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Campionato FCI 2010 Cani da Soccorso: I Risultati!

Si è concluso domenica 22 agosto il Campionato Mondiale FCI 2010 per Team di Cani da Soccorso. Ottimi risultati per la squadra italiana che conquista un primo posto nella disciplina di Ricerca in PISTA e due secondi posti: uno nella Ricerca dispersi in SUPERFICIE e uno nella Ricerca sepolti sotto le MACERIE. Ecco Il riepilogo della classifica:

Ricerca di sepolti in macerie:

1° CLASSIFICATO : FRANCIA Punti 422

2° CLASSIFICATO : ITALIA (Nucleo X-PLORER alpini di Como) Punti 412

3° CLASSIFICATO : SLOVENIA Punti 411

Ricerca di dispersi in superficie:

1° CLASSIFICATO : FINLANDIA punti 439

2° CLASSIFICATO : ITALIA (Nucleo ARGO Alpini di Bergamo) Punti 393

3° CLASSIFICATO : GERMANIA punti 387

Ricerca in pista : 1° CLASSIFICATO ASSOLUTO : ITALIA punti 377

Cani da Soccorso: Campionato Mondiale FCI 2010

Parte la seconda edizione del Campionato Mondiale FCI 2010 per Team di Cani da Soccorso. Quest’anno il campionato sarà organizzato dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) in collaborazione con l’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) e si svolgerà in Italia, nella Val Seriana (BG) dal 19 al 22 agosto 2010. Le nazioni partecipanti saranno undici:

  1. Argentina
  2. Rep. Ceca
  3. Finlandia
  4. Francia
  5. Germania
  6. Giappone
  7. Italia
  8. Slovenia
  9. Svezia
  10. Ucraina
  11. Ungheria

Le 21 squadre in gara si cimenteranno, sotto la supervisione di 6 Giudici della F.C.I. (Fédération Cynologique Internationale) nelle prove ufficiali di 4 discipline:

  • Ricerca sepolti sotto le MACERIE
  • Ricerca dispersi in SUPERFICIE
  • Ricerca in PISTA
  • Esercizi di OBBEDIENZA

Giovedì 19 agosto alle ore 19.00 avrà luogo presso lo Stadio di Nembro, la cerimonia di apertura del Campionato Mondiale 2010, campionato che si concluderà domenica 22 agosto con la stesura delle classifiche e un’esibizione cinofila. Seguiranno le premiazioni delle squadre e la consueta cerimonia di chiusura. Questi, il Regolamento e il Programma completo. Per ulteriori dettagli potete consultare il sito ufficiale: www.wcfciitalia2010.it

Cani-bagnino, salvagente sicuro


Salvagente sicuro e intelligente, agile, robusto e guidato dall’istinto. E’ il cane-bagnino della Scuola Italiana Cani Salvataggio (Sics) che insieme al suo istruttore-conduttore presidia le spiagge italiane. La Sics è un’associazione di volontariato iscritta alla Protezione Civile, nata circa vent’anni fa grazie a Ferruccio Pilenga, l’attuale presidente, che  ebbe la bella pensata di utizzare cani con un’indole “marina”, predisposti all’acqua come Terranova, Golden Retriever, Labrador, Bovari ecc., al salvataggio di vite umane. “Con 12 centri di addestramento e oltre 300 unità cinofile in quasi tutta Italia siamo la più antica scuola di formazione del paese, o forse d’Europa, dove comunque siamo un punto di riferimento per la nostra tecnica esclusiva” precisa Roberto Gasbarri, responsabile della Sics Centro Sud. La sede nazionale dell’associazione è Milano, ma è nel Lazio, come precisa il presidente, che c’è un grande spiegamento di forze. I cani-bagnino sono sempre pronti a tuffarsi in mare dai mezzi di soccorso in movimento come gommoni,elicotteri, motovedette e con qualsiasi condizione atmosferica, grazie all’addestramento che ricevono alla Sics. Sono capaci di fiutare le correnti e istintivamente nuotano dritti allo scopo della loro missione che è raggiungere e portare in salvo piccole imbarcazioni o persone in difficoltà. In questi venti anni di attività i cani-bagnino della Sics hanno salvato più di cento persone. Grazie.

SANSONE… nei cinema dal 13 agosto 2010

E’ in arrivo ‘SANSONE‘, il nuovo film in uscita dal 13 agosto 2010 nelle sale cinematografiche italiane. Ecco la scheda del film:

TRAMA

Per Phil e Debbie Winslow trasferirsi dal Kansas a Orange County è un grosso miglioramento. Per il loro enorme cane Sansone, però, lo spostamento significa mutare il proprio stile di vita. La casa è immersa nel caos e i Winslow lottano per tenere sotto controllo la furia canina dell’alano. Il film realizzato in live action e animazione CGI è tratto dall’omonimo fumetto creato nel 1954 da Brad Anderson che vede protagonista un grande cane alano combinaguai di nome Marmaduke, da noi conosciuto come Sansone.


USCITA CINEMA: 13/08/2010

REGIA: Tom Dey

SCENEGGIATURA: Tim Rasmussen, Vince Di Meglio

ATTORI: Enzo Ghinazzi, Owen Wilson, Emma Stone, Ron Perlman, Jeremy Piven, Stacy Ferguson, Christopher Mintz-Plasse, Judy Greer, Lee Pace, Caroline Sunshine, Finley Jacobsen, Marlon Wayans, Damon Wayans Jr., Kiefer Sutherland, Nanni Baldini, Massimo Giuliani, Sabine Cerullo, Luigi Ferraro, Paolo Marchese, William H. Macy

FOTOGRAFIA:Greg Gardiner

MONTAGGIO: Don Zimmerman

MUSICHE: Christopher Lennertz

PRODUZIONE: Intrigue, Twentieth Century-Fox Film Corporation

DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

PAESE: USA 2010

GENERE: Animazione, Commedia, Family, Live-action

DURATA: 87 Min

FORMATO: Colore 2.35 : 1

Sito Ufficiale

Sito Italiano

Fonte: comingsoon

I cani imitano i padroni

cane in preghieraSentiamo dire spesso che il cane assomiglia al proprio padrone ma uno studio dell’Università di Vienna, appena pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, è andato anche oltre, scoprendo che i nostri amici a quattro zampe tendono ad imitare e ad assumere il comportamento del loro padrone. Alcuni ricercatori dell’università di Vienna, coordinati da Friederike Range, hanno scoperto infatti che i cani seguono in modo naturale i gesti dei loro padroni in virtù di un fenomeno noto come imitazione automatica. I cani che hanno partecipato all’esperimento sono stati divisi in due gruppi e preventivamente istruiti ad aprire la porta usando la testa o la zampa, dopo aver visto il loro padrone inginocchiarsi carponi per fare la stessa cosa con la testa o le mani. Il primo gruppo di cani riceveva una ricompensa quando copiava il comportamento del padrone, mentre il secondo quando faceva l’opposto. Secondo i ricercatori tutti i cani però sembrano predisposti a copiare il loro padrone, anche se ciò significa non ottenere il premio. “I cani e gli esseri umani – spiega Sabrina Giussani, veterinaria esperta di comportamento – possiedono i neuroni a specchio, che favoriscono l’apprendimento per imitazione. Ciò funziona tra uomo e uomo e tra cane e cane. Teoricamente dovrebbe funzionare anche uomo e cane, visto che sono due specie che vivono insieme da tempo immemorabile”.

Riforma del codice della strada: legge a favore degli animali!

ambulanza_animaliApprovata in via definitiva dal Senato la riforma al codice della strada che prevede numerose novità a favore dei nostri amici a 4 zampe. In breve viene sancito quanto segue: il diritto-dovere di soccorrere gli animali feriti, l’obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento in caso di incidente, il riconoscimento dello ‘’stato di necessita”’ per il trasporto di un animale in gravi condizioni, l’equiparazione dei mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila a quelli di ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizie (ovvero è consentito l’uso di dispositivi quali sirene e lampeggianti).

La riforma del Codice della Strada riconosce per la prima volta gli animali come ”esseri senzienti”, principio in vigore dal gennaio scorso con il Trattato dell’Unione Europea.

Maurizio Santoloci, Magistrato e Direttore dell’Ufficio Legale LAV commenta così la riforma : “ L’approvazione delle nuove norme del Codice della Strada è, per certi versi, un’evoluzione rivoluzionaria in senso generale nel campo della disciplina giuridica sulla tutela degli animali, che va oltre il contesto specifico di tale Codice e proietta nuove basi di principio importanti anche oltre i confini di tale norma. Infatti, da un lato si dà nuova dignità operativa e funzionale anche al mondo delle guardie zoofile volontarie, fino ad oggi mortificato da continui atteggiamenti riduttivi e limitativi, dall’altro si introduce un concetto di ‘’stato di necessita”’ per il soccorso animale fino ad oggi negato da più fonti e che rappresenta un ulteriore e decisivo passo avanti per una legislazione a tutela diretta degli animali in quanto esseri viventi e senzienti; infine il dovere di soccorso è il corollario di chiusura di questa profonda innovazione che crea una novità di civiltà giuridica veramente di svolta in questo settore, impensabile fino a pochi anni fa”.

Cane e gatto nello stato di famiglia?

family-and-pet-dog L’AIDAA ci sorprende favorevolmente ancora una volta, da sempre promotrice di campagne per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica in particolare contro l’abbandono degli animali, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente  avanza una proposta tanto concreta quanto innovativa, cioè l’introduzione del cane e del gatto nello stato di famiglia. Il presidente AIDAA, Lorenzo Croce spiega così la proposta: “L’introduzione nello stato di famiglia di una apposita sezione dedicata agli animali di affezione, ha lo scopo di rendere ancora più vincolante il rapporto tra i componenti della famiglia e gli animali domestici, e darebbe una svolta nella lotta contro gli abbandoni perché, a differenza di oggi che con l’iscrizione all’anagrafe canina fido viene considerato come un bene di proprietà, seppur riconoscendo il fatto che trattasi di essere senziente, l’inserimento nello stato di famiglia lo eleverebbe a rango di componente animale della medesima famiglia con maggiori diritti di tutela e responsabilità, non solamente da parte del padrone del cane, ma da parte di tutti i componenti della famiglia. L’introduzione di fido nello stato di famiglia sarebbe di fatto automatica essendo i cani di proprietà già iscritti all’anagrafe canina. Di fatto, si tratterebbe di un passo importante e facilmente gestibile anche a livello anagrafico. Diversa la questione per il gatto o il coniglio di casa, i quali potrebbero entrare nello stato di famiglia solo attraverso una dichiarazione del proprietario, non essendoci ancora le anagrafi nazionali e regionali di iscrizione dedicate a questi animali.” Speriamo che questa proposta possa ricevere l’attenzione che merita: sarebbe una bella conquista per i nostri amici a 4 zampe

Fonte: L’UNICO

Il cane e la stagione estiva: 10 regole dal Ministero della Salute

CaneE’ stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute, il Comunicato Stampa n° 250 del 10 luglio 2010 che definisce 10 regole principali da osservare nella stagione estiva a tutela della salute degli amici animali. Le elenchiamo di seguito:

1. I colpi di calore possono essere fatali:

- non lasciate il cane in macchina, neanche all’ombra;
- non lasciate i cani legati in luoghi esposti alla luce solare diretta;
- assicurarsi che sia sempre disponibile dell’acqua fresca;
- evitare di effettuare passeggiate nelle ore più calde della giornata.

2. Se sospettiamo che il nostro animale abbia un colpo di calore è necessario agire immediatamente. I primi soccorsi consistono nel bagnare con acqua tutto il corpo o almeno l’area del collo, delle ascelle e dei cuscinetti plantari. Inoltre è fondamentale ventilarlo e allontanarlo dalla fonte di calore. Qualsiasi azione intrapresa per abbassare la temperatura, però, non deve essere effettuata in modo drastico e quindi è opportuno evitare l’uso di acqua ghiacciata. In ogni caso è opportuno recarsi dal medico veterinario più vicino, il quale provvederà ad effettuare gli interventi più appropriati.

3. Fare molta attenzione a non lasciare residui di cibo nella ciotola perché vengono decomposti dai batteri, che con il caldo si sviluppano velocemente, e possono dare luogo a tossinfezioni alimentari anche gravi.

4. Dopo una passeggiata si consiglia di ispezionare accuratamente il mantello, le orecchie i gli spazi interdigitali delle zampe del nostro animale facendo particolare attenzione a comportamenti anomali come scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti. Tale ispezione serve a scongiurare la presenza dei famigerati “forasacchi”, semi di graminacea, chiamati ariste, proveniente da piante comuni come l’”orzo selvatico” o l’”avena selvatica”.

5. Attenzione anche a quello che l’animale può ingerire durante le passeggiate in campagna perchè i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze anche tossiche (diserbanti, lumachicidi ) e a volte possono essere presenti resti di cibo avariato.

6. L’aumento della temperatura favorisce lo sviluppo di numerosi parassiti come pulci, zecche, zanzare che possono veicolare malattie molto pericolose per il nostro animale come leishmaniosi, filariosi, erlichiosi ecc.

Pertanto a scopo preventivo è fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari secondo le indicazioni del veterinario.

7. È consigliabile non tenere animali in ambienti eccessivamente condizionati e fare attenzione agli sbalzi di temperatura.

8. Se si deve viaggiare con gli animali bisogna cercare di evitare le ore più calde e ricordarsi di portare la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare l’animale in caso di necessità. Bisogna inoltre assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda; cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie; durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per fare scendere il cane dalla macchina e permettergli di bere.

9. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune più di quanto si possa pensare e i cuccioli e i giovani sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione ed infine vomito. Se il cane presenta questi sintomi il medico veterinario può prescrivere nuovi farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati come apatia e sonnolenza che devono essere somministrati prima del viaggio.

10. Ricordare che prima di andare in vacanza è sempre opportuno effettuare un check-up dal proprio medico veterinario per assicurarsi dello stato di salute dei nostri amici, verificare la correttezza dei richiami vaccinali e dei trattamenti antiparassitari. Per i viaggi all’estero con cani e gatti è necessario farsi rilasciare il passaporto dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale. Fonte: Ministero della Salute

Fatwa contro i cani emanata dall’Ayatollah iraniano Shirazi

woman_iran La stampa di regime iraniana, in questo caso il quotidiano conservatore Javan, chiede all’Ayatollah cosa ne pensa del cane domestico, ricevendone come risposta che trastullarsi con lui è «una cieca imitazione dell’Occidente». Inizia così la campagna moralizzatrice con il nome di «nuova iniziativa per la sicurezza morale» e per i giovani iraniani è un nuovo choc.

L’Ayatollah Shirazi ha sentenziato che il cane è animale immondo e dunque il bravo osservante non deve tenerlo nella propria casa o, peggio ancora, portarlo fuori a passeggiare. Sopratutto le donne devono astenersi poiché passeggiare con il cane rappresenta un ostentato atto di provocazione finalizzato a fare la conoscenza con uomini che, a loro volta, portano a spasso i loro cani. Una tentazione per l’uomo, esattamente come vestire un abito “succinto”.

In verità il Corano non insegna a odiare né i cani né alcun altro animale. È vero però che nei detti del Profeta si accenna ai cani immondi, ma anche questo va interpretato. Se si viene a contatto con la saliva del cane ci si deve lavare con la terra per sette volte, ma questo non vuol dire che si deve odiare il cane. Probabilmente tutto discende da antiche malattie che si trasmettevano con il morso.

La Fatwa non riguarda però i cani da lavoro come i cani antidroga o quelli per uso militare che sono impiegati dal regime iraniano (e in questo caso non sono più immondi), non riguarda neanche i quattro molossi di Ahmadinejad che hanno ricevuto una particolare dispensa per seguire il presidente al fine di garantirne la sicurezza.

Sembra chiaro che questa nuova iniziativa abbia uno sfondo politico più che religioso, “le immonde abitudini occidentali” sono inconcepibili per chi vede nell’Occidente una perenne sfida alla propria sopravvivenza politica.

 

fonte: http://www.ilgiornale.it

F.I.D.O. il nuovo sistema per raccogliere gli escrementi del cane

cani (2)E’ l’ultima invenzione. Stiamo parlando di F.I.D.O. (For Ideal Dog Owners) un sistema semplice per raccogliere gli escrementi del proprio cane lasciati lungo le strade, i marciapiedi, i giardini e i luoghi pubblici in modo rapido e non faticoso.

Come è fatto? F.I.D.O. non è altro che un bastone da passeggio al cui interno è incorporato un sistema aspirante e sigillante.

Come funziona? Quando il cane deposita gli escrementi, si avvicina la punta del bastone che li aspira e li immagazzina in un sacchetto, da gettare successivamente negli appositi raccoglitori pubblici.

L’invenzione, dell’ingegnere Dario Vanin, amministratore della DAPI Srl, un’azienda in provincia di Udine,   parteciperà all’Expo 2010 di Shangai (1 maggio – 31 ottobre 2010), la prima esposizione universale incentrata sul tema della città ‘Better City, Better Life’ , a cui parteciperanno ben 200 nazioni e organizzazioni internazionali.

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