veterinario potrete procedere con il protocollo di prevenzione. La profilassi prevede la somministrazione una volta al mese (da marzo-aprile a ottobre-novembre) di una compressa, che preserverà l’animale dall’insidiosa malattia. E’ anche possibile effettuare una piccola iniezione al posto delle compresse. Fatevi consigliare dal veterinario.

La Leishmaniosi è una malattia parassitaria che colpisce prevalentemente il cane e gli animali selvatici, ma occasionalmente anche l’uomo. Il parassita responsabile della malattia è un protozoo appartenente alla Famiglia Trypanosomatinae, Specie Leishmania. Sono state classificate diverse specie di Leishmania, ma la responsabile della Leishmaniosi canina è la Leishmania infantum.Questo parassita viene trasmesso al cane dal flebotomo o pappatacio, un insetto che pungendo si nutre di sangue. Questo insetto misura circa 2-3 mm, è di colore giallo pallido o giallo ruggine e presenta la caratteristica di avere un corpo che forma con il torace e l’addome un angolo quasi retto. I flebotomi sono insetti notturni che fanno la loro comparsa al crepuscolo e rimangono attivi fino alle prime luci dell’alba. In Italia li possiamo trovare durante i mesi primaverili ed estivi.

Fino a qualche anno fa si pensava che dalla Leishmaniosi canina non si potesse guarire, in quanto i cani malati, sottoposti a terapia e risultati poi guariti, a distanza di tempo ripresentavano sintomi riferibili alla malattia. Oggi alcuni autori ritengono che in seguito a una nuova puntura, i cani si re-infestino e quindi subiscano delle ricadute. La questione è tutt’oggi ancora controversa, così come sembra ancora lontana la realizzazione di un vaccino specifico; con i nuovi metodi diagnostici, è possibile nella maggioranza dei casi però fare una diagnosi certa che ci consente di intervenire tempestivamente con la terapia e garantire quindi migliori prospettive di vita per i nostri cani.

STRACANINA: 1a Edizione 2011

stracaninaUna giornata da vivere all’aria aperta camminando con il proprio amico a 4 zampe. Domenica 20 marzo 2011, in occasione della 17 Maratona di Roma (42,195 Km) e della Roma Fun – La Stracittadina (prova non competitiva aperta a tutti – 4 km), avrà luogo la prima edizione della Stracanina, una manifestazione non competitiva organizzata in collaborazione con la Royal Canin. La Stracanina partirà dai Fori Imperiali e proseguirà fino al raggiungimento del Parco del Colle Oppio dove verranno premiati i primi 5 cani classificati e dove un’equipe di veterinari si renderà disponibile ad effettuare visite gratuite e a fornire utili consigli. Seguirà alle ore 11,00 una divertente dimostrazione di Agility Dog tenuta dall’istruttore Massimo Perla. Le iscrizioni per partecipare alla Stracanina , potranno essere effettuate dal 17 al 19 marzo presso il Marathon Village allo stand della RomaFun (Piazza John Fitzgerald Kennedy – Roma).

Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale www.maratonadiroma.it oppure la locandina della manifestazione.

Il cane? No problem

IlCaneNoproblemUna guida illustrata,  chiara e pratica, un ausilio indispensabile per coloro che hanno un cane, per chi pensa di prenderlo, per chi vuole comprendere i motivi che talvolta spingono il cane ad assumere atteggiamenti aggressivi, con l’obiettivo di imparare a gestire tali situazioni. Scritto da Francesco Boari, addestratore cinofilo e istruttore di Agility Dog, Il cane? No problem si rivolge a chiunque desideri conoscere meglio il proprio cane e voglia instaurare con lui il rapporto unico e gratificante che si può instaurare col miglior amico dell’uomo: il cane.

Per acquistare il libro Il cane? No problem potete ordinarlo online dal sito marcotraferrieditore.com

Il “cane da ascolto”

tony_nevettNasce negli USA il progetto “Reading Education Assistance Dog” ovvero l’ultilizzo di “cani da ascolto” che non devono fare nulla se non stare accanto a bambini che hanno difficoltà nella lettura.

Il progetto è stato attivato anche in Inghilterra nella scuola primaria di Oakhill, a Tamworth, nello Staffordshire e dimostra che il cane rafforza la stima (nei bambini) per leggere a voce alta perché il cane non esprime giudizi. Tony Nevett, laureato in “terapia assistita dagli animali” ha potuto studiare gli effetti positivi che possono avere i nostri amici a quattro zampe sui giovani lettori. “Il cane non li giudica e non ride di loro – sottolinea Tony Nevett- è giusto uno strumento. I bambini non si rendono conto che stanno leggendo, un esercizio che magari non hanno la sicurezza di fare in classe. Alcuni studenti mostrano a Danny (un levriero che ha aiutato Tony Nevett nella sperimentazione) anche le foto di ciò che stanno leggendo.”

CAE-1: Svolgimento delle prove!

Dal 29 gennaio 2011, sono iniziati i primi esami CAE-1, il Test di Controllo dell’Affidabilità e dell’Equilibrio Psichico per Cani e Padroni Buoni Cittadini (vedi post vitadacani del 26.11.2010). Le prove si sono già svolte in ben cinque località italiane e precisamente a Eupilio (CO), Forlì (FC), Marsciano (PG), Cavriago (RE) e Ancona. Questo, il calendario delle prove CAE-1, relativo al 1 semestre 2011 riportato nel sito ufficiale dell’Enci. Ecco come si è svolto l’esame a Forlì nel corso dell’Esposizione Internazionale del 5 e 6 febbraio 2011:

Beagle salva segugio intrappolato nel bosco

Beagle salva piccolo segugio da morte certa. E’ avvenuto in Sardegna, in località S’Arcu su Schisorgiu di Assemini, dove Stella una femmina di segugio di circa un anno è rimasta intrappolata in mezzo al bosco in un laccio d’acciaio a nodo scorsoio dei bracconieri. Le condizioni della povera cagnetta non erano delle migliori, e se fosse rimasta ancora lì avrebbe rischiato di morire. Fortunatamente, grazie all’aiuto di Carrettoni, un maschio di razza beagle, due volontari della Lipu sono riusciti ad individuare Stella e portarla in salvo. Il Beagle, come riporta l’articolo del Corriere della Sera, è rimasto sempre accanto a lei, leccandola e riscaldandola con il suo corpo fino al raggiungimento dei due soccorritori. Insolito gesto di altruismo da parte di un cane? No, perché, come continua l’articolo, i cani sono così, è nella loro natura! Fonte: Corriere della Sera

CAE-1: Test controllo affidabilità ed equilibrio del cane!

cane obbedienceEntra in vigore dal 15 ottobre 2010 il CAE-1, il Test di Controllo dell’Affidabilità e dell’Equilibrio Psichico per Cani e Padroni Buoni Cittadini. Il CAE-1, introdotto dall’Enci, è un test che, come si legge nell’ Articolo 1, del Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo del 4.08.2010, mira a certificare un cane socialmente affidabile e senza problematiche di comportamento prendendo in considerazione il binomio cane-conduttore nella vita quotidiana.

CHI PUO’ PARTECIPARE

Possono partecipare al Test CAE-1 tutti i cani, sia quelli iscritti al Libro Genealogico dei cani di razza che quelli non iscritti purché soddisfino alcuni requisiti come:

  • Possesso del microchip identificativo
  • Possesso del certificato di iscrizione all’Anagrafe Canina
  • Età minima di 15 mesi
  • Essere in regola con le normative sanitarie
  • Esenzione da malattie della pelle o altre malattie contagiose

IN COSA CONSISTE

Il Test si compone di una fase preliminare di indifferenza, durante la quale il cane non dovrà mostrarsi eccessivamente timoroso o aggressivo pena l’immediata esclusione, seguita da una serie di 10 esercizi atti a riprodurre situazioni e momenti di vita reale, nel corso dei quali verrà valutata la reazione del cane con l’assegnazione di un punteggio. Gli esercizi sono i seguenti:

  1. Alcuni operatori passano nei pressi del cane
  2. Un operatore in bicicletta passa nel campo visivo del cane
  3. Un cane di sesso opposto a quello testato viene immesso nell’area di test, tenuto al guinzaglio da un operatore
  4. Un operatore spinge un passeggino nel campo visivo del cane
  5. Un operatore corre (jogger) nel campo visivo del cane passandogli vicino
  6. Il conduttore dovrà dimostrare di essere in grado di manipolare e accudire il cane
  7. Più operatori incrociano il binomio da direzioni diverse e almeno uno deve sfiorare il cane in maniera casuale e almeno uno deve avere un abbigliamento inusuale
  8. Un operatore precedentemente posizionato su una panchina o sedile con un giornale aperto, si alza chiudendo rumorosamente il giornale e procede a passo veloce in direzione del binomio
  9. Un operatore si avvicina frontalmente al binomio, rivolge alcune parole al cane e stende il braccio per stringere la mano al conduttore
  10. Un operatore si avvicina al binomio con un ombrello chiuso picchiettandolo sul terreno. Giunto al binomio apre l’ombrello e poi si allontana.

Alla fine della prova, il cane che avrà totalizzato almeno il 50% dei punti in ogni esercizio (massimo 10 punti) e il 70% del totale dei punti disponibili (massimo 100 punti), supererà il Test e al binomio verrà rilasciato un tesserino di riconoscimento o ‘patentino’.

Questi, il Regolamento e la Scheda di Valutazione del Test CAE-1.

Un nome per il cane di Putin

TO151110EST_0130Il premier russo Vladimir Putin ha organizzato un concorso online per trovare un nome al suo cane. Si tratta di un cucciolo di Karakachan, razza praticamente sconosciuta qui in Italia, è un cane pastore, ottimo cane da guardia, che da adulto può arrivare a pesare fino ai 50 kg. Yorgo, così inizialmente doveva chiamarsi il cucciolotto, è stato regalato a Putin dal collega bulgaro Boiko Borisov, dopo un viaggio ufficiale a Sofia. Ma poi il premier ha deciso di cambiare il nome e da qui l’idea del concorso on line (pagina ufficiale del Premier).

Il premier ha già un cane, un labrador di nome Koni di 11 anni, dotato di un collare satellitare per sapere sempre dove sia. E anche Ludmila, la moglie di Vladimir Putin, ha due barboncini.

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