Archivi per la categoria ‘Notizie’

Fatwa contro i cani emanata dall’Ayatollah iraniano Shirazi

woman_iran La stampa di regime iraniana, in questo caso il quotidiano conservatore Javan, chiede all’Ayatollah cosa ne pensa del cane domestico, ricevendone come risposta che trastullarsi con lui è «una cieca imitazione dell’Occidente». Inizia così la campagna moralizzatrice con il nome di «nuova iniziativa per la sicurezza morale» e per i giovani iraniani è un nuovo choc.

L’Ayatollah Shirazi ha sentenziato che il cane è animale immondo e dunque il bravo osservante non deve tenerlo nella propria casa o, peggio ancora, portarlo fuori a passeggiare. Sopratutto le donne devono astenersi poiché passeggiare con il cane rappresenta un ostentato atto di provocazione finalizzato a fare la conoscenza con uomini che, a loro volta, portano a spasso i loro cani. Una tentazione per l’uomo, esattamente come vestire un abito “succinto”.

In verità il Corano non insegna a odiare né i cani né alcun altro animale. È vero però che nei detti del Profeta si accenna ai cani immondi, ma anche questo va interpretato. Se si viene a contatto con la saliva del cane ci si deve lavare con la terra per sette volte, ma questo non vuol dire che si deve odiare il cane. Probabilmente tutto discende da antiche malattie che si trasmettevano con il morso.

La Fatwa non riguarda però i cani da lavoro come i cani antidroga o quelli per uso militare che sono impiegati dal regime iraniano (e in questo caso non sono più immondi), non riguarda neanche i quattro molossi di Ahmadinejad che hanno ricevuto una particolare dispensa per seguire il presidente al fine di garantirne la sicurezza.

Sembra chiaro che questa nuova iniziativa abbia uno sfondo politico più che religioso, “le immonde abitudini occidentali” sono inconcepibili per chi vede nell’Occidente una perenne sfida alla propria sopravvivenza politica.

 

fonte: http://www.ilgiornale.it

F.I.D.O. il nuovo sistema per raccogliere gli escrementi del cane

cani (2)E’ l’ultima invenzione. Stiamo parlando di F.I.D.O. (For Ideal Dog Owners) un sistema semplice per raccogliere gli escrementi del proprio cane lasciati lungo le strade, i marciapiedi, i giardini e i luoghi pubblici in modo rapido e non faticoso.

Come è fatto? F.I.D.O. non è altro che un bastone da passeggio al cui interno è incorporato un sistema aspirante e sigillante.

Come funziona? Quando il cane deposita gli escrementi, si avvicina la punta del bastone che li aspira e li immagazzina in un sacchetto, da gettare successivamente negli appositi raccoglitori pubblici.

L’invenzione, dell’ingegnere Dario Vanin, amministratore della DAPI Srl, un’azienda in provincia di Udine,   parteciperà all’Expo 2010 di Shangai (1 maggio – 31 ottobre 2010), la prima esposizione universale incentrata sul tema della città ‘Better City, Better Life’ , a cui parteciperanno ben 200 nazioni e organizzazioni internazionali.

‘Io lo segnalo’: sms per denunciare i maltrattamenti agli animali!

cane-gatto‘Io lo segnalo’ è il primo servizio di segnalazione maltrattamenti animali domestici a livello nazionale promosso da A.I.D.A.A. (Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente). Se si viene a conoscenza o si assiste direttamente a un caso di maltrattamento nei confronti di un animale, ora è possibile informare chi di dovere inviando un   SMS al numero   348  76.11.439. Una volta ricevuto il messaggio, entro 48 ore, AIDA provvederà ad informare tempestivamente le forze dell’ordine pronte ad intervenire in difesa della malcapitata bestiola. Inutile dire che l’sms dovrà essere preciso e contenere informazioni specifiche quali: razza, tipo di maltrattamento, indirizzo in cui è il fatto si è verificato. Il servizio è attivo 24 ore su 24. Ricordiamo che il maltrattamento animali è punibile in base all’articolo 544 del codice penale che prevede le seguenti sanzioni:

  • Art. 544-bis. – (Uccisione di animali). – Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.
  • Art. 544-ter. – (Maltrattamento di animali). – Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
    La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.
    La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.
  • Art. 544-quater. – (Spettacoli o manifestazioni vietati). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3.000 a. 15.000 euro.
  • Art. 544-quinquies. – (Divieto di combattimenti tra animali). – Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro.

Legge n.189 – 20 luglio 2004

Bloodhound: il cane molecolare

bloodhound1Il Bloodhound, detto anche cane di Sant’Umberto o cane da sangue, è un cane pesante e piuttosto massiccio, ha un’andatura lenta e imponente. Ha gli arti ben muscolosi e forti e un fiuto eccezionale. È un perfetto segugio da pista per le sue qualità olfattive, che sono molto sviluppate rispetto ad altre razze. È una razza perfetta per la caccia su terreni accidentati, poiché è molto resistente. Non ha problemi di clima, e si adatta ben a qualunque luogo.

Negli Stati Uniti è da tempo utilizzato nelle unità cinofile per ritrovare evasi e fuggitivi. Il suo olfatto è in grado di memorizzare l’odore delle persone e di riconoscere una traccia a distanza di diversi giorni. Il Bloodhound infatti lavora sulla molecola dell’odore, per questo è chiamato molecolare. E’ è differente da tutti gli altri cani usati nella ricerca dei dispersi, definiti invece “da ricerca in superficie”, ma strettamente complementare. Il bloodhound in montagna viene utilizzato soprattutto per trovare le tracce di dispersi il cui percorso è sconosciuto. E’ sufficiente fargli annusare un oggetto della persona da trovare e il suo olfatto memorizza quella molecola e riesce a riconoscerla in ambiente aperto anche se la persona ha lasciato la traccia diversi giorni prima. A causa della sua mole, però, non può arrivare ovunque: suo compito è individuare la pista, che poi altri cani seguiranno dove lui si arresta, magari perchè il terreno si fa troppo impervio.

In Europa è entrato da poco a far parte delle forze dell’ordine: la polizia svizzera l’ha già adottato ed è ora la volta del CNSAS italiano (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) che ha avviato questo progetto con la Protezione Civile.

In Italia sono attivi 4 cani: uno in Trentino, uno nelle Marche e due in Piemonte. A breve il numero raddoppierà. Da qualche giorno infatti si è concluso il 21 esimo Corso per Unità Cinofile del Cnsas a Col D’Echelle in Val di Susa. Il corso di formazione ha visto la partecipazione di 12 unità cinofile di ricerca molecolare oltre a 13 istruttori nazionali e 63 aspiranti delle unità cinofile di ricerca in superficie.

Le esercitazioni hanno avuto dei protagonisti d’eccezione: Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, che ha lavorato coi cani molecolari facendo il ruolo del disperso, Pier Giorgio Baldracco, presidente del soccorso alpino, e Agostino Miozzo, direttore generale dell’ufficio volontariato.

iDog: l’applicazione che porta il veterinario sul tuo iPhone!

idog_logo_largeiDog è la prima applicazione che porta il veterinario sul tuo iPhone. Per la prima volta, una serie di brevi video dedicati al tuo cane e a te che lo ami incondizionatamente, ti insegnano a prenderti cura di lui nel modo migliore.

- Come e quando vaccinarlo per proteggerlo dalle malattie più temibili?

- Come difenderlo dai parassiti esterni?

- Come proteggerlo dai pericoli del sole e dai colpi di calore?

- Come prendersi cura delle sue unghie senza correre il rischio di ferirlo?

- Come programmare un viaggio all’estero in compagnia del proprio cane?


La dottoressa Chiara Rotta, medico veterinaria, ti spiega questo e altro in una serie di video studiati appositamente per l’iPhone e per te che ami il tuo fedele amico a quattro zampe.

Se ami il tuo cane amerai iDog, perché iDog non è un semplice passatempo ma una vera e propria videoguida che porta sul tuo iPhone il volto e la voce del veterinario, di chi sa guidarti con competenza e professionalità nel prenderti cura del tuo migliore amico.

Con iDog il veterinario ci mette la faccia, per aiutarti a crescere il tuo cane come si deve.

Cinque i video della prima release:

  • I vaccini
  • I parassiti
  • La cura delle unghie
  • I rischi del sole
  • I viaggio all’estero

Ogni video è punteggiato da parole chiave che, accompagnate da brevi effetti sonori, mettono a fuoco i punti principali delle singole spiegazioni così da facilitare la memorizzazione immediata dei concetti esposti.

Ogni singolo video è inoltre corredato di una parte testuale che riepiloga i punti principali esposti dal medico veterinario.

Ideata e realizzata da HeyZoom (www.heyzoom.net), azienda leader nella produzione di video per Internet, iDog è l’applicazione ideale per te che ami il tuo cane e desideri donargli il meglio.

iDog è disponibile al costo di soli 3,99 euro ed è scaricabile dall’ Apple Online Store. Non necessita di connessione 3G .

Zooerastia

attentialluomo La zooerastia, impropriamente detta anche zoofilia, ovvero l’impiego attivo di animali in rapporti sessuali con persone e a scopi pornografici è un reato punibile dalla legge.

Grazie alla denuncia della LAV (Lega AntiVisezione) il titolare di un allevamento e pensione per cani in provincia di Bolzano è stato condannato, il 5 febbraio scorso, a 2 anni di reclusione per zooerastia. Non vi sono, in Italia, precedenti di una condanna del genere e da un punto di vista penale le giurisdizioni adottano strategie di criminalizzazione molto differenti da un paese all’altro. Nel caso di Bolzano il giudice Isabella Martin, dopo scrupolose indagini, ha emesso una sentenza esemplare e innovativa ai sensi dell’art 544-ter del codice penale (maltrattamento di animali) che riconosce come l’impiego di animali nella pornografia li costringa a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche. Il titolare dell’allevamento-pensione era indagato sin dal 2008 per maltrattamento di animali. In particolare 3 cani un labrador e due rottweiler erano stati rinvenuti denutriti e costretti a vivere nella sporcizia, quando i servizi veterinari li hanno prelevati non erano neppure in grado di reggersi sulle gambe e alla fine uno di loro, un rottweiler, è deceduto. Nel corso dell’inchiesta la Procura di Bolzano aveva rinvenuto nove cortometraggi pornografici girati con un’attrice inglese e alcuni cani, da lì la richiesta di rinvio a giudizio e infine la condanna attesa da tutti gli amanti degli animali!

Anche l’Aidaa (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente) ha scoperto e denunciato alla polizia postale diversi siti web dove era possibile trovare centinaia di immagini di bambini e bambine intenti a pratiche sessuali con animali. ”Abbiamo passato ogni limite – afferma Lorenzo Croce, presidente nazionale Aidaa – siamo all’abominio”.

‘Dogs 101′: la nuova serie sulle razze canine!

caniDogs 101 è una vera e propria enciclopedia dedicata alle molteplici varietà di razze canine esistenti al mondo: con oltre 800 tipi universalmente riconosciuti, la serie spazia dagli esemplari più adorabili a quelli più aggressivi fino a quelli più strani.

Labrador retriever, barboncini, beagle, bassotti e chihuahua non avranno più segreti. Ciascun episodio analizza, infatti, alcune tra le razze canine più famose al mondo, studiandone la storia, il temperamento, l’indole, l’emotività e la capacità di interagire e di affezionarsi all’uomo. Grazie al contributo di esperti del settore, di proprietari di cani e di una straordinaria narrazione, la serie ci spiegherà quali siano le caratteristiche che rendono ogni razza canina così unica e speciale.

La prima puntata della serie Dogs 101 andrà in onda, a partire dal 3 maggio 2010,  su Animal Planet – Sky canale 421, tutti lunedì alle ore 21:00. Fonte: Sky.it

Buddy, un pastore tedesco, guida i poliziotti all’incendio.

pastore_tedesco_2E’ accaduto ieri in una zona sperduta dell’Alaska. Ben Heinrichs, il proprietario di un affettuosissimo pastore tedesco Buddy di 5 anni, si è trovato avvolto dalle fiamme in casa sua. Il tutto è successo mentre stava lavorando al suo camion in garage in una casa tutta in legno, il fuoco è divampato in seguito ad una scintilla su qualche goccia di benzina fuoriuscita dal serbatoio. Il Sig. Heinrichs  diventa in pochi secondi una torcia umana ma riesce rotolarsi sulla neve e a spegnere le fiamme che lo avevano avvolto. La casa intanto continua a bruciare. Buddy, scappa via dalla finestra, inizia a correre per la strada senza esitazione fino a quando incontra l’auto della polizia che, nonostante fosse stata allertata, non riusciva però a trovare il luogo dell’incendio nella zona così sperduta tra i boschi. Di fronte alla macchina dei poliziotti Buddy non smette di abbaiare per attirare l’attenzione e alla fine il capitano Shaningan dell’ Alaska State Troopers decide di seguirlo. La scena viene ripresa dalla telecamera che l’auto ha sul cruscotto. La stanchezza non sembra frenare il pastore tedesco che anzi corre ancora più veloce fino a guidare la pattuglia all’incendio. Ben Heinrichs viene immediatamente soccorso e riporterà solo alcune ferite e scottature al volto e alle mani, l’incedio verrà domato e la casa salvata.

Un atto così eroico non poteva non ricevere un riconoscimento ufficiale. A Buddy è stata data una ciotola in segno di ringraziamento per il suo gesto coraggioso e un grande osso in cuoio per giocare.

 Fonte e video BBC News

Dog Training Pro Plan: edizione 2010

Torna la nuova edizione 2010 ‘DOG Training PRO PLAN-progetto parchi’, una serie di lezioni pratiche aventi lo scopo di vivere al meglio la relazione con il proprio amico a 4 zampe. I corsi, tenuti da istruttori della scuola cinofila ‘IL BIANCOSPINO’, avranno inizio nella città di Milano presso il Parco Sempione. Il programma sarà il seguente:

  • 17-18 aprile I FONDAMENTALI (attenzione-condotta-richiamo)
  • 24-25 aprile LE POSIZIONI BASE (seduto, terra, resta, fermo in piedi)
  • 1-2 maggio  EDIZ.SPECIALE: IN VIAGGIO (il cane sui mezzi pubblici)

I prossimi appuntamenti saranno invece:

  • Torino   8-9 maggio 15-16 maggio 22-23 maggio - Parco Valentino
  • Verona  8-9 maggio 15-16 maggio 22-23 maggio - luogo da definire

Dal sito www.purina-proplan.it è scaricabile il Regolamento (in formato pdf) e la cartolina per partecipare ai corsi Dog Training. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è disponibile anche il numero verde 800.525.505.

Nuove sanzioni su chi esporta pellicce di cani e gatti

pellicciaLa LAV (Lega Italiana Antivivisezione) si è fatta promotrice di numerose iniziative contro l’uso e la commercializzazione delle pellicce ed ha sollecitato l’approvazione di un decreto che finalmente dal 1 aprile 2010 è entrato in vigore. Si tratta del decreto 15 marzo 2010, n.47 (G.U. n.75 del 31/03/2010) che rafforza e completa la legge del 2004 (n. 189 art. 2) ed è rivolto a chi importa, esporta o commercializza pellicce o materiali contenenti pellicce di cani e gatti. Il Governo italiano, recependo la direttiva comunitaria, ha introdotto una pena specifica per chi esporta questi prodotti: ”Chi, privato cittadino o azienda dovesse essere coinvolto in tali attività sarà punito con l’arresto da tre mesi ad un anno o con l’ammenda da 5mila a 100mila euro, oltre alla confisca e distruzione del materiale a proprie spese’‘. A seguito dell’approvazione del Regolamento 1523/2007, il Governo italiano ha quindi integrato le disposizioni della Legge 189, prevedendo una sanzione penale anche per l’esportazione.

Cambiano inoltre le denominazioni precedentemente utilizzate per identificare le specie animali, “canis familiaris” è sostituito da “canis lupus familiaris” poiché quest’ultima è scientificamente corretta mentre “felis catus” è stato sostituito con “felis silvestris” con questa denominazione si comprendono numerose sottospecie di gatto.

Il decreto si è reso necessario al fine di regolamentare il commercio, semi clandestino, di capi d’abbigliamento sui quali si trovano inserti di pelliccia spesso provenienti dalla Cina, un commercio crudele di cui non si parla mai abbastanza, per il quale si stima la morte atroce di circa 2 milioni di cani e gatti ogni anno.

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