Archivi per la categoria ‘Salute’

Pericolo Filaria

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Stanno arrivando le famigerate zanzare, un pericolo da non sottovalutare per i nostri amici a 4 zampe! Il pericolo deriva dal fatto che tramite una semplice puntura, la zanzara potrebbe trasmettere al cane la     filaria (Dirofilaria Immitis ), un grosso verme responsabile della filariosi cardio-polmonare. Il parassita, che può raggiungere una lunghezza fino a 30 cm, una volta infettato l’animale, spesso si posiziona nell’atrio e nel ventricolo destro del cuore e nelle arterie polmonari.

COME AVVIENE IL CONTAGIO

Il contagio avviene esattamente in quest’ordine:

  • La zanzara punge un cane malato e risucchia le larve della filaria. Le larve diventano infestanti nel corpo dell’insetto nel giro di 3 settimane circa.
  • La stessa zanzara punge un cane sano trasmettendogli le larve infestanti. Nell’arco di 50-70 giorni le larve si posizionano nel torace del cane continuando ad evolversi.
  • Dopo 70-110 giorni le larve diventano adulte e finiscono con l’occupare la loro posizione definitiva, ossia i vasi sanguigni e il cuore del cane.

I SINTOMI

Inizialmente i sintomi della filariosi non sono evidenti ma con il passar del tempo, man mano che le larve mutano il loro stato, possono essere i seguenti:

  • Astenia
  • Difficoltà respiratoria
  • Diminuzione dell’appetito
  • Insufficienza cardiaca
  • Edema polmonare

LA PREVENZIONE

La prevenzione è fondamentale e va effettuata, ogni anno nel periodo in cui iniziano a comparire le zanzare, dal Medico Veterinario che provvederà a somministrare al cane, mensilmente o in un’unica soluzione, dei farmaci specifici.

In ogni caso, prima di procedere con la profilassi, egli potrà eseguire un test del sangue per stabilire eventuali infestazioni di filaria.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.filaria.it

zone filaria

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ciclo filaria

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Cane salvato dall’addestratore durante allenamento!

Si chiama Sugar ed è un giovane Boxer di 4 anni. Durante una lezione di allenamento presso il Canion Crest k9, un centro di addestramento a Washington, Sugar cade all’improvviso a terra collassando. Il cane smette di respirare e giace immobile sull’erba per alcuni minuti tra le urla disperate della sua padrona, Tiffany Cauth che continua a chiamarlo piangendo. Fondamentale è stata l’immediatezza con la quale ha agito Ron Pace, l’addestratore, il quale ha iniziato a praticare subito un massaggio cardiaco al boxer riuscendo a rianimarlo. Ora Sugar si è ripreso e sta bene anche se il veterinario ha riscontrato una cardiomiopatia. L’incidente è stato filmato in questo video:

Fonte: dailymail

Stagione della Prevenzione 2011

stagione-prevenzioneParte anche quest’anno la Stagione della Prevenzione 2011 promossa dall’A.N.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e dalla Hill’ Pet Nutrition con il patrocinio della F.N.O.V.I. (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani). Per tutto il mese di marzo sarà possibile recarsi presso il veterinario per sottoporre il proprio cane o gatto ad un gratuito esame obiettivo e generale volto a stabilire il suo stato di salute e di benessere.

Per conoscere l’elenco delle strutture veterinarie, presenti in tutta Italia, aderenti all’iniziativa, si può consultare il sito www.stagionedellaprevenzione.it oppure telefonare al numero verde 800 189 612.

Ricordiamo che la visita gratuita non comprende eventuali esami strumentali.

Centro trasfusionale per cani-gatti

blood_donor_dogSi apre a Milano, alla clinica veterinaria dell’Università statale di via Ponzio un centro per la medicina Emotrasfusionale, che accanto al centro di Sassomarconi (BO) mette a disposizione una banca dati relativa ad emocomponenti (plasma e concentrato di globuli rossi) donati da cani o gatti sani. Il Centro trasfusionale Veterinario è reso possibile a livello normativo a partire dal 2007, quando il Ministero della Salute è intervenuto dettando alle Regioni le linee guida sulle trasfusioni animali, consentite per il momento solo per cavalli, cani e gatti. Ovviamente tutti i donatori sono sottoposti ad esami accurati inclusi test per filaria e leishmaniosi, viene misurata loro la pressione, controllato il cuore e ricevono in omaggio una profilassi antiparassitaria oltre che del buon cibo offerto dagli sponsor. Il progetto dell’Università statale di Milano è stato possibile grazie alla donazione di una signora milanese, Adriana Lamotte, ed è il coronamento di un sogno dei veterinari della clinica di via Ponzio.

Qualunque cane o gatto può diventare donatore, l’età migliore è quella compresa fra 1 e 8 anni, i cani dovrebbero pesare almeno 25 kg, i gatti 5. Fra le linee guida prescritte dal ministero della Salute compaiono altre condizioni: che la bestiola sia stata vaccinata, che non prenda medicine, che viva in ambienti chiusi, che sia controllata periodicamente dal veterinario, che non abbia ricevuto sangue e che abbia un buon temperamento, indispensabile per sottoporsi al prelievo. Una volta verificata l’idoneità, il cane o il gatto è iscritto in un elenco di volontari e potrà essere chiamato a donare il sangue tre, quattro volte l’anno. Per chi fosse interessato: 02-503.18.164/88 oppure 347-5669179, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 14.

Fisioterapia riabilitativa per cani

fisioterapia_1La fisioterapia riabilitativa veterinaria è un settore in crescente espansione. Tecniche manuali e strumentali (massoterapia, Tecar-terapia, elettrostimolazione, ultrasuoni, Underwater Treadmill ecc) risultano essere utilissime per la riabilitazione di cani sia cuccioli che adulti affetti da patologie ortopediche: rottura del legamento crociato craniale, displasia di gomito e anca, ecc; neurologiche: ernie discali, tetano, embolismo fibrocartilagineo ecc, oppure per trattare l’artrosi che più frequentemente colpisce i nostri cani anziani e per i quali la fisioterapia costituisce ad oggi un’ottima metodica da affiancare ai più tradizionali protocolli terapeutici sia chirurgici sia medici. Nella regione Marche l’unica struttura ad occuparsi di riabilitazione veterinaria è VEL-VET PHYSIO a Senigallia (AN).

Riforma del codice della strada: legge a favore degli animali!

ambulanza_animaliApprovata in via definitiva dal Senato la riforma al codice della strada che prevede numerose novità a favore dei nostri amici a 4 zampe. In breve viene sancito quanto segue: il diritto-dovere di soccorrere gli animali feriti, l’obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento in caso di incidente, il riconoscimento dello ‘’stato di necessita”’ per il trasporto di un animale in gravi condizioni, l’equiparazione dei mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila a quelli di ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizie (ovvero è consentito l’uso di dispositivi quali sirene e lampeggianti).

La riforma del Codice della Strada riconosce per la prima volta gli animali come ”esseri senzienti”, principio in vigore dal gennaio scorso con il Trattato dell’Unione Europea.

Maurizio Santoloci, Magistrato e Direttore dell’Ufficio Legale LAV commenta così la riforma : “ L’approvazione delle nuove norme del Codice della Strada è, per certi versi, un’evoluzione rivoluzionaria in senso generale nel campo della disciplina giuridica sulla tutela degli animali, che va oltre il contesto specifico di tale Codice e proietta nuove basi di principio importanti anche oltre i confini di tale norma. Infatti, da un lato si dà nuova dignità operativa e funzionale anche al mondo delle guardie zoofile volontarie, fino ad oggi mortificato da continui atteggiamenti riduttivi e limitativi, dall’altro si introduce un concetto di ‘’stato di necessita”’ per il soccorso animale fino ad oggi negato da più fonti e che rappresenta un ulteriore e decisivo passo avanti per una legislazione a tutela diretta degli animali in quanto esseri viventi e senzienti; infine il dovere di soccorso è il corollario di chiusura di questa profonda innovazione che crea una novità di civiltà giuridica veramente di svolta in questo settore, impensabile fino a pochi anni fa”.

Il cane e la stagione estiva: 10 regole dal Ministero della Salute

CaneE’ stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute, il Comunicato Stampa n° 250 del 10 luglio 2010 che definisce 10 regole principali da osservare nella stagione estiva a tutela della salute degli amici animali. Le elenchiamo di seguito:

1. I colpi di calore possono essere fatali:

- non lasciate il cane in macchina, neanche all’ombra;
- non lasciate i cani legati in luoghi esposti alla luce solare diretta;
- assicurarsi che sia sempre disponibile dell’acqua fresca;
- evitare di effettuare passeggiate nelle ore più calde della giornata.

2. Se sospettiamo che il nostro animale abbia un colpo di calore è necessario agire immediatamente. I primi soccorsi consistono nel bagnare con acqua tutto il corpo o almeno l’area del collo, delle ascelle e dei cuscinetti plantari. Inoltre è fondamentale ventilarlo e allontanarlo dalla fonte di calore. Qualsiasi azione intrapresa per abbassare la temperatura, però, non deve essere effettuata in modo drastico e quindi è opportuno evitare l’uso di acqua ghiacciata. In ogni caso è opportuno recarsi dal medico veterinario più vicino, il quale provvederà ad effettuare gli interventi più appropriati.

3. Fare molta attenzione a non lasciare residui di cibo nella ciotola perché vengono decomposti dai batteri, che con il caldo si sviluppano velocemente, e possono dare luogo a tossinfezioni alimentari anche gravi.

4. Dopo una passeggiata si consiglia di ispezionare accuratamente il mantello, le orecchie i gli spazi interdigitali delle zampe del nostro animale facendo particolare attenzione a comportamenti anomali come scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti. Tale ispezione serve a scongiurare la presenza dei famigerati “forasacchi”, semi di graminacea, chiamati ariste, proveniente da piante comuni come l’”orzo selvatico” o l’”avena selvatica”.

5. Attenzione anche a quello che l’animale può ingerire durante le passeggiate in campagna perchè i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze anche tossiche (diserbanti, lumachicidi ) e a volte possono essere presenti resti di cibo avariato.

6. L’aumento della temperatura favorisce lo sviluppo di numerosi parassiti come pulci, zecche, zanzare che possono veicolare malattie molto pericolose per il nostro animale come leishmaniosi, filariosi, erlichiosi ecc.

Pertanto a scopo preventivo è fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari secondo le indicazioni del veterinario.

7. È consigliabile non tenere animali in ambienti eccessivamente condizionati e fare attenzione agli sbalzi di temperatura.

8. Se si deve viaggiare con gli animali bisogna cercare di evitare le ore più calde e ricordarsi di portare la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare l’animale in caso di necessità. Bisogna inoltre assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda; cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie; durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per fare scendere il cane dalla macchina e permettergli di bere.

9. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune più di quanto si possa pensare e i cuccioli e i giovani sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione ed infine vomito. Se il cane presenta questi sintomi il medico veterinario può prescrivere nuovi farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati come apatia e sonnolenza che devono essere somministrati prima del viaggio.

10. Ricordare che prima di andare in vacanza è sempre opportuno effettuare un check-up dal proprio medico veterinario per assicurarsi dello stato di salute dei nostri amici, verificare la correttezza dei richiami vaccinali e dei trattamenti antiparassitari. Per i viaggi all’estero con cani e gatti è necessario farsi rilasciare il passaporto dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale. Fonte: Ministero della Salute

Zecche: prevenzione e protezione per cane e uomo!

zeccamaschio

zecca maschio

zeccafemmina

zecca femmina

Le zecche possono costituire un pericolo non indifferente per il cane e per l’uomo. Perchè sono così pericolose? La zecca attraverso la sua puntura, può trasmettere al cane e a volte all’uomo gravi malattie infettive come: Ehrlichiosi, Babeliosi o Piroplasmosi, Anaplasmosi, Borreliosi o Malattia di Lyme.

Anche se il periodo più a rischio della diffusione delle zecche è la primavera e l’estate, il pericolo esiste oggi un po’ tutto l’anno per cui occorre fare molta attenzione alle zone verdi che si frequenta con il cane. Le zecche si possono trovare infatti non solo nei boschi o in campagna, ma anche nei parchi cittadini. Come possiamo controllare il nostro cane e come possiamo proteggere lui e noi stessi? La Intervet/Schering-Plough Animal Health, azienda leader mondiale nella ricerca, sviluppo e produzione di farmaci ad uso veterinario (tra i quali l’antiparassitario Exspot a base di permetrina), in relazione alla campagna di prevenzione contro le zecche, riporta i seguenti consigli:

COME CONTROLLARE IL CANE

  • Al rientro di ogni passeggiata controlla attentamente il tuo cane per evidenziare l’eventuale presenza di zecche.
  • Le zecche sul cane si localizzano di solito sul bordo delle orecchie e sul muso, intorno alla coda, sotto le ascelle, in corrispondenza della regione inguinale, tra le dita delle zampe.
  • Accarezza contropelo tutta la superficie cutanea del cane per rilevare eventuali protuberanze, segni della presenza di zecche.
  • Le zecche possono avere dimensioni differenti, si va da una lenticchia ad un grosso fagiolo.
  • Le zecche presenti sul cane stazionano generalmente per un periodo di 3-10 giorni, durante il quale si nutrono del sangue del cane. Durante questo periodo avviene il cosiddetto ‘rigurgito’, attraverso il quale avviene il passaggio dei germi responsabili della malattia.

COME PROTEGGERE IL CANE E NOI STESSI

  • Prima della stagione a rischio, da marzo a ottobre, applica al tuo cane un antiparassitario ad attività repellente specifico contro le zecche.
  • Indossa indumenti adeguati nei campi: stivali, pantaloni lunghi, possibilmente chiusi alla caviglia.
  • Dopo aver frequentato zone ‘a rischio’, è utile effettuare sia sull’uomo che sul cane un’attenza ispezione per individuare immediatamente la presenza di zecche.
  • Ricorda di segnalare sempre al tuo veterinario l’eventuale presenza di zecche, soprattutto nel caso in cui sorgano ’sintomi strani’. I segni clinici delle malattie da zecche sono ‘aspecifici’ e spesso comuni a molte altre infezioni.

Infine, se ci accorgessimo che una zecca è rimasta attaccata alla cute del nostro amico a 4 zampe, come  rimuoverla correttamente?

  • E’ sempre buona norma indossare dei guanti di lattice.
  • Se trovi una zecca sul tuo cane, rimuovila subito. Il rischio di trasmissione di malattie si riduce se la zecca viene rimossa entro 24-48 ore.
  • Con l’aiuto di una pinzetta afferra la zecca nel punto di attacco più vicino possibile alla cute del cane, avendo cura di non schiacciarla. L’eccessiva pressione sulla zecca potrebbe favorire la trasmissione di germi. La tecnica migliore è quella di ruotare il corpo della zecca prima di staccarla. Dopo il distacco è importante accertarsi che non siano rimasti frammenti della zecca in sede cutanea.
  • Dopo aver rimosso la zecca è consigliabile pulire e disinfettare la cute del cane.
  • L’applicazione di etere, acetone, alcool, cenere o sostanze tipo petrolio o benzina nel punto di attacco della zecca, non solo è inutile ma anche dannosa in quanto tali manovre possono favorire il rigurgito della zecca e quindi la trasmissione dei germi.

Fonte: Intervet/Schering-Plough Animal Health

‘Io lo segnalo’: sms per denunciare i maltrattamenti agli animali!

cane-gatto‘Io lo segnalo’ è il primo servizio di segnalazione maltrattamenti animali domestici a livello nazionale promosso da A.I.D.A.A. (Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente). Se si viene a conoscenza o si assiste direttamente a un caso di maltrattamento nei confronti di un animale, ora è possibile informare chi di dovere inviando un   SMS al numero   348  76.11.439. Una volta ricevuto il messaggio, entro 48 ore, AIDA provvederà ad informare tempestivamente le forze dell’ordine pronte ad intervenire in difesa della malcapitata bestiola. Inutile dire che l’sms dovrà essere preciso e contenere informazioni specifiche quali: razza, tipo di maltrattamento, indirizzo in cui è il fatto si è verificato. Il servizio è attivo 24 ore su 24. Ricordiamo che il maltrattamento animali è punibile in base all’articolo 544 del codice penale che prevede le seguenti sanzioni:

  • Art. 544-bis. – (Uccisione di animali). – Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.
  • Art. 544-ter. – (Maltrattamento di animali). – Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
    La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.
    La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.
  • Art. 544-quater. – (Spettacoli o manifestazioni vietati). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3.000 a. 15.000 euro.
  • Art. 544-quinquies. – (Divieto di combattimenti tra animali). – Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro.

Legge n.189 – 20 luglio 2004

iDog: l’applicazione che porta il veterinario sul tuo iPhone!

idog_logo_largeiDog è la prima applicazione che porta il veterinario sul tuo iPhone. Per la prima volta, una serie di brevi video dedicati al tuo cane e a te che lo ami incondizionatamente, ti insegnano a prenderti cura di lui nel modo migliore.

- Come e quando vaccinarlo per proteggerlo dalle malattie più temibili?

- Come difenderlo dai parassiti esterni?

- Come proteggerlo dai pericoli del sole e dai colpi di calore?

- Come prendersi cura delle sue unghie senza correre il rischio di ferirlo?

- Come programmare un viaggio all’estero in compagnia del proprio cane?


La dottoressa Chiara Rotta, medico veterinaria, ti spiega questo e altro in una serie di video studiati appositamente per l’iPhone e per te che ami il tuo fedele amico a quattro zampe.

Se ami il tuo cane amerai iDog, perché iDog non è un semplice passatempo ma una vera e propria videoguida che porta sul tuo iPhone il volto e la voce del veterinario, di chi sa guidarti con competenza e professionalità nel prenderti cura del tuo migliore amico.

Con iDog il veterinario ci mette la faccia, per aiutarti a crescere il tuo cane come si deve.

Cinque i video della prima release:

  • I vaccini
  • I parassiti
  • La cura delle unghie
  • I rischi del sole
  • I viaggio all’estero

Ogni video è punteggiato da parole chiave che, accompagnate da brevi effetti sonori, mettono a fuoco i punti principali delle singole spiegazioni così da facilitare la memorizzazione immediata dei concetti esposti.

Ogni singolo video è inoltre corredato di una parte testuale che riepiloga i punti principali esposti dal medico veterinario.

Ideata e realizzata da HeyZoom (www.heyzoom.net), azienda leader nella produzione di video per Internet, iDog è l’applicazione ideale per te che ami il tuo cane e desideri donargli il meglio.

iDog è disponibile al costo di soli 3,99 euro ed è scaricabile dall’ Apple Online Store. Non necessita di connessione 3G .

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