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Il cane? No problem
Una guida illustrata, chiara e pratica, un ausilio indispensabile per coloro che hanno un cane, per chi pensa di prenderlo, per chi vuole comprendere i motivi che talvolta spingono il cane ad assumere atteggiamenti aggressivi, con l’obiettivo di imparare a gestire tali situazioni. Scritto da Francesco Boari, addestratore cinofilo e istruttore di Agility Dog, Il cane? No problem si rivolge a chiunque desideri conoscere meglio il proprio cane e voglia instaurare con lui il rapporto unico e gratificante che si può instaurare col miglior amico dell’uomo: il cane.
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Bloodhound: il cane molecolare
Il Bloodhound, detto anche cane di Sant’Umberto o cane da sangue, è un cane pesante e piuttosto massiccio, ha un’andatura lenta e imponente. Ha gli arti ben muscolosi e forti e un fiuto eccezionale. È un perfetto segugio da pista per le sue qualità olfattive, che sono molto sviluppate rispetto ad altre razze. È una razza perfetta per la caccia su terreni accidentati, poiché è molto resistente. Non ha problemi di clima, e si adatta ben a qualunque luogo.
Negli Stati Uniti è da tempo utilizzato nelle unità cinofile per ritrovare evasi e fuggitivi. Il suo olfatto è in grado di memorizzare l’odore delle persone e di riconoscere una traccia a distanza di diversi giorni. Il Bloodhound infatti lavora sulla molecola dell’odore, per questo è chiamato molecolare. E’ è differente da tutti gli altri cani usati nella ricerca dei dispersi, definiti invece “da ricerca in superficie”, ma strettamente complementare. Il bloodhound in montagna viene utilizzato soprattutto per trovare le tracce di dispersi il cui percorso è sconosciuto. E’ sufficiente fargli annusare un oggetto della persona da trovare e il suo olfatto memorizza quella molecola e riesce a riconoscerla in ambiente aperto anche se la persona ha lasciato la traccia diversi giorni prima. A causa della sua mole, però, non può arrivare ovunque: suo compito è individuare la pista, che poi altri cani seguiranno dove lui si arresta, magari perchè il terreno si fa troppo impervio.
In Europa è entrato da poco a far parte delle forze dell’ordine: la polizia svizzera l’ha già adottato ed è ora la volta del CNSAS italiano (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) che ha avviato questo progetto con la Protezione Civile.
In Italia sono attivi 4 cani: uno in Trentino, uno nelle Marche e due in Piemonte. A breve il numero raddoppierà. Da qualche giorno infatti si è concluso il 21 esimo Corso per Unità Cinofile del Cnsas a Col D’Echelle in Val di Susa. Il corso di formazione ha visto la partecipazione di 12 unità cinofile di ricerca molecolare oltre a 13 istruttori nazionali e 63 aspiranti delle unità cinofile di ricerca in superficie.
Le esercitazioni hanno avuto dei protagonisti d’eccezione: Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, che ha lavorato coi cani molecolari facendo il ruolo del disperso, Pier Giorgio Baldracco, presidente del soccorso alpino, e Agostino Miozzo, direttore generale dell’ufficio volontariato.
Il Border Collie
Il Border Collie trae la sua origine dal Northumberland, una regione situata tra la Scozia e l’Inghilterra, dove viene allevato allo scopo di guidare e sorvegliare greggi.
Che tipo di cane è il Border Collie? Il Border Collie è un cane da pastore tenace, lavoratore e molto docile, estremamente intelligente e dotato di grande agilità e velocità di movimento, con un istintivo desiderio di lavorare a stretto contatto con il padrone ed oggi, grazie al suo grande equilibrio e alla sua buona socialità, è ormai ampiamente diffuso anche come cane da compagnia.
Le sue ottime potenzialità e capacità di apprendimento lo fanno eccellere in non poche discipline sportive, quali: Agility Dog, Sheepdog, Flyball, Freestyle Dog Dancing (vedi post del 16.09.08), Frisbee Dog (vedi post del 08.12.08), Obedience e tante tante altre. E’ impiegato egregiamente anche nel soccorso cinofilo come cane da ricerca e da salvataggio e, come cane per non vedenti. Insomma: un quattrozampe davvero eccezionale!
In seguito ai diversi incroci effettuati nel tempo dai vari allevatori, oggi esistono due tipologie di border: il border collie da lavoro, psicologicamente molto attivo, pelo corto e abbastanza snello e il border collie da esposizione con carattere molto tranquillo, pelo più lungo e un po’ più in carne.
Il Border Collie è un cane di taglia medio-grande (il suo peso varia dai 15 ai 20 Kg) con il mantello che può essere di diverso colore: bicolore (es. nero/bianco, il più diffuso), tricolore (es. nero/bianco/marrone – rosso/beige/bianco), oppure di un colore unico. A volte si possono trovare anche altri colori come lilla, red merle, blu merle. In ogni caso, tutti i colori sono ammessi ma il bianco non dovrebbe mai predominare.

bianco/nero

tricolore

blu merle

red merle

bianco/lilla
Le orecchie sono di media grandezza e possono essere erette o semierette, la coda moderatamente lunga è attaccata bassa e leggermente arcuata mentre gli occhi dovrebbero essere preferibilmente marrone scuro ad esclusione dei soggetti merle nei quali è ammesso che uno o entrambi gli occhi siano blu in parte o completamente.
Il Border Collie è classificato dall’F.C.I. (Fédération Cynologique Internationale) nel gruppo 1 – cani da pastore e bovari. Queste le Caratteristiche Standard FCI n.297 del 08.09.1988.
Segnaliamo di seguito alcuni allevamenti italiani amatoriali e riconosciuti enci del Border Collie:
- Allevamento di Cambiano (PI)
- Allevamento di Sutri (RM)
- Allymoon (VT)
- Borderfarm (MI)
- Contea della Luna d’Argento (VA)
- Degli Altipiani (MI)
- Dei Matiblu (RM)
- Di Gianni Orlandi (LI) * molto interessante il video border collie parte1 e parte2
- Gingerbell (AT)
- Jackpot (PI)
- Sun Border (RM)
- Spirit’s Dog (SV)
Nel seguente video, una dimostrazione di ciò che è in grado di fare il Border Collie nel Frisbee Dog:
