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Finepix Z700: per fotografare cani e gatti
La Finepix Z700 di Fujifilm è la prima fotocamera digitale compatta, dotata di sensore da 12 Megapixel e del sistema di riconoscimento facciale per animali che permette di scattare foto agli amici a 4 zampe, cani e gatti, specialmente quelli appartenenti alle razze contenute nell’elenco Fuji, immortalandoli nelle loro espressioni più simpatiche.
La fotocamera sarà disponibile a breve a 280$ (203 euro circa).
Traffico illecito di cani: combattiamolo informandoci
Il traffico illecito di cani è un fenomeno purtroppo in aumento. Uno sporco business paragonato, per i guadagni che ne derivano, al traffico di droga. Ogni anno in Italia, vengono scoperti circa 2.000 cuccioli importati illegalmente da paesi dell’Est, cuccioli che quasi sempre vengono trasportati in condizioni pessime, privi di vaccinazioni, denutriti, malati, molti dei quali muoiono addirittura lungo il tragitto. Per contrastare questo fenomeno criminoso, il Corpo Forestale dello Stato ha istituito un nucleo speciale investigativo: il NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali). Il NIRDA si occupa del coordinamento, l’indirizzo e la gestione operativa dell’attività di vigilanza, prevenzione e repressione dei reati commessi nei confronti degli animali, svolge attività investigative a livello nazionale e dà supporto alle indagini delle unità periferiche del Corpo forestale dello Stato.
Purtroppo, come sottolinea il video seguente, molti acquirenti ignari incappano in questo tipo di raggiro crudele e illegale fatto di documentazioni sanitarie falsificate, e di garanzie con diritto di sostituzione in caso di morte, come se il cucciolo fosse un semplice oggetto. Un commercio squallido che va fermato a tutti i costi.
Di appena qualche giorno fa è la notizia riportata dal Corriere della Sera, secondo la quale sono stati sequestrati altri 200 cuccioli di cane di varie razze, in mano a un’organizzazione criminale che operava nell’ambito del Piemonte, della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Tra gli indagati, oltre ai fornitori di animali in territorio estero, anche corrieri, allevatori, commercianti e addirittura veterinari.
Cosa si può fare per provare, nel nostro piccolo, a contrastare questo ignobile fenomeno? È importante riconoscere che tutti possiamo e dovremmo dare il nostro contributo. In che modo? Il sito del Corpo Forestale dello Stato ha messo a disposizione una serie di validi consigli a tutela dei cuccioli maltrattati e molto utili a coloro che desiderano prendere un cane. Li riportiamo di seguito, citando testualmente il documento stesso (scaricabile in formato pdf da qua):
- Se decidi di prendere un animale, adotta un cane o un gatto ospite delle strutture comunali (canile e gattile). Lì troverai cani di razza ma anche meticci, gatti cuccioli e adulti, ma tutti sverminati, vaccinati e sterilizzati. Personale preparato ti consiglierà la razza e la taglia più adatta alle tue esigenze familiari e ti ragguaglierà sul carattere dell’animale che ti piace e sulle diverse necessità di sistemazione. Così facendo avrai, qualora decidessi per un cane, con il solo obbligo dell’iscrizione all’Anagrafe Canina Regionale, un amico pronto ad esserti fedele per tutta la vita.
- Se proprio vuoi acquistare un cucciolo di razza, poni particolare attenzione alle truffe che avvengono su Internet e diffida degli annunci in rete che riportano solo nomi e numero di telefono cellulare e che danno la possibilità di ricevere il cucciolo in luoghi diversi da un’attività commerciale.
- Affidati ad allevatori seri, diffidando di coloro che ti promettono cuccioli di ogni razza a prezzi più bassi di quelli di mercato. Un allevamento serio può generalmente produrre cani di una o massimo due razze.
- Se ricevi in regalo un cucciolo, portalo immediatamente per un controllo da un veterinario di fiducia e porta con te la documentazione (pet-passport e/o altri libretti sanitari eventualmente ricevuti insieme al cucciolo). Questa visita tutela la salute del tuo piccolo amico ma anche la tua e quella dei tuoi cari.
- Se hai dubbi sulla provenienza o se il tuo cucciolo sta male o rischia di morire, chiama immediatamente il 1515 del Corpo forestale dello Stato per essere informato circa il posto più vicino dove presentare denuncia. Se puoi, porta con te le ricevute di acquisto e anche eventuali referti rilasciati dal Medico veterinario sullo stato di salute del cucciolo e delle eventuali cure somministrate. Se malauguratamente il cucciolo dovesse morire, fatti refertare il decesso e portalo al momento della denuncia.
- Al momento dell’acquisto assicurati che ti vengano rilasciati tutti i documenti del cucciolo e richiedi la provenienza dell’animale. Se ti viene dichiarato che il cucciolo proviene dall’estero, pretendi che ti venga rilasciato il documento di importazione (pet-passport, pedigree, ecc). Nel caso il cane sia nato in Italia, fatti rilasciare un’attestazione di provenienza e un libretto sanitario.
- Nel caso tu prenda un cane, puoi portarlo anche alla tua ASL di zona, dove veterinari esperti e preparati si prenderanno cura di lui visitandolo adeguatamente e assicurando l’iscrizione all’Anagrafe canina.
- Assicurati che il tuo piccolo amico sia iscritto all’Anagrafe Canina Regionale: è un obbligo di legge che, oltre a farti evitare una sanzione amministrativa in caso di mancata iscrizione, ti dà una tranquillità in più in caso di fuga o smarrimento del cucciolo. Grazie al microchip, infatti, in caso di ritrovamento il cagnolino sarà facilmente identificabile e ti potrà essere restituito in poco tempo.
- Se purtroppo perdessi il tuo piccolo amico, provvedi subito a segnalarlo alla ASL e, se vuoi, anche al Corpo forestale dello Stato.
- Ricordati che un animale è un essere senziente che non chiede altro che essere rispettato. Non è un giocattolo né un peluche, ma un nuovo amico che entra a far parte della famiglia. Non abbandonarlo mai, perché oltre ad essere ignobile e biasimevole, costituisce un illecito penale di competenza dell’Autorità Giudiziaria. Se vedi qualcuno che abbandona o maltratta un animale, non esitare a denunciarlo al 1515 del Corpo forestale dello Stato.
Cane in auto: qual è il metodo più sicuro?
Qual è il metodo più sicuro per trasportare il cane in auto? L’ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club) ha effettuato una serie di crash test su diversi sistemi di sicurezza per il trasporto di animali in auto, utilizzando due manichini, un cane taglia media (22 Kg) e un gatto (4 Kg). Quali sono stati i risultati?
Partendo dalla regola di base, secondo la quale gli animali non dovrebbero MAI essere lasciati liberi di vagare all’interno dell’abitacolo, in quanto potrebbero costituire impedimento o pericolo per la guida (Articolo 169 del Codice della Strada), il sistema più sicuro per far viaggiare un cane o un gatto in auto, è risultato quello del trasportino (vedi anche nostro post Il cane e il trasportino: crudeltà o accortezza? del 5.10.2009).
Secondo i suggerimenti degli esperti dell’ ADAC, il trasportino è adatto a tutti i tipi di cane e dovrebbe essere posizionato all’interno del bagagliaio in posizione perpendicolare al senso di marcia, con l’accortezza di inserire un ulteriore divisorio per i cani di grossa taglia. Ecco il video dei crash test eseguiti dall’ADAC con i sottotitoli in italiano. Guardatelo con attenzione…fa veramente riflettere!
Ricordiamo sempre che trasportare i nostri amici a 4 zampe in modo adeguato è di vitale importanza. Non sottovalutiamo mai le conseguenze, che a volte, potrebbero rivelarsi gravi sia per noi che per loro! Fonte: Sicurauto
Idee per regali originali e solidali
Non sai cosa regalare al tuo amico per il suo compleanno? E’ il tuo anniversario di matrimonio e vorresti essere originale ma non sai proprio cosa comperare? San Valentino e nessuna idea per il tuo amore?
Bene la LAV Lega Antivivisezione onlus mette a disposizione on-line un servizio originale e prezioso e ti suggerisce tante buone idee: oggi è infatti possibile condividere con i tuoi cari l’amore per gli animali con un gesto di solidarietà importante, regalando ad esempio un’adozione a distanza di un animale in difficoltà, in questo caso il tuo lui/lei riceverà per posta elettronica una pergamena con una dedica.
Billy (nella foto) è adottabile a distanza con un piccolo contributo. Sequestrato dagli Agenti della Guardia di Finanza a Palermo in condizioni disumane, Billy mostrava segni di maltrattamento e un evidente stato di denutrizione. Era stato addestrato per combattere e la sua aggressività era molto forte. In questi anni, grazie al corso, ha riacquistato la fiducia nell’uomo. E’ allegro, affettuoso e pieno di energia.
La L.A.V tra le altre cose può rendere davvero speciale i vostri momenti importanti come il matrimonio, la nascita o un anniversario che possono essere festeggiati e ricordati in modo unico e solidale poiché la LAV può aiutarti a confezionare bomboniere, confetti e porta confetti personalizzati dedicando il contributo ad una delle tante campagne a favore degli animali in difficoltà. Da oggi è anche possibile sostenere la LAV con il viaggio di nozze solidale. Per scoprire come fare vi invitiamo a visitare il sito http://www.infolav.org/
Questa iniziativa ci sembra meritevole di ampia diffusione e per questo le abbiamo dedicato un nostro piccolo spazio!
Straordinario: gallina si prende cura di cuccioli di cane.
E’ di qualche ora fa la notizia di una gallina inglese che si sta prendendo cura di alcuni cuccioli di cane nati nella fattoria di Edward e Ros Tate nello Shropshire. Mabel, questo è il nome della gallina, aveva avuto un piccolo incidente un anno fa, quando un cavallo della fattoria le aveva calpestato una zampa rendendola praticamente zoppa. I coniugi Tate per aiutarla a rimettersi in forma le offrirono ospitalità in casa e da allora Mabel trova ricovero in soggiorno soprattutto durante i mesi invernali. Qualcosa è cambiato pochi giorni fa, quando a casa Tate sono arrivati quattro splendidi cuccioli di rottweiler. Da allora Mabel sembra avere una crisi di “identità”: è diventata infatti la balia dei cuccioli e passa il tempo a proteggerli gelosamente sotto le sue calde ali quando la loro mamma, Nettle, esce in giardino per sgranchirsi un po’ le zampe e per i bisogni quotidiani. Viene da chiedersi se anche Nettle, una volta che Mabel avrà i suoi pulcini, ricambierà il favore!
Fonte: Telegraph
Hoppa, cagnolino a 6 zampe!
Hoppa è un cagnolino di 4 anni nato senza le zampe anteriori che stava per essere soppresso. Fortunatamente Avi Kozi, presidente della Società Protezione Animali di Israele, lo ha adottato e salvato da questa terribile fine. Ha costruito per Hoppa, un carrellino a 4 ruote, grazie al quale, l’animaletto può finalmente camminare e muoversi come gli altri suoi simili. Dal momento in cui l’ho portato a casa ho capito di dover inventare qualcosa per farlo camminare ha dichiarato a un canale tv israeliano il padrone, che nel frattempo ha anche consultato alcuni veterinari e Nir Shalom – uno studente che in passato ha già costruito strumenti per animali - per dotare Hoppa di una vera e propria protesi che gli permetta di alzarsi, sedersi e sdraiarsi, al posto della “sedia a rotelle” su cui è costretto al momento. Anche se questo progetto non dovesse andare in porto, comunque - dichiara Avi Kozi – Hoppa se la sta cavando ugualmente benissimo con le rotelle. Fonte: lastampa.it
CANE: Stagione della Prevenzione 2010
È iniziata la Stagione della Prevenzione 2010 per gli amici a 4 zampe: cani e gatti. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione alla prevenzione, promossa dall’A.N.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), insieme alla Hill’s Pet Nutrition e con il patrocinio del Ministero della Salute e della F.N.O.V.I. (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani). I risultati dello scorso anno sono stati notevoli. I medici veterinari che hanno infatti aderito alla campagna di prevenzione 2009 sono stati oltre 2.800 in tutta Italia mentre le visite gratuite effettuate sono state ben 14.000 (40% in più rispetto al 2008). Dal 1 al 31 marzo 2010, i proprietari di cani e gatti potranno perciò recarsi presso una delle strutture veterinarie aderenti all’iniziativa per sottoporre il proprio animale ad una visita di controllo gratuita. La visita consisterà in un esame obiettivo generale volto a stabilire lo stato di salute e di benessere del cane. Verranno valutati i seguenti fattori:
- Sovrappeso o obesità
- Presenza di eventuali masse anomale sotto-cutanee attraverso la palpazione
- Stato dell’igiene orale
- Stato di salute occhi e orecchie
Nel sito www.stagionedellaprevenzione.it si possono trovare dettagli relativi alla 5a edizione della Stagione della Prevenzione 2010, come ad esempio:
Come prenotare una visita di controllo? Consultando la Sezione ‘cerca il veterinario‘ sul sito www.stagionedellaprevenzione.it oppure telefonando al numero verde 800 189 612 sarà possibile trovare la struttura medica aderente più vicina.
Il cane più alto del mondo: Giant George!
Ecco il nuovo cane più alto del mondo: Giant George – Gigante George. Giant George, che vive con il suo padrone David Nasser a Tucson in Arizona, è un Alano di 4 anni, nato il 17 novembre 2005. La sua altezza da spalla a zampa, misura 109 centimetri, la distanza tra orecchie e coda è di ben 220 centimetri e il suo peso è di oltre 100 chili. Il 15 febbraio 2010, George si è così aggiudicato il titolo di ‘Tallest Dog’ nel Guinness dei Primati (Guinness Book of World records).
La sua caratteristica? Beh, sedersi su una sedia come un essere umano!!
Esposizione Internazionale Canina: 40a edizione 2010
Torna l’ormai consueta Esposizione Internazionale Canina di Ancona. Quest’anno, la 40a edizione, organizzata come sempre dal Gruppo Cinofilo Anconitano in collaborazione con l’ E.R.F. (Ente Regionale Manifestazioni Fieristiche), si terrà sabato 27 e domenica 28 febbraio 2010 presso il Quartiere Fieristico – Largo Fiera della Pesca, 11. I ring apriranno alle ore 10, mentre alle 16 ci saranno i raduni della specie fuori gara e le premiazioni. Elenchiamo di seguito i 10 gruppi delle razze riconosciute dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale):
- Gruppo 1: Cani da pastore e Bovari (esclusi Bovari svizzeri)
- Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher – Schnauzer – Molossoidi – Bovari svizzeri – Pastore turkmeno
- Gruppo 3: Terrier
- Gruppo 4: Bassotti
- Gruppo 5: Cani di tipo primitivo – Spitz
- Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue
- Gruppo 7: Cani da ferma
- Gruppo 8: Cani da cerca, da riporto e da acqua
- Gruppo 9: Cani da compagnia
- Gruppo 10:Levrieri
Sabato 27 febbraio concorreranno Pastori tedeschi e Bovari (Gr.1), Terrier (Gr.3), Bassotti (Gr.4), Segugi e cani per pista di sangue (Gr.6), Cani da ferma (Gr.7), Levrieri (Gr. 10) e 3 raduni fuori gara delle razze Pinscher, Schnauzer e Cane Corso, mentre nella giornata di domenica verranno valutati Cani di tipo Pinscher, Schnauzer, Molossoidi, Bovari svizzeri (Gr.2), Spitz e cani di tipo primitivo (Gr.5), Cani da cerca, da riporto, da acqua (Gr.8), Cani da compagnia (Gr.9); a seguire, si svolgerà il raduno degli Yorkshire Terrier. Questi, i giudici del 1° e 2° turno.
Nel corso della manifestazione si terranno anche le gare di Agility Dog organizzate sempre dal Gruppo Cinofilo Anconitano in collaborazione con l’ X Center School Agility Dog di Perugia. Il programma è il seguente:
Sabato 27 febbraio 2010 ore 9,00
- Debuttanti
- Agility1 Jumping1
- Prove non omologate
Domenica 28 febbraio ore 9,00
- Agility2 Jumping2
- Agility3 Jumping3
- Prove non omologate
- CAC
Giudice: Angelo Lione (I)
All’interno della mostra sarà inoltre possibile assistere a dimostrazioni pratiche di Pet Therapy della Croce Rossa Italiana e a quelle dei Nuclei cinofili Antidroga della Guardia di Finanza e di quelli Antisabotaggio della Polizia di Stato che concluderanno infine la giornata di domenica.
Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.gruppocinofiloancona.it
Il cane e il debarking
Dopo alcuni decenni in cui veniva normalmente praticato, sembrava fosse caduto in disuso, soprattutto tra i giovani veterinari e sostenitori dei diritti degli animali. Ma oggi, negli Stati Uniti si torna purtroppo a parlare di debarking.
Che cos’è il debarking? Il debarking è niente meno che il taglio delle corde vocali del cane, un intervento effettuato in anestesia totale, attraverso la bocca o attraverso un’incisione prodotta nella laringe. Ma perché arrivare a recidere le corde vocali di un cane? Beh, la risposta non è difficile da immaginare: l’abbaio eccessivo.
Sembra che l’abbaio eccessivo sia infatti, il motivo, forse principale, delle innumerevoli controversie tra padroni di animali e vicini di casa; basti pensare che nella città di New York, lo scorso anno sono state presentate ben 6.622 cause di reclamo. Ma cosa pensano i medici veterinari della sciagurata pratica del debarking?
Ebbene, sempre secondo il Times, se da un lato molti medici si rifiuterebbero di eseguire l’intervento per ovvii motivi di carattere etico, altri sarebbero disposti ad eseguirlo, alcuni evitando accuratamente di pubblicizzarlo e altri arrivando addirittura a esserne veri e propri sostenitori, proponendolo ai loro clienti come rimedio ideale, utile a preservare il povero animale dal rischio di finire abbandonato in un canile o peggio ancora di essere abbattuto. Ma si tratta di un rimedio ideale per il cane o ideale per il padrone?
Il debarking, oltre a trasformare l’amico a 4 zampe in una sorta di whisper dog, ossia un cane sussurrante capace di emettere soltanto un suono rauco, sussurrato, lo priva crudelmente di uno dei pochi mezzi che ha per comunicare. Oltre a ciò, secondo un medico del Collegio di Medicina Veterinaria presso l’Università della Florida, sembra che l’intervento possa portare anche alcune complicanze, come ad esempio l’accumulazione di tessuto cicatriziale in eccesso nella gola, che renderebbe difficile la respirazione.
Quindi, in conclusione: debarking sì o debarking no? In Italia il dilemma non si pone in quanto, ricordiamo, il taglio delle corde vocali, così come quello delle orecchie e della coda, è severamente vietato dalla Normativa del 3 marzo 2009 (Articolo 2) del Ministero della Salute. Ma aldilà dei divieti, qualsiasi persona dotata di un minimo di capacità critica può comprendere che la pratica del debarking è una vera e propria crudeltà, una spietata violenza nei confronti delle malcapitate bestiole che, inermi, non possono far altro che subire ed accettare simili mutilazioni senza avere alcun diritto di replica.
Fonte: TheNewYorkTimes
