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IDEE PER REGALI ORIGINALI E SOLIDALI
Non sai cosa regalare al tuo amico per il suo compleanno? E’ il tuo anniversario di matrimonio e vorresti essere orinale ma non sai proprio cosa comperare? San Valentino e nessuna idea per il tuo amore?
Bene la LAV Lega Antivivisezione onlus mette a disposizione on-line un servizio originale e prezioso e ti suggerisce tante buone idee: oggi è infatti possibile condividere con i tuoi cari l’amore per gli animali con un gesto di solidarietà importante, regalando ad esempio un’adozione a distanza di un animale in difficoltà, in questo caso il tuo lui/lei riceverà per posta elettronica una pergamena con una dedica.
Billy (nella foto) è adottabile a distanza con un piccolo contributo. Sequestrato dagli Agenti della Guardia di Finanza a Palermo in condizioni disumane, Billy mostrava segni di maltrattamento e un evidente stato di denutrizione. Era stato addestrato per combattere e la sua aggressività era molto forte. In questi anni, grazie al corso, ha riacquistato la fiducia nell’uomo. E’ allegro, affettuoso e pieno di energia.
La L.A.V tra le altre cose può rendere davvero speciale i vostri momenti importanti come il matrimonio, la nascita o un anniversario che possono essere festeggiati e ricordati in modo unico e solidale poiché la LAV può aiutarti a confezionare bomboniere, confetti e porta confetti personalizzati dedicando il contributo ad una delle tante campagne a favore degli animali in difficoltà. Da oggi è anche possibile sostenere la LAV con il viaggio di nozze solidale. Per scoprire come fare vi invitiamo a visitare il sito http://www.infolav.org/
Questa iniziativa ci sembra meritevole di ampia diffusione e per questo le abbiamo dedicato un nostro piccolo spazio!
Straordinario: gallina si prende cura di cuccioli di cane.
E’ di qualche ora fa la notizia di una gallina inglese che si sta prendendo cura di alcuni cuccioli di cane nati nella fattoria di Edward e Ros Tate nello Shropshire. Mabel, questo è il nome della gallina, aveva avuto un piccolo incidente un anno fa, quando un cavallo della fattoria le aveva calpestato una zampa rendendola praticamente zoppa. I coniugi Tate per aiutarla a rimettersi in forma le offrirono ospitalità in casa e da allora Mabel trova ricovero in soggiorno soprattutto durante i mesi invernali. Qualcosa è cambiato pochi giorni fa, quando a casa Tate sono arrivati quattro splendidi cuccioli di rottweiler. Da allora Mabel sembra avere una crisi di “identità”: è diventata infatti la balia dei cuccioli e passa il tempo a proteggerli gelosamente sotto le sue calde ali quando la loro mamma, Nettle, esce in giardino per sgranchirsi un po’ le zampe e per i bisogni quotidiani. Viene da chiedersi se anche Nettle, una volta che Mabel avrà i suoi pulcini, ricambierà il favore!
Fonte: Telegraph
Le ghiandole perianali
Che cosa sono le ghiandole perianali? Sono quelle ghiandole che si trovano lateralmente all’ano del cane, sotto la coda. Producono un secreto che serve a lubrificare il defecamento e come deposito di feromoni che il cane utilizza poi come marcatore di territorio. Normalmente il secreto è chiaro ed emana un odore che l’olfatto umano quasi non percepisce, mentre se le ghiandole sono infiammate, si ha una ritenzione di secreto ghiandolare che provoca la produzione di batteri che rendono il liquido scuro, denso e di odore veramente sgadevole.
Come ci si accorge se il proprio cane ha le ghiandole infiammate? Il primo sintomo è quello del prurito. Si vede il cane che striscia il sedere per terra; si gratta in comtinuazione anche con i denti il sottocoda; non trova posizione nel sedersi e quando lo fa, sta seduto storto; dopo aver defecato resta in posizione come se facesse difficoltà a farla.
Che cosa provoca questa infiammazione? Non si conoscono le reali cause che scatenano questa infiammazione, ma ci sono alcuni fattori che la provocano come:
- La diarrea ricorrente. Considerando la scarsa consistenza delle feci, passando non spremono le ghiandole provocando ritenzione di secreto;
- La sovraproduzione ormonale. Soprattutto nei cani dominanti che producendo più feromoni “intasano” le ghiandole;
- Malattie dermatologiche. Comportano sensibilità alle infezioni della cute e delle ghiandole.
Come si curano? Normalmente basta semplicemente spremerle e a volte se necessario, perchè magari sono parecchio irritate il veterinario potrebbe somministrare una cura farmacologica. Altre volte invece, se la sitazione è più grave, se ci sono ad esenpio fistole o il rigonfiamento è molto frequente, si può anche arrivare all’asportazione chirurgica.
In caso di dubbi, contattare sempre il veterinario.
Traffico clandestino di cuccioli
Diamo notizia dell’ennesimo arresto per traffico clandestino di cuccioli di cani e gatti. Ecco la notizia ANSA:
Una quarantina di cuccioli di cane di varie razze sono stati salvati dal commercio clandestino grazie all’intervento del Corpo forestale dello Stato, della Dogana e della Guardia di finanza di Ancona. I cagnolini, che hanno tra le quattro e le dieci settimane di vita, sono stati rinvenuti chiusi in ventidue gabbie di plastica all’interno di un furgone con targa polacca che transitava nel porto di Ancona, in attesa di imbarcarsi per poter raggiungere la Grecia. La stessa sorte sarebbe toccata anche a un gatto persiano di due anni, rinchiuso in una delle gabbie. Una volta scoperto il trasportatore, un uomo di nazionalità polacca residente in Grecia, è stato denunciato per maltrattamento, falso ideologico e falso in atti.
Cani in prima linea per il soccorso ad Haiti
Squadre cinofile sono partite dalla Spagna, dalla Francia, dal Messico, dagli Usa, dalla Cina e da Taiwan per portare soccorso alla popolazione di Haiti. Si tratta di fare una corsa contro il tempo, l’aiuto che possono dare i cani è irrinunciabile. Il loro fiuto è eccezionale, la loro capacità di infilarsi in fessure e anfratti quando a poche ore dal sisma per l’uomo è difficile o impossibile farsi largo tra i cumuli di macerie, può fare la differenza tra la vita e la morte. In queste situazioni, si calcola che sia di circa 72 ore il tempo massimo di intervento per poter sperare di recuperare persone ancora in vita. L’uso dei cani addestrati a trovare persone sotto le macerie è utile soprattutto per non disperdere energie e concentrare gli sforzi, ovvero le operazioni di scavo, laddove c’è certezza di trovare qualcuno. Per il cane si tratta di proseguire un gioco che ha fatto durante l’addestramento nei centri che fanno capo alle associazioni di protezione civile o ai corpi militari dello Stato. Non esistono razze più adatte di altre, esistono però cani più idonei di altri, cani che vengono selezionati fin da cuccioli e che dimostrano di avere un buon fiuto e soprattutto una inclinazione naturale all’apprendimento e alla socializzazione.
«Il loro addestramento inizia quando sono ancora cuccioli” spiega il vicequestore aggiunto Giovanni Quiglini, responsabile delle unità cinofile e a cavallo del Corpo Forestale dello Stato “vengono assegnati ad un conduttore e dal momento del loro primo incontro, i due inizieranno a fare coppia fissa” Il cane vive con il suo conduttore, va a casa sua e tra i due si crea una stretta simbiosi. Tutto ciò che il cane fa durante la ricerca dei dispersi lo fa si come prosecuzione di un gioco e per ottenere una ricompensa ma anche per assecondare il desiderio del suo amato conduttore. Da qui l’esigenza di stabilire un forte legame tra cane e uomo. L’addestramento prevede diverse fasi: dalla socializzazione all’obbedienza e fino all’apprendimento delle tecniche operative. Il primo addestramento dura alcuni mesi, ma in realtà non finisce mai e ogni anno vengono eseguiti diversi test di operatività. In Abruzzo, nella recente sisma, “quegli splendidi animali hanno svolto davvero un grande lavoro” conferma Quiglini : “senza di loro molte persone non avrebbero potuto essere salvate”.
Troppo pesante, niente ascensore
A Tobia, un “mastiff”, meglio conosciuto come mastino inglese, di 15 mesi che pesa gia 87 chili, è stato impedito di usufruire dell’ascensore condominiale perchè troppo pesante. A stabilire questa cattiveria è stato l’amministratore del condominio di via Gioia a Milano dove Tobia vive insieme ai suoi padroni, vietando anche a loro di usufruire dell’ascensore se in compagnia del cagnone. La famiglia abita al quinto piano dello stabile e Tobia non ha nessuna intenzione di farsi cinque piani a piedi. E’ scattata subito da parte dei padroni la denuncia all’ AIDAA (associazione italiana difesa animali e ambiente). Il tribunale dell’associazione ha stabilito che, essendo Tobia un cane buono ed educato, che non arreca disturbo ai condomini, che i proprietari puliscono e deodorano sempre l’ascensore dopo averci traportate il cucciolone, che l’ascensore supporta un peso massimo consentito di 250 chili ( Tobia e i due padroni non pesano più di 220chili), non esiste nessun motivo per impedirgliene l’uso. «Ora – spiega Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa – attendiamo che l’amministratore tolga l’assurdo divieto altrimenti senza pensarci un minuto lo denunceremo per maltrattamento di animali e con il certificato del veterinario alla mano che spiega che che Tobia non può sopportare cinque piani di scale in salita e discesa proprio a causa del suo peso lo trascineremo in tribunale e chiederemo la sua condanna ed un risarcimento con il quale i proprietari di Tobia potranno comperarle da mangiare per i prossimi 10 anni: e vista la sua mole, è facile pensare che non sarà una richiesta di lieve entità economica»
Come vedono i cani
E’ molto diffusa l’idea che i cani non riescano a distinguere i colori e vedano solo gradazioni di grigio. In realtà non è proprio così, come vedono i cani? I cani distinguono solo una porzione dello spettro visibile, vale a dire riescono a vedere solo alcuni colori. Il Dr. Pier Luigi Dodi dell’Università di Parma, Sezione Clinico Medico Veterinaria, Dipartimento di Salute Animale sostiene che: l’occhio del cane, se confrontato con quello dell’uomo presenta delle caratteristiche anatomofisiologiche simili, le differenze, invece, sono legate al diverso “stile di vita”. L’occhio umano, infatti, si è evoluto verso una visione diurna, mentre l’occhio del cane presenta una migliore visione crepuscolare e notturna. La visione dei colori nei primati, incluso l’uomo, è tricromatica in quanto è legata alla presenza nella retina di tre tipi di coni (rosso, verde e blu). I tre tipi di fotorecettori caratteristici dell’occhio umano riescono a percepire quindi l’intera gamma dei colori. I cani presentano solo 2 coni, non possiedono il cono di tipo verde, cioè i fotorecettori del cane sono sensibili esclusivamente alle tinte blu e giallo e pertanto sono incapaci a distinguere alcune tonalità dal verde al rosso”.
Molti dei giochi per i nostri amici a 4 zampe sono colorati di rosso, quindi pensiamoci quando lanciamo la pallina sul prato in realtà il nostro cane fa fatica a distinguere il verde del prato dal rosso della pallina, se non vede quest’ultima e si lascia guidare dal fiuto…. non è cieco, è solo un più difficile per lui accorgersi di una pallina leggermente più scura dell’erba.
Queste scoperte scientifiche sono state di recente confermate anche dal Dr. Jay Neitz dell’Università della California a Santa Barbara (USA). Il Dr. Neitz è riuscito, dopo numerosi esperimenti di laboratorio, a individuare esattamente lo spettro dei colori visibili dai nostri amici a 4 zampe. Nella figura accanto si notano le differenze con lo spettro di colori visibile agli umani.
Un bracco italiano è il campione del mondo
Si chiama Axel del Monte Alago, ha 4 anni, è un magnifico bracco italiano bianco arancio e si è aggiudicato il gradino più alto del podio alla manifestazione Eukanuba World Challenge 2009 che si è tenuta il 12 e 13 dicembre 2009 a Long Beach in California. Il Challenge, uno degli eventi cinofili mondiali più importanti e prestigiosi, è riservato ai migliori allevatori di cani di razza che possono accedere con pochi e selezionatissimi esemplari. Il cane vincitore deve rappresentare l’eccellenza della sua razza, ovvero deve rispondere a tutti i canoni specifici stabiliti da esperti cinofili. Axel non era tra i favoriti poiché le razze non riconosciute in America hanno poche chances di vincere. Quest’anno non è stato così. Axel ha incantato per la sua eleganza e per le sue forme armoniose e perfette ed oltre al titolo si è portato a casa un premio di ben 10.000 $. Al secondo posto si è classificata la Svezia con un cane di razza Saluki e al terzo posto il Brasile con un Wire Fox Terrier. Axel ha un curriculum di tutto rispetto, ha numerosi BIS ovvero Best in Show, titolo che viene assegnato al miglior cane tra tutti quelli iscritti a una esposizione canina. Axel ha anche un altro primato, è stato il solo tra i 54 partecipanti al Challenge che sia stato in precedenza vincitore del Bis ad una esposizione mondiale che si tenne a Poznan in Polonia nel 2006. In quell’occasione Axel vinse su ben 21.870 avversari, tutti di ottimo livello. Il nostro campione ha già fatto ritorno in Italia con la sua amata famiglia Salvatore Tripoli e Bitte Ahrens di Palermo.
Trenitalia e gli animali…
E’ ancora polemica sul regolamento di Trenitalia per il trasporto di animali dopo l’episodio del 17 novembre, data in cui il Ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi avrebbe preso una Frecciarossa in compagnia della sua cagnolona Grisbì (meticcia di grande taglia) per partecipare ad una puntata di Porta a porta che aveva come argomento la ratifica della convenzione europea sui maltrattamenti degli animali e alla quale tutti gli ospiti hanno partecipato in compagnia dei propri amici a quattro zampe. Due senatori del PD, Roberto Della Seta e Donatella Porretti, hanno presentato una interrogazione al Ministro dei Trasporti Altero Matteoli, chiedendo «perchè mai ciò che è proibito ai comuni mortali, sia stato invece consentito a un Ministro della Repubblica… ci aspettiamo che il ministero vigilante sul trasporto ferroviario prenda spunto da questo spiacevole episodio per sollecitare l’inserimento nei regolamenti di Trenitalia della possibilità per milioni di italiani di viaggiare sui treni veloci insieme al proprio cane, naturalmente secondo regole che garantiscano la sicurezza e la tranquillità di tutti i passeggeri».
Il regolamento di Trenitalia, modificato di recente, prevede il trasporto gratuito di animali domestici all’interno di un trasportino con dimenzioni massime di cm 70×30x50 «nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni.(ad eccezione degli ES* effettuati con materiale ETR 450)». Il regolamento precisa poi che «è’ inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, munito di museruola e guinzaglio: sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe; sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì; nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette ordinarie e comfort e nelle vetture Excelsior ed Excelsior E4 per compartimenti acquistati per intero. In tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare un biglietto di seconda classe al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50%».
La Frecciarossa non rientra quindi, secondo il regolamento di Trenitalia, tra quei treni in cui i nostri amici quadrupedi possono viaggiare. Allora perchè un Ministro lo può fare? Perchè un cane di grande taglia non può viaggiare in treno? Speriamo che questa interrogazione smuova un po’ le acque…
Cesar Millan: l’uomo che sussurra ai cani!
Cesar Millan, l’addestratore di cani e padroni, è ormai conosciuto nel mondo come “The Dog Whisperer” (l’uomo che sussurra ai cani). Per anni ha collaborato al centro Dog Psychology Center di Los Angeles ed ora si è affermato come un vero e proprio guru della psicologia dei nostri amici a 4 zampe. Cesar è un ex immigrato clandestino messicano che quattordici anni fa passò il confine con gli Stati Uniti. Nella fattoria del nonno in Messico faceva il “perrero” e pian piano aveva imparato tutti i segreti dell’addestramento canino. Una volta giunto negli USA notò le migliaia di persone sfinite da cani che tiravano al guinzaglio o che abbaiavano a tutte le ore del giorno e della notte, uomini e donne spesso in difficoltà perché non sapevano gestire il loro cane. Ben presto intuì che avrebbe fatto una discreta fortuna insegnando ai proprietari come comportarsi con i loro amici pelosi in modo da avere una vita più serena e felice. In numerose riviste specializzate e tabloid americani si racconta di un suo intervento domiciliare a casa degli anziani coniugi Forman a Nord di Los Angeles. Qualcosa non funziona nel rapporto che i Forman hanno con Sugar, una cagnetta di razza Beagle. La loro casa è semidistrutta, Sugar mordicchia mobili e qualsiasi oggetto si trovi alla sua portata, sputa a pezzi ogni oggetto di plastica che le capiti a tiro di mandibola. La padrona mostra le braccia a Cesar, sono piene di cicatrici da morsi e graffi, quasi fosse stata torturata, il marito inchiodato sulla sedia a rotelle è disperato. Lo specialista subito capisce che in quella famiglia mancano le regole. Sugar approfitta della debolezza dei due padroni per schiavizzarli. Come prima terapia d’urto Cesar simula di azzannare il cane usando le mani come una bocca dentata, e la cagnetta capisce al volo che non è aria di scherzare. Quel tarchiato messicano dalle dita d’acciaio proprio non assomiglia ai due vecchietti che si lasciano maltrattare e quindi gli si accuccia ai piedi. In breve tempo i Forman imparano la strategia da adottare nei confronti di Sugar mostrandosi più decisi nel far rispettare delle regole basilari e imprescindibili per una pacifica convinvenza.
In pratica Cesar è diventato un supereroe dell’umanità prigioniera di cani troppo esuberanti o troppo viziati o non compresi. I pazienti di Cesar soffrono di varie patologie, si va dai semplici maleducati ai veri e propri killer. Ora il Dog Whisperer ha pubblicato un libro “Cesar’s Way” ed è diventato anche un divo televisivo, tanto che il suo soprannome è il titolo di un programma del canale «National Geographic».
Fonte: Dogsitter
VIDEO Dog Whisperer / Cesar’s House Rules